DIBATTITO SUL GAY PRIDE DOPO LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO ALEMANNO. IL PARERE DEI PAPABOYS

ROMA – “Nella libertà della diversità è necessario richiedere, ed a voce alta, massimo rispetto per la religione, per i credenti tutti, e condannare tutto ciò che è blasfemia ed attentato al sacro.” – Questa la dichiarazione di Daniele Venturi – Presidente dell’Associazione Nazionale Papaboys – che si dice – scandalizzato per l’immoralità, soprattutto nel manifestare contro ciò che è sacro, che ogni edizione del Gay Pride evidenzia per le strade delle città che vedono questo tipo di incontri.” ‘Non è detto che si debba stare zitti – continua Venturi – ogni volta che si attenta alla religione, recando gravi offese a chi ha nel proprio dna la tradizione cristiana. Ben vengano le parole del neo Sindaco Alemanno, (era l’ora! ndr) che vanno finalmente a ‘spezzare’ le catene di concupiscenza ed appoggio incondizionato delle precedenti amministrazioni comunali.

‘Agli appartenenti al mondo omosessuale – continua la nota dei Papaboys – vogliamo ricordare le parole della Dottrina Sociale della Chiesa, che non condanna – come tanti media vorrebbero far passare – ma richiama ad una vita sessuale lineare e sobria, non portando in piazza quelle diversità che per prime incalzano l’uomo verso l’immoralità. ‘Il primo punto che la Chiesa tende a sottolineare è che la Chiesa si rifiuta di considerare la persona a partire solo dal suo orientamento sessuale. Per la chiesa non c’è l’eterosessuale o l’omosessuale, ma c’è una persona che è figlia di Dio, che è depositaria di un dono di grazia, che ha i suoi talenti e ha le sue ferite, che vanno riconosciute, confessate e affidate a Dio. La Chiesa invita i fedeli a distinguere tra l’orientamento, l’inclinazione, la tendenza omosessuale e gli atti.

Per approfondimenti:
http://www.papaboys.it/missione/read_riflessioni.asp?id=2

1 Commento

Archiviato in ASSOCIAZIONE PAPABOYS, NEWS & INFO

Una risposta a “DIBATTITO SUL GAY PRIDE DOPO LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO ALEMANNO. IL PARERE DEI PAPABOYS

  1. marcoboccaccio

    se la chiesa non condanna gli omosessuali, ma gli atti (sesso fuori del matrimonio?), dovrebbe permettere di sposarsi anche alle coppie formate da persone dello stesso sesso. molte coppie formate da persone dello stesso sesso hanno una vita sessuale “lineare e sobria”, cosa che non accade per molte coppie formate da persone di sesso diverso. allora cos’è che non va bene, la vita sessuale o l’orientamento (che non è mai una scelta)?

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...