Archivi del mese: giugno 2008

PIEMONTE – PER I GIOVANI DEL PIEMONTE CHE RESTANO IN ITALIA, APPUNTAMENTO 19 E 20 LUGLIO AD OROPA

TORINO – Non tutti i giovani del Piemonte, facenti parte di associazioni e di movimenti, ma più in generale… della Chiesa, andranno in Australia per la celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventu’. Per coloro che restano in Italia, le Diocesi in tutta Italia stanno predisponendo incontri ed appuntamenti per vivere la Gmg in tempo reale. Anche per i giovani del Piemonte è previsto un appuntamento il 19 e 20 Luglio nel bellissimo Santuario di Oropa. …da Sydney ad Oropa in un ciack, così è stato denominato l’incontro (19-20 luglio), è davvero – sottolineano gli organizzatori – un’occasione unica per non perdere un importante appuntamento cui sono invitati i giovani di tutto il mondo. Il costo complessivo dei due giorni è di 42,00 €.

Per leggere tutto il contenuto del testo visita : http://www.papaboys.it/sediregionali/read.asp?id=394

Lascia un commento

Archiviato in NEWS & INFO, SIDNEY 2008 - LA GMG

I vescovi del Cile: non sia snaturata la riforma del sistema educativo

“Doloroso e fonte di preoccupazione” definiscono i vescovi cileni in una dichiarazione della Conferenza episcopale “il rischio di scomparsa” degli accordi raggiunti l’anno scorso tra il governo e i più importanti settori politici e sociali del Paese per definire le linee fondamentali del Progetto di legge sulla riforma generale del sistema educativo. Tempo fa, spiegano i presuli “abbiamo celebrato l’accordo politico sull’educazione – frutto del lavoro di diversi settori”, sociali, tecnici, religiosi – “storico” non solo per avviare un vero progetto di riforma, condiviso e profondo, ma anche in linea “con l’unità della quale il Paese ha bisogno. In questo momento così decisivo per il nostro sviluppo, vogliamo lanciare un appello affinché tutti sappiano dare importanza all’accordo raggiunto” dando un rilevante contributo alla “costruzione di ponti per il dialogo” che garantiscano “ai figli e alle figlie di questa terra, in particolare ai più emarginati e poveri, un’educazione di qualità”, sottolineano i vescovi cileni. Poi ribadiscono il “bisogno di cambiamenti legislativi e strutturali profondi”. Nel ricordare ai principali attori politici del Paese, forze determinanti nel Parlamento, la necessità di non deludere l’opinione pubblica, i presuli ribadiscono la “visione trascendente dell’educazione” al cui centro deve essere collocato sempre “lo studente, in quanto centro di un processo che serve a raggiungere una migliore qualità della vita” e che al tempo stesso porta al superamento della povertà nonché il benessere di tutti. La finalità essenziale di ogni processo educativo è quella di far crescere in ognuno la propria umanità”, sottolineano i vescovi i quali ricordano che un’educazione genuina focalizza nella persona “la produzione di cultura necessaria per costruire e trasformare la società”. I vescovi inoltre richiamano l’attenzione di tutti sul fatto che l’educazione, sia quella statale sia quella privata, è un bene pubblico che il Paese, i suoi diversi settori sociali e le autorità, devono difendere e far crescere costantemente. In conclusione la Conferenza episcopale si rivolge direttamente ai “costruttori della società”, in particolare ai parlamentari, affinché il lavoro iniziato faticosamente un anno fa non si fermi e sia snaturato. Anzi, ora più che mai occorre – secondo i presuli – “la collaborazione di tutti per il bene del Paese. Solo nel prosieguo delle discussioni e della ricerca del consenso sarà possibile, a giudizio dei vescovi, perfezionare altri accordi, trovando soluzione per problemi fondamentali come una maggiore equità, condizioni di vita migliore per i professori e meccanismi per garantire al sistema un’adeguata modernizzazione.

Lascia un commento

Archiviato in CHIESA IN AMERICA, NEWS & INFO

Calorosa accoglienza in Vietnam per la delegazione della Santa Sede

Musiche tradizionali per la calorosa accoglienza riservata da Dalat, alla delegazione vaticana giunta ieri pomeriggio in città. Più di 10mila persone – riferisce l’agenzia AsiaNews – si sono raccolte di fronte alla cattedrale, dove il vescovo Peter Nguyen Van Nhon, che è anche presidente dei vescovi vietnamiti, ha voluto ringraziare mons. Pietro Parolin, sottosegretario di Stato vaticano per i rapporti con gli Stati, che guida la delegazione, mons. Luis Mariano Montemayor e mons. Nguyen Van Phuong, che lo accompagnano. Il vescovo di Dalat ha ringraziato per la visita i rappresentanti della Santa Sede ed il governo del Paese per aver creato le condizioni ed aiutato a compiere il viaggio. “Anche se la nostra è una piccola diocesi – ha aggiunto – noi aspettiamo che il Santo Padre possa venire a trovarci”. Dalat è nella regione degli Altipiani, a 330 chilometri da Ho Chi Minh City. La provincia ha 1.218.000 abitanti, con almeno 300mila cattolici. La diocesi è abitata da vari gruppi di minoranza etniche, delle quali si cura, in particolare i K’Ho e i Churu. “Preghiamo insieme – ha detto mons. Parolin durante la messa – per avere cooperazione ed unità. Come missionari, che portano la fede al popolo, dobbiamo avere una grande fede. Noi – ha aggiunto – aiutiamo le altre persone e mostrando la nostra umanità testimoniamo l’amore di Gesù verso di noi”. “Noi – ha detto ancora – porteremo al Santo Padre le attività spirituali e religiose dei vietnamiti. Egli conosce le cose ed ha voluto che venissimo qui”.

Lascia un commento

Archiviato in CHIESA IN ASIA, NEWS & INFO

La storia del Capitolo di San Pietro, protagonista millenario delle vicende della Città eterna

Città del Vaticano –  Il Capitolo di San Pietro è un collegio di sacerdoti, istituito nell’XI secolo per il Governo della Basilica Vaticana. La storia del Capitolo è quella di una comunità, dapprima monastica poi divenuta struttura canonicale, come appare attualmente; una congregazione da sempre impegnata nel culto e nelle celebrazioni quotidiane, nella carità, nella gestione del patrimonio della Basilica. Ben presto il Capitolo divenne, per i vari Papi che si succedettero – dopo Paolo IX, sotto il quale il Capitolo ebbe inizio nel 1053, e dopo Eugenio III, col quale il Capitolo acquisì una struttura più autonoma – il luogo dal quale i Pontefici sceglievano i collaboratori più fidati per il Governo della Chiesa. La storia della continuità e dello strettissimo rapporto tra il Capitolo e il Vaticano, è stata ora raccolta in un’opera in tre volumi: “Il Capitolo di San Pietro in Vaticano dalle origini al XX secolo”, di mons. Dario Rezza, canonico vaticano, e Mirko Stocchi, archivista (Edizioni Capitolo Vaticano). Un libro, frutto di un lavoro di circa sei anni che vuole essere un’opera di divulgazione culturale, caratteristica evidente fin dalla sua forma esteriore: il volume, infatti, è arricchito da illustrazioni e persino dalle ‘caricature’ del Ghezzi.  “Una presenza continua, volutamente non appariscente, ma fedele e perseverante”, quella del clero nella Basilica Vaticana, come l’ha definita Papa Benedetto XVI. Un’opera, come ha detto mons. Rezza all’Agenzia Fides, che nasce da una passione archivistica e da una giustificazione storica, e che prende l’avvio dal 1400, poiché il periodo precedente è stato recentemente studiato da francesi e tedeschi. Un archivio inedito che vale la pena portare alla luce per fornire una visione generale della storia del Capitolo, e un quadro complessivo delle attività del Capitolo nel tessuto urbano. Mons. Rezza rivela che “si prova una certa emozione a veder resuscitare certe pergamene”, come a scoprire tante curiosità: nell’Archivio sono state ritrovate, per esempio, le Mappe di Borgo, uno spaccato di vita romana, prima ancora che fosse costruita Via della Conciliazione, che evidenziano l’impatto del Capitolo con la città; oppure il fatto che proprio al Capitolo si deve il primo Giubileo della storia, indetto da Papa Bonifacio VIII nel 1300. La parte principale del primo volume, presentato presso l’Oratorio del Gonfalone, è interamente dedicata al clero capitolare; questa trattazione viene preceduta dalla narrazione delle vicende che hanno visto protagonista l’Archivio del Capitolo, dalla fondazione nel XII-XIII secolo, fino al suo trasferimento, nel 1940, nella Biblioteca Apostolica Vaticana. La storia del Capitolo, protagonista millenario delle vicende della città eterna, è una novità nella storiografia – fatta eccezione per un volume della fine del XVIII secolo – che fino a questo momento non ha dedicato particolare attenzione alla totalità e continuità della storia del Capitolo, ma piuttosto ad aspetti più o meno circoscritti nel tempo e nello spazio.
Il primo volume è arricchito dall’Elenco storico-cronologico dei Cardinali Arcipreti di San Pietro e dei loro Vicari: un breve accenno biografico di tutti coloro che hanno ricoperto questo ruolo, nel Capitolo, dall’XI secolo, data della prima testimonianza dell’esistenza di questa funzione, fino ad oggi. L’ultima sezione del primo volume racchiude il Catalogo alfabetico dei Capitolari di San Pietro, cioè quanti hanno prestato servizio nel Coro della Basilica Vaticana: si tratta di circa tremila persone, succedutesi nel corso dagli anni dal Pontificato di Sisto IV (1471-1484) fino ai giorni nostri. Il secondo e il terzo volume, che saranno pubblicati prossimamente, affrontano, rispettivamente, la situazione patrimoniale del Capitolo e le relazioni con altre realtà istituzionali, soprattutto romane, e la storia del Capitolo e del suo clero dal punto di vista culturale, liturgico, assistenziale (particolare attenzione sarà dedicata al rapporto con realtà ospedaliere, come l’Ospedale di Santo Spirito in Sassia).

Fonte Agenzia Fides.

Lascia un commento

Archiviato in NEWS & INFO

Lavoro minorile: in India sono 55 milioni i bambini sfruttati

“Contro lo sfruttamento minorile le armi da utilizzare sono educazione e istruzione per operare un vero cambiamento culturale”: è questo il pensiero di Lenin Raghuvanshi, direttore del Comitato di Vigilanza Popolare sui Diritti Umani (PVCHR) di Varanasi, in India, intervistato da AsiaNews in occasione dell’odierna Giornata mondiale contro il lavoro minorile. Nel Paese, riferisce l’attivista indiano insignito nel 2007 del prestigioso premio Gwangju per i diritti umani, ci sono circa 55 milioni di bambini in condizione di semi-schiavitù, soprattutto fra le caste più basse della società, come Dalit e tribali, completamente escluse dal sistema scolastico nazionale. “Molti di questi minori – racconta Raghuvanshi – non hanno ancora 5 anni e rischiano la vita per salari da fame che spesso servono a pagare i debiti contratti dai loro genitori. Fanno i fabbricanti di sigarette o di fuochi d’artificio, i minatori, i pescatori, i braccianti agricoli nelle piantagioni di the, oppure i domestici”. Un altro dramma irrisolto, secondo il direttore di PVCHR, è il traffico dei minori, il loro sfruttamento nella prostituzione e l’obbligo a mendicare per i mutilati, ma c’è anche la questione femminile: le bambine devono aiutare le madri nelle faccende di casa e badare ai fratelli più piccoli, il tutto a discapito dell’educazione scolastica. “È un diritto fondamentale – prosegue – e il governo sta approntando una riforma che inserirà l’obbligo all’istruzione primaria fino a 14 anni, in accordo con quanto previsto dall’articolo 21 della Costituzione indiana”. Nel 2004 Lenin Raghuvanshi ha inoltre avviato un progetto sperimentale, il “Jan Mitra Gaon”, che consiste nell’adozione di tre villaggi rurali con l’obiettivo di eliminare il lavoro forzato, costruirvi scuole, obbligare agli studi anche le bambine, diffondendo così un’educazione alternativa a quella tradizionale.

Lascia un commento

Archiviato in NEWS & INFO

LE MODE CHE CI METTE ADOSSO IL DIAVOLO: NOI PAPABOYS DICIAMO ‘NO!’ AI TATUAGGI.

CONTROTENDENZA – Proviamo mai a non farci opprimere dai voleri del mondo? Cerchiamo di ribellarci un po’, oppure tutto quello che vogliamo fare lo facciamo (sapendo di sbagliare) punto e basta? In tutti i casi saremo costretti a pagarne le conseguenze, in un modo, e nell’altro. Oggi parliamo dei tatuaggi, una moda devastante che fa spendere un sacco di soldi ai giovani, non produce alcun frutto, ridicolizza in maniera totale il corpo (che dovrebbe essere Tempio dello Spirito Santo) e che purtroppo introduce dentro l’organismo VELENO. Chi mette veleno dentro il proprio corpo se ti morde? Il Serprente! Chi c’è dietro il business dei tatuaggi? IL SERPENTE! Vuoi continuare a stare al gioco del Serpente? Perfetto: fatti i tatuaggi. Ma i tatuggi ti fanno perdere, sotto tutti i punti di vista. Solo Cristo Gesù, il Signore, permette la tua vittoria.

Per leggere tutto il testo visita : http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1392 

Lascia un commento

Archiviato in ASSOCIAZIONE PAPABOYS, NEWS & INFO

GENOVA E SAVONA, UN LIBRO SULLA VISITA DI BENEDETTO XVI

GENOVA – “Un libro che resterà storico per le due diocesi e le due città, tutti potranno conservare, attraverso quest’opera la memoria di un evento straordinario”: il volume si intitola “Benedetto XVI a Genova e Savona” ed è stato preparato dal settimanale cattolico di Genova “Il Cittadino”, che lo ha realizzato con la collaborazione della diocesi savonese, su incarico del cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, e di mons. Vittorio Lupi, vescovo della diocesi di Savona-Noli. Nel libro, che ha cadenza cronologica, vengono riportate la cronaca, i discorsi ufficiali e le foto del viaggio compiuto da Benedetto XVI in Liguria sabato 17 e domenica 18 maggio. A Genova il volume verrà presentato lunedì 23 giugno, alle ore 11.30, presso la Curia arcivescovile e la data scelta “è significativa – si legge nella presentazione pubblicata sull’ultimo numero del settimanale cattolico – in quanto vigilia di San Giovanni Battista, patrono di Genova”.

Per leggere tutto il testo visita : http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1391 

Per leggere tutto il testo visita :

Lascia un commento

Archiviato in BENEDETTO XVI, NEWS & INFO

AL VIA IL FESTIVAL SENZA FRONTIERE 2008. IL 24 GIUGNO CONCERTO SU ‘I 3 PONTEFICI’

ROMA – Nuova edizione per il 2008 del Festival Senza Frontiere, organizzato dall’Associazione Musicale Internazionale con il Patrocinio dell’Associazione Nazionale Papaboys, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Presidente della Repubblica Italiana. Un Festival che durerà quasi un mese e porterà un messaggio universale, quello della musica, come crocevia di intercultura fra i popoli. La manifestazione iniziale, prevista nella Basilica di Santa Sabina a Roma per il 24 Giugno, sarà dedicato al trentesimo anniversario (1978-2008 ) di Tre Pontefici. Leggiamo insieme la presentazione del Festival Senza Frontiere curata dal Direttore Artistico del Festival M° Marco Celli Stein.

Per leggere tutto il contenuto del testo visita : http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1388

Lascia un commento

Archiviato in ASSOCIAZIONE PAPABOYS, NEWS & INFO

E PAPA BENEDETTO TORNA A PARLARE DI RADICI CRISTIANE DELL’EUROPA NEL CORSO DELLA CATECHESI

CITTA’ DEL VATICANO – Uomo di grande cultura e ricco di doni di grazia, sia come instancabile costruttore di monasteri che come intransigente predicatore penitenziale, spese ogni sua energia per alimentare le radici cristiane dell’Europa che stava nascendo”. E’ il ritratto di san Colombano, l’abate irlandese nato nel 543 e morto nel 615, al centro dell’udienza di oggi. Il Papa lo ha definito un santo “europeo”, perché “come monaco, missionario e scrittore ha lavorato in vari Paesi dell’Europa occidentale”. “Insieme agli irlandesi del suo tempo”, San Colombano “era consapevole dell’unità culturale dell’Europa”: in una sua lettera, infatti, scritta intorno all’anno 600 ed indirizzata a Papa Gregorio Magno, “si trova per la prima volta – ha sottolineato Benedetto XVI – l’espressione ‘totius Europae – di tutta l’Europa’, con riferimento alla presenza della Chiesa nel Continente”. Il “messaggio” di san Colombano, secondo il Papa, “si concentra in un fermo richiamo alla conversione e al distacco dai beni terreni in vista dell’eredità eterna”.

Per leggere tutto il testo visita : http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1387 

1 Commento

Archiviato in BENEDETTO XVI, NEWS & INFO

AD UN MESE DALLA GMG – LA CULTURA AUSTRALIANA SI RIFLETTE NELLA LITURGIA DELLA GMG 2008

SYDNEY – I palchi e gli altari per le celebrazioni, i paramenti, i riti, i testi delle preghiere e delle testimonianze della Giornata mondiale della gioventù: con il via libera dato dal Maestro delle Celebrazioni del Sommo Pontefice alle proposte presentate dal Comitato organizzatore di Sydney 2008, stanno prendendo forma gli ultimi aspetti liturgici dell’evento. A poco più di un mese dall’arrivo di Benedetto XVI, che sarà in Australia dal 12 al 21 luglio, Monsignor Guido Marini si è recato nei giorni scorsi nella capitale del Nuovo Galles del Sud, accompagnato dai cerimonieri pontifici Millea e Viganò per un sopralluogo in vista del viaggio. Particolare attenzione è stata dedicata ai due palchi con i relativi altari, progettati e costruiti per le principali cerimonie della ventitreesima Gmg. Il primo dei due sarà innalzato al molo di Barangaroo, dove martedì 15 il cardinale Pell, arcivescovo di Sydney, celebrerà la messa di apertura e dove, giovedì 17, arriverà Benedetto XVI per la festa di accoglienza dei giovani. Il secondo, il più importante dal punto di vista liturgico, verrà realizzato all’ippodromo di Randwick per ospitare la veglia di sabato 19 e la messa finale di domenica 20 presiedute dal Pontefice.

Per leggere tutto il contenuto del testo visita : http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1385 

Lascia un commento

Archiviato in BENEDETTO XVI, CHIESA IN AUSTRALIA, NEWS & INFO, SIDNEY 2008 - LA GMG

IL SETTIMANALE DELLA DIOCESI DI CAGLIARI ‘IL PORTICO’ INTERVISTA IL NOSTRO PRESIDENTE NAZIONALE

INTERVISTA – Parla Daniele Venturi, 37 anni, toscano, responsabile nazionale dell’associazione Papaboys. “Siamo nati dopo la serata di Tor Vergata per stare con il Pontefice e seguirlo ovunque” Dal nomignolo comparso sui quotidiani per bollare i ragazzi di papa Wojtyla è nata un’associazione. “Siamo chicchi ancora acerbi che matureranno”

DANIELE VENTURI, 37 anni, originario della Maremma, è il Responsabile Nazionale dell’Associazione Papaboys: dal Giubileo del 2000 questi ragazzi seguono regolarmente il Papa nei suoi incontri pubblici. “Tutto nasce dopo la serata di Tor Vergata – esordisce Daniele, con i suoi occhiali tra le mani – quando di fronte ai 2 milioni di giovani ci siamo detti che era importante continuare a stare in quel modo, stando vicino al Papa”.

Per leggere tutto il testo visita : http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1384 

Lascia un commento

Archiviato in ASSOCIAZIONE PAPABOYS, NEWS & INFO

LO ‘STRAPPO ALLE REGOLE’ DI BENEDETTO XVI. ACCOGLIENZA INEDITA PER IL PRESIDENTE AMERICANO BUSH.

CITTA’ DEL VATICANO – C’è qualcosa di nuovo nel rapporto tra Papa Benedetto XVI, la Santa Sede ed il Presidente degli Stati Uniti d’America Bush? O c’è qualcosa di nuovo nel rapporto tra George Bush e nostro Signore direttamente? – Questa è la domanda che molti si pongono in queste ore leggendo e meditando sulla particolare ed inedita accoglienza che il cerimoniale della Santa Sede ha riservato alla visita del Presidente degli Stati Uniti. Noi dei Papaboys in più di una occasione abbiamo aspramente criticato il Presidente americano, per le sue ‘blande’ posizioni in difesa della pace, per aver troppo spesso fatto ricorso alle armi come risoluzione dei problemi. Ma il Signore Misericordioso, tante volte, riesce a parlare ai cuori degli uomini, soprattutto se qualche persona di buona volontà si ricorda di suggerire al ‘prossimo’ di ascoltarla, la voce di questo Signore. E’ possibile che Papa Benedetto abbia aiutato il Presidente americano ad ascoltare la voce del Signore? Senza voler giocare d’azzardo, diremmo proprio di ‘si’, ma il tempo sarà buon messaggero ed emetterà la provvisoria sentenza: quella definitiva, di ‘benvenuto’ tra i Figli di Dio riconosciuti, la emetterà solamente l’Altissimo nel giorno del Giudizio finale.

Per leggere tutto il testo visita : http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1382

Lascia un commento

Archiviato in ASSOCIAZIONE PAPABOYS, BENEDETTO XVI, NEWS & INFO

“Giovani e Vangelo” è il tema principale della 58.ma Assemblea generale della CEI, che si è chiusa da pochi giorni

Si è chiusa la 58.ma Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana. La riunione, che si è svolta in Vaticano nell’Aula del Sinodo, negli ultimi giorni di maggio, ha visto la partecipazione di 239 membri, 18 vescovi emeriti, 24 rappresentanti di Conferenze episcopali europee, nonché del nunzio apostolico in Italia. Tra gli invitati, anche alcuni esponenti del mondo giovanile, chiamati a prendere parte ai lavori ispirati a un tema loro vicino: “Giovani e Vangelo: percorsi di evangelizzazione ed educazione”. Anche il Santo Padre, nel suo intervento, ha posto l’attenzione “sul come favorire l’incontro dei giovani con il Vangelo e quindi, in concreto, sulle fondamentali questioni dell’evangelizzazione e dell’educazione delle nuove generazioni”. Nel corso dell’Assemblea, sono state affrontate altre questioni di particolare attualità: si è riflettuto sul sostegno economico alla Chiesa in Italia, ricorrendo quest’anno il ventesimo del documento “Sovvenire alle necessità della Chiesa”. Si é dato conto delle attività della Fondazione “Giustizia e Solidarietà”, che ha portato a conclusione la campagna giubilare per la riduzione del debito dei Paesi poveri. Si è fatto il punto sull’insegnamento della religione cattolica, alla luce dei dati sul numero degli studenti che se ne avvalgono e dello stato giuridico dei docenti, contestualizzando l’analisi nel più ampio panorama europeo. Sono stati infine presentati gli atti della 45.ma Settimana sociale dei cattolici italiani, tracciando anche alcune linee per il futuro.

Fonte Radio Vaticana.

inizio pagina

Lascia un commento

Archiviato in EUROPA CRISTIANA, NEWS & INFO

La Federazione delle Conferenze episcopali in Asia denuncia le difficoltà per le scuole cattoliche nel continente

Difficoltà per le scuole cattoliche in alcuni Paesi asiatici. È quanto affermato da vari partecipanti all’incontro promosso in Thailandia dall’Ufficio per l’educazione e la formazione religiose della Federazione delle Conferenze episcopali in Asia, sul tema “Eucarestia ed Educazione”. Il direttore dell’Ufficio catechistico nazionale della Malaysia, Steven Selvaraju, ha dichiarato all’agenzia UcaNews: “Le scuole cattoliche hanno ottenuto il rispetto della gente e hanno aiutato a formare molti malesi, tra cui i principali leader. Tuttavia, dagli Anni ’70 la situazione è cambiata a causa della costante islamizzazione del Paese”, nelle cui scuole cattoliche – ha aggiunto – è “ormai quasi impossibile” che venga fornita una “qualche forma di educazione religiosa o perfino che si celebri la liturgia eucaristica”. Due studenti del Myanmar hanno aggiunto che, fatta eccezione per alcune scuole materne gestite da Congregazioni religiose, il governo ha vietato alla Chiesa cattolica di aprire nuove scuole nel Paese. Cenni di apprezzamento sono stati espressi, invece, dal vescovo di My Tho mons. Paul Bùi Van Doc, che ha affermato di essere felice per il fatto che il governo in Vietnam consenta alla Chiesa di aprire asili.

Fonte Radio Vaticana.

Lascia un commento

Archiviato in CHIESA IN ASIA, NEWS & INFO

Presentato in Sala Stampa Vaticana il musical “Maria di Nazareth… una storia che continua”. Anteprima mondiale il 17 giugno in Aula Paolo VI

La vita di Maria, umile donna ebrea, con le emozioni e le esperienze di tutte le donne e poi la straordinarietà del suo essere tramite di Dio con il figlio Gesù, e tramite di Gesù con la sua Chiesa. E’ quanto emerge dal musical, ideato e realizzato da Maria Pia Liotta, che pur concedendosi qualche licenza poetica non snatura le Scritture, come ha assicurato la supervisione di padre Stefano De Fiores, teologo di mariologia. La leggiadria della forma artistica scelta – il musical – aiuta a passare dalla dimensione terrena di Maria alla sua missione altissima, con leggerezza. Parla della storia di Maria come di una storia che continua – come recita il titolo – perché Maria è madre di tutti i tempi. Come ha ricordato mons. Claudio Maria Celli: “Maria è nota per il suo ruolo nella vita di Cristo Signore e nella vita della Chiesa. Ma a me piace anche sottolineare come sia Lei che ha presentato, comunicato il Verbo di Dio fatto carne agli uomini. Ecco perchè mi è piaciuto di quest’opera il titolo: una storia che continua. E’ Maria che ancora una volta gioca questo suo ruolo nel mondo e nella Chiesa di comunicare suo Figlio agli uomini”. C’è stata poi la riflessione di padre Stefano De Fiores: “Perché Maria rappresenta, come diceva Giovanni Paolo II, non solamente un punto della storia spirituale di Israele, ma della storia spirituale del mondo. Se noi ci chiediamo come rispondere ad un Dio che si rivela, non possiamo che ricorrere a Maria, che è esempio dell’Islam come esempio dei poveri del Signore, esempio di questo dono totale a Dio che si rivela. Si risponde attraverso la fede e Maria è bene, perchè ha creduto”.  A proposito dell’oggi, padre De Fiores ha sottolineato come i mass media, che per un certo periodo hanno guardato a Maria forse come a una figura troppo ascetica e silente, di recente abbiano riscoperto la sua dimensione umana e spirituale. Padre De Fiores, dopo aver ricordato la profonda devozione di Giovanni Paolo II a Maria ha sottolineato quanto siano improntanti le parole che Benedetto XVI ha dedicato a Maria nella sua Enciclica Spe Salvi. Alla conferenza stampa, moderata dal direttore della Sala Stampa Vaticana, padre Federico Lombardi, hanno parlato anche vari protagonisti artistici, tra cui l’interprete di Maria, la Soprano Alma Manera. Autore delle musiche è il maestro Stelvio Cipriani, assente perché impegnato nelle prove. La forza del cast sono 40 attori e 12 danzatori che si esibiscono sulle coreografie di Salvator Spagnolo. L’ideatrice del musical, Maria Pia Liotta, senza nascondere una forte commozione, ha spiegato come il contributo di tanti che hanno partecipato con sensibilità artistica ma anche umana e spirituale abbia portato alla realizzazione del musical, frutto di un sogno.

Fonte Radio Vaticana.

2 commenti

Archiviato in NEWS & INFO

BENEDETTO XVI: ‘LA SPERANZA DEI CREDENTI IN CRISTO NON PUÒ FERMARSI A QUESTO MONDO’

CITTA’ DEL VATICANO – La sera di lunedì 9 giugno, il Santo Padre Benedetto XVI si è recato nella Basilica di San Giovanni in Laterano dove ha inaugurato, come sempre dall’inizio del suo Pontificato, il Convegno annuale della Diocesi di Roma sul tema: “Gesù è risorto: educare alla speranza nella preghiera, nell’azione, nella sofferenza”. Riportiamo di seguito alcuni stralci del discorso del Santo Padre. “Dopo aver dedicato per tre anni speciale attenzione alla famiglia, già da due anni abbiamo posto al centro il tema dell’educazione delle nuove generazioni. E’ un tema che coinvolge anzitutto le famiglie, ma riguarda molto direttamente anche la Chiesa, la scuola e la società intera. Cerchiamo di rispondere così a quella ‘emergenza educativa’ che rappresenta per tutti una grande e ineludibile sfida. L’obiettivo che ci siamo proposti per il prossimo anno pastorale, e sul quale rifletteremo in questo Convegno, fa ancora riferimento all’educazione, nell’ottica della speranza teologale, che si nutre della fede e della fiducia nel Dio che in Gesù Cristo si è rivelato come il vero amico dell’uomo”. “Gesù risorto dai morti è veramente il fondamento indefettibile su cui poggia la nostra fede e la nostra speranza. Lo è fin dall’inizio, fin dagli Apostoli, che sono stati testimoni diretti della sua risurrezione e l’hanno annunciata al mondo a prezzo della loro vita. Lo è oggi e lo sarà sempre”.

Per leggere tutto il testo visita : http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1380 

Lascia un commento

Archiviato in BENEDETTO XVI, NEWS & INFO

I GIOVANI DELLA CAMPANIA SI PREPARANO PER LA XXIII GIORNATA MONDIALE DEI GIOVANI. EVENTO A POMPEI

POMPEI – In occasione della XXIII Giornata Mondiale della Gioventù, il Santo Padre Benedetto XVI incontrerà i giovani del mondo a Sydney, dal 15 al 20 luglio. Per vivere in contemporanea questa esperienza i giovani della Campania (quelli che non andranno a Sydney) si incontreranno il 19 e 20 luglio a Pompei. Due giorni in perfetto stile GMG con momenti di catechesi con tre Vescovi della Campania(Mons. Aiello, Mons. Spinillo e Mons. Pascarella), momenti di preghiera, fraternità e missione. Di seguito è riportato il programma e il fac-simile della scheda d’iscrizione. Le iscrizioni verranno raccolte presso l’Ufficio Giovani della Diocesi, sito in Largodonnaregina,22 a Napoli, entro il 27 Giugno, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:30, e il lunedì il mercoledì anche dalle 16:30 alle 20:00. Oppure potrete mandarle alla nostra Associazione all’indirizzo regione.campania@papaboys.it e provvederemo noi alla consegna delle stesse.

Per leggere tutto il testo visita : http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1379 

Lascia un commento

Archiviato in ASSOCIAZIONE PAPABOYS, BENEDETTO XVI, NEWS & INFO

LA NAZIONALE PAPABOYS IN CAMPO A ROMA DOMENICA PROSSIMA PER IL ‘1° TROFEO UN CALCIO DI SPERANZA’

ROMA – ‘Un calcio…DI SPERANZA’: questa la manifestazione proposta per Domenica 15 Giugno alle ore 20.30 presso il Salaria Sport Village di Roma per una insolita gara che vedrà di fronte la Nazionale Italiana dei Papaboys e la rappresentativa dei dipendenti del Governatorato della Santa Sede. Il tema della Speranza è stato proposto dagli organizzatori per percorrere, anche attraverso lo sport e particolarmente il calcio, un tema particolarmente importante e presente nel Pontificato di Benedetto XVI. Sarà una ‘sfida’ calcistica a tutto quartiere tra due formazioni impegnate a sostenere progetti sociali e di solidarietà e che portano in campo non solo i valori dell’agonismo. La gara si svolgerà in due tempi da 40 minuti e sarà diretta da una terna arbitrale DOC. La gara sarà preceduta da una Celebrazione Eucaristica che si terrà proprio sul campo di gioco e che si svolgerà alle ore 18 coinvolgendo i giocatori delle due formazioni.

Per leggere tutto il testo visita : http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1378 

Lascia un commento

Archiviato in ASSOCIAZIONE PAPABOYS, NEWS & INFO

L’INTERVENTO DI MONS. RAVASI CONCLUDE IL SIMPOSIO EUROPEO DEI DOCENTI UNIVERSITARI

CITTA’ DEL VATICANO – Rilanciare lo studio della filosofia per comprendere meglio la crisi della cultura e della società ed offrire risposte adeguate. Con questo invito si è concluso ieri il VI Simposio europeo dei docenti universitari, “Allargare gli orizzonti della razionalità. Prospettive per la filosofia”, organizzato dall’ Ufficio per la pastorale universitaria del Vicariato di Roma. Ha presieduto la sessione conclusiva del convegno mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura. Creare centri accademici di filosofia, favorire tra le istituzioni accademiche, la creazione di laboratori culturali ed incoraggiare i giovani ad impegnarsi negli studi filosofici per proseguire le ricerche attuali. Queste sono state le linee conclusive delineate alla fine del VI Simposio europeo dei docenti universitari sul tema “Allargare gli orizzonti della razionalità. Prospettive per la filosofia”. Mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura:

Per leggere tutto il testo visita : http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1377 

Lascia un commento

Archiviato in NEWS & INFO

LA NAZIONALE PAPABOYS IN CAMPO A ROMA DOMENICA PROSSIMA PER IL ‘1° TROFEO UN CALCIO DI SPERANZA’

ROMA – ‘Un calcio…DI SPERANZA’: questa la manifestazione proposta per Domenica 15 Giugno alle ore 20.30 presso il Salaria Sport Village di Roma per una insolita gara che vedrà di fronte la Nazionale Italiana dei Papaboys e la rappresentativa dei dipendenti del Governatorato della Santa Sede. Il tema della Speranza è stato proposto dagli organizzatori per percorrere, anche attraverso lo sport e particolarmente il calcio, un tema particolarmente importante e presente nel Pontificato di Benedetto XVI. Sarà una ‘sfida’ calcistica a tutto quartiere tra due formazioni impegnate a sostenere progetti sociali e di solidarietà e che portano in campo non solo i valori dell’agonismo. La gara si svolgerà in due tempi da 40 minuti e sarà diretta da una terna arbitrale DOC. La gara sarà preceduta da una Celebrazione Eucaristica che si terrà proprio sul campo di gioco e che si svolgerà alle ore 18 coinvolgendo i giocatori delle due formazioni.

 

Lascia un commento

Archiviato in ASSOCIAZIONE PAPABOYS, NEWS & INFO