NELLA SECONDA GIORNATA DEL PERIPLO DELLA SARDEGNA IL CARDINALE HERRANZ RENDE OMAGGIO A MARIA

DIARIO DI BORDO (SECONO GIORNO) – Il pellegrinaggio marino-Mariano è iniziato oggi con la preghiera delle lodi mattutine presieduta da Padre Efisio dell’Ordine dei Mercedari; raccolti in pregheria i tanti volontari che in questi giorni sono impegnati ad aiutare soprattutto anziani e disabili. Alle ore 8:00 la nave è approdata a Portovesme, porto commerciale, ad attendere l’arrivo della Madonna di Bonaria tante autorità civili e religiose: S.E.Mons Giovanni Paolo Zedda, (Vescovo di Iglesias), Adriano Puddu (Sindaco di Portoscuso) e rappresentanti della giunta comunale di Portoscuso oltre che il gruppo folk di Sant’Antiaco, vigili di Cagliari a cavallo e tanta gente del luogo che ha accolto la Madonna con un’ Ave Maria. Da Portovesme la statua è stata portata in processione fino a Portoscuso, porto turistico. Durante il tragitto abbiamo recitato il Rosario. San Basilio, osservando come nei grandi banchetti le nobili signore usavano intrecciare una corona di rose e mettersela sul capo, pensò di intrecciare una corona di rose che non marciscono, ossia di «preghiere», e di incoronare con essa la Madonna. Così venne la prima idea del Rosario. In processione vi erano tante signore con in mano la coroncina che rivolgevano a Maria le proprie preghiere, tanti pure gli anziani che sull’uscio di casa avevano gli occhi pieni di lacrime al passaggio della statua e i volontari che accompagnavano la gente con difficoltà a camminare. Alle ore 10:00 siamo arrivati a Portoscuso. Tantissimi bambini della scuola materna San Vincenzo e della scuola elementare Vianuoro erano pronti ad accogliere la Madonna con canti, preghiere e fiori. Proprio ai bambini, stamane abbiamo chiesto chi fosse nel loro immaginario la Madonna: “La mamma di tutti!” è stata la risposta della maggior parte di loro. Una risposta semplice ma che racchiude in sé profondità e verità teologiche professate e difese indelebilmente da 2000 anni di cristianesimo. Ringraziamo il Signore perché ancora oggi i bambini conservano la semplicità, quella semplicità evangelica tanto auspicata da Cristo e dalla sua Chiesa per meritare il Regno dei cieli. Nel corso della mattinata abbiamo incontrato e intervistato S.E.Mons Zedda che simpaticamente ha salutato gli utenti che ci seguono attraverso internet (canale Youtube) con la benedizione di Maria. Adriano Puddu, Sindaco di Portoscuso, ha invece invitato tutti a visitare il paese. Alla domanda su quanto sia importante oggi mantenere radici cristiane, Serci Adria (Presidente del Consiglio Comunale) ha risposto dicendo che il pellegrinaggio della Madonna di Bonaria è un modo per diffondere il cattolicesimo e avvicinare la Chiesa alle famiglie. Davide Fois, Assessore all’ambiente, ha affermato che Stato e Chiesa non possono scindersi l’uno dall’altra. Infine Alessio Santus, Assessore alla cultura, alla domanda sul perché ancora oggi soprattutto in Sicilia e Sardegna rimangono forti tradizioni culturali e cristiane, rispetto invece a quello che accade ormai in tante grandi città europee schiave del consumismo, ha risposto che proprio le piccole realtà di paese custodiscono valori forti come quello della famiglia e del rispetto per gli altri. Alle ore 11:00 nella stanza della torre di Portoscuso si è svolta una conferenza dal tema: “Bonaria, musica e devozione”. Il musicologo Roberto Milleddu, molto devoto alla Madonna di Bonaria, studia da tempo il rapporto tra musica e devozione e la musica religiosa nella tradizione sarda. Nel primo pomeriggio, abbiamo intervistato Don Ignazio Serra, che si occupa di comunicazioni sociali nella Diocesi di Oristano, sviluppando un po’ di riflessioni e ‘concetti’ relativi all’impegno della Chiesa nel settore dei new media (troverete l’intervista nelleprossime ore nello speciale You Tube dell’Associazione).

Alle ore 18:00 invece è stata celebrata la Santa Messa presieduta da S.E.Cardinale Julian Herranz che durante l’omelia ha invocato l’aiuto della Madonna per liberarci da due grandi menzogne che caratterizzano il nostro tempo, una sul significato del termine libertà. Generalmente la libertà viene considerata come un diritto illimitato di fare qualcosa, invece la vera libertà è la capacità di cercare il vero con intelligenza e l’altra riguarda la verità; occorre cercare la verità sulla dignità umana, sul matrimonio, sul valore sociale della religione, ”non è la libertà che vi farà veri ma la verità che vi farà liberi”. Nessuno può togliere la gioia vera ai figli di Dio, “Cristo è la sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna”. S.Em. Card. Herranz ha concluso con una citazione di Leonardo da Vinci: “Volete essere felici? Agganciate la vostra vita ad una stella”, la nostra stella è la Vergine Maria. Alle ore 20:00, dopo il saluto delle autorità locali, la statua della Madonna è stata riportata in processione sulla nave. Domani approderemo ad Oristano e anche quella di domani sarà una giornata molto intensa.

                                                                              

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