CRESCE L’INTERESSE IN AUSTRALIA PER L’ARRIVO DI MIGLIAIA DI GIOVANI DA TUTTO IL MONDO

SYDNEY – “La visita di Sua Santità, Papa Benedetto XVI in Australia in occasione delle celebrazioni per la Giornata Mondiale della Gioventù a luglio, concluderà i tre anni di intensi preparativi ed il rapporto di collaborazione tra la Chiesa Cattolica australiana, le agenzie governative australiane federali, statali e locali e le comunità imprenditoriali e locali. L’arrivo di decine di migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo ha suscitato un crescente interesse tra i giovani australiani. La posizione geografica dell’Australia all’interno della regione dell’Asia del Pacifico ha attirato, fino ad ora, le registrazioni alla GMG di più di 160 paesi”. Così in un comunicato congiunto dell’Ambasciata australiana presso la Santa Sede e dell’Ambiasciata d’Australia a Roma. Durante le recenti celebrazioni in Piazza San Piero in occasione della Domenica delle Palme il Santo Padre ha riconosciuto il contributo che il Governo e la comunità australiana hanno dato durante i preparativi per la Giornata Mondiale della Gioventù, dichiarando: “Desidero riconoscere il generoso spirito di collaborazione manifestato dal Governo australiano e quello dallo Stato del New South Wales, nonché dai residenti e dagli imprenditori di Sydney”. Il Primo Ministro australiano Kevin Rudd ha reso noto quanto l’Australia sia orgogliosa di ospitare l’evento e di avere la possibilità di ricevere il Santo Padre. Il Governo australiano si augura che i pellegrini potranno cogliere l’opportunità per conoscere la moderna, avanzata e multietnica società australiana. L’Australia rappresenta la patria naturale per un evento che unisce persone provenienti da ambienti diversi in nome di una causa comune. L’Australia è una società ecumenica, in cui persone provenienti da ambienti diversi sono ritenute libere di praticare la propria fede. Quasi due terzi degli australiani si reputano cristiani, sebbene si pratichino anche molte delle altre fedi più diffuse, rispecchiando così la multiculturale società australiana. Il Governo australiano si impegna per incoraggiare il dialogo inter-religioso, a livello regionale ed internazionale. L’Australia ha sponsorizzato, insieme ad Indonesia, Nuova Zelanda e Filippine, un processo di dialogo inter-religioso che coinvolge 15 paesi nella regione dell’Asia del Pacifico. Recentemente, dal 3 al 6 aprile, nell’ambito di tale processo la Cambogia ha ospitato un Dialogo sulla Collaborazione Inter-religiosa per la Pace e l’Armonia. Tale impegno al dialogo e alla collaborazione si riflette nella promozione da parte dell’Australia nella propria regione e nel resto del mondo dei diritti umani e del buon governo, nonché nell’impegno attivo che ha nei confronti della responsabilità ambientale. L’incoraggiamento al reciproco rispetto e alla riconciliazione è alla base dell’impegno del Governo australiano nei confronti degli indigeni australiani e del riconoscimento della loro cultura, considerata parte vitale dell’identità nazionale. Le comunità cristiane ed il Governo hanno un ruolo chiave nel fornire una serie di servizi sociali e l’istruzione agli indigeni australiani, sia nei territori urbani, sia in quelli rurali

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