CITTA’ DEL VATICANO – “Preghiamo per tutti i malati, specialmente per quelli più gravi, che non possono in alcun modo provvedere a se stessi, ma sono totalmente dipendenti dalle cure altrui: possa ciascuno di loro sperimentare, nella sollecitudine di chi gli è accanto, la potenza dell’amore di Dio e la ricchezza della sua grazia che salva. Maria, salute degli infermi, preghi per noi!”. È l’appello di Benedetto XVI in occasione della Giornata del malato, che si celebra l’11 febbraio di ogni anno, nella memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes, che il pontefice ha voluto ricordare oggi all’Angelus in piazza san Pietro. Riferendosi al Vangelo della domenica (Mc 1, 29-39), Benedetto XVI ha ricordato anzitutto Gesù che “risana una moltitudine di persone afflitte da mali di ogni genere”. E poi ha spiegato: “L’opera di Gesù si prolunga nella missione della Chiesa. Mediante i Sacramenti è Cristo che comunica la sua vita a moltitudini di fratelli e sorelle, mentre risana e conforta innumerevoli malati attraverso le tante attività di assistenza sanitaria che le comunità cristiane promuovono con carità fraterna. È vero: quanti cristiani – sacerdoti, religiosi e laici – hanno prestato e continuano a prestare in ogni parte del mondo le loro mani, i loro occhi e i loro cuori a Cristo, vero medico dei corpi e delle anime!”.
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