SYDNEY – La Giornata Mondiale della Gioventù 2008 è un evento cattolico, ma i suoi organizzatori stanno approfittando di questa opportunità per promuovere il dialogo con altre denominazioni cristiane e altre fedi. Una recente conferenza stampa ha rivelato che i team degli organizzatori progettano di gettare ponti tra questi gruppi durante il Festival della Gioventù della GMG attraverso atti di solidarietà, esibizioni artistiche e presentazioni teologiche e musicali. La conferenza stampa ha apparentemente placato i media secolari australiani, che avevano parlato di “minaccia di tentata conversione” e di potenziali “eventi antisemiti” come la Via Crucis.
Il Cardinale George Pell e la sua squadra non sono intimoriti da queste insinuazioni, e si stanno attenendo alla linea per cui l’evento è cattolico ma inclusivo. Come ha sottolineato il porporato ai partecipanti alla conferenza stampa, i cattolici rappresentano la più alta percentuale di fedeli nella Nazione che ospita la GMG08, seguiti da anglicani, altri protestanti, ebrei e musulmani.
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