Archivi del mese: luglio 2008

I titoli di oggi su www.papaboys.it – 30 Luglio 2008

Carissimi fratellini e sorelline dell’Associazione Nazionale Papaboys e lettori tutti del portale www.papaboys.it, eccoci ad aggiornarvi sulle ultime notizie che troverete pubblicate in queste ore sul nostro portale. Prima didarvi i titoli delle news nazionali e regionali, una comunicazione per tutti gli associati simpatizzanti e sostenitori.

Ricordiamo a tutti voi che è ancora in corso la ‘Campagna di Tesseramento 2008-2009’ all’Associazione Nazionale Papaboys. I numeri stanno crescendo di giorno in giorno, ma vi invitiamo nuovamente ad aderire alla nostra Associazione di giovani che ormai è presente su tutto il territorio nazionale. Aspettiamo anche te!

Per associarti, come simpatizzante o sostenitore
www.papaboys.it/iscrizione/index.asp

A tutti i nostri ‘Soci Simpatizzanti’ ricordiamo di effettuare il versamento del bollettino di 30 euro che arriva in allegato al materiale che la nostra Sede vi invia. Se il materiale non fosse ancora arrivato, vi preghiamo di attendere ancora qualche giorno, ma di segnalarlo eventualmente alla nostra amministrazione scrivendo a admin@papaboys.it

A tutti i nostro ‘Soci Sostenitori’ ricordiamo che una volta effettuata l’iscrizione attraverso la pagina web che sopra vi segnaliamo, dovete provvedere all’invio del bollettino di conto corrente, al quale seguirà l’invio del pacco di materiale dell’Associazione. Se ancora non fosse arrivato il materiale, vi preghiamo di attendere ancora qualche giorno, ma di segnalare l’eventuale ritardo scrivendo a admin@papaboys.it.

A tutti i nostri Associati, ricordiamo infine di mettersi in contatto con i Delegati Regionali dell’Associazione, nelle regioni dove è già presente una Sede ufficiale dell’Associazione. Nelle Regioni dove non è presente un Delegato, iniziamo tutti insieme a pensare come provvedere alla mancanza. Potresti essere tu il Delegato Regionale? In questi giorni stiamo provvedendo dalla Sede Nazionale a convocare un prossimo ‘Consiglio Direttivo Nazionale’ per il mese di settembre, in modo da fare un punto sulle attività e le iniziative in tutta Italia e dove i Delegati di tutte le Regioni italiane si incontreranno per pregare, riflettere, decidere!

Per collaborare con l’Associazione Nazionale Papaboys
www.papaboys.it/collabora/index.asp

Molti di voi, cari amici, ci scrivete per sapere se fosse possibile provvedere all’invio della newsletter con cadenza quotidiana, soprattutto dopo l’invio tutti i giorni delle info relative alla XXIII Gmg di Sydney; per ora non ce la facciamo ad inviarvi la newsletter in forma quotidiana, la nostra redazione è ancora molto piccola, anche se ci stiamo organizzando. Vediamo se entro il nuovo anno riusciremo ad accontentarvi; per il momento l’invio rimane di 2-3 volte alla settimana. Se volete mandare articoli, news, informazioni e commenti della vostra Parrocchia, delle iniziative, della vostra Diocesi per la pubblicazione sul sito, potete scrive a redazione@papaboys.it

I titoli di oggi su
www.papaboys.it

ANCORA INIZIATIVE IN FAVORE DELLA VITA DI ELUANA. RACCOLTE LE PRIME 4.000 FIRME
ROMA – “No alla prima esecuzione capitale della storia Repubblicana italiana. No alla sentenza di morte pronunciata da alcuni giudici italiani contro Eluana Englaro”: queste le parole di introduzione della campagna on line a favore della vita di Eluana, lanciata da alcune settimane dal portale ‘Fatt…

24% DEI MINORI ITALIANI ESPOSTO A POVERTA’ ED EMARGINAZIONE. INTERVENTO DEI SALESIANI
ROMA – “Il 24% dei minori italiani è esposto a rischio di povertà, quasi uno su quattro. Percentuale certamente destinata a salire. L’economia non ci aiuta e così finisce che l`esclusione e la povertà hanno in Italia un volto sempre più giovane: aumentano le donne, ma anche le situazioni drammatiche…

IL VATICANISTA LUIGI ACCATTOLI DAL SUO BLOG: ‘APPELLO AI COLLEGHI, LASCIAMO RIPOSARE IL PAPA’
ROMA – Non a caso Luigi Accattoli può essere considerato uno dei migliori vaticanisti ‘su piazza’; dal suo blog in queste ore, il giornalista del Corriere e scrittore famoso in tutto il mondo, lancia con un ‘post’ un messaggio ai suoi colleghi giornalisti. Il titolo dell’inserimento è: Il Papa è …

SUL SETTIMANALE ‘TEMPI’ BONAIUTI E VIOLANTE COMMENTANO IL DISCORSO DEL PAPA A SYDNEY
ROMA – Curiosa iniziativa del settimanale ‘Tempi’ che chiede a due politici (par condicio applicata: uno del Pd e l’altro del Pdl) un commento sui discorsi tenuti da Papa Benedetto XVI a Sydney durante la XXIII Giornata Mondiale dei Giovani a Sydney. Il discorso del Papa alla Giornata mondiale dell…

IN RITORNO DALL’AUSTRALIA…. UNA TESTIMONIANZA DI UN GIOVANE DI SYDNEY
VICENZA – Mi chiamo Tommaso e sono appena tornato dal pellegrinaggio a Sydney in occasione della World Youth Day ’08 (Giornata mondiale della gioventù con il papa!); sono andato con un gruppo del cammino neocatecumenale di VICENZA-Bassano-Lonigo e per me e’ stata un’esperienza assolutamente meravig…

UN DATO ALLARMANTE. MARIJUANA & STATI UNITI D’AMERICA: UN BUSINESS DA 35,8 MILIARDI DI DOLLARI.
WASHINGTON – Risultato shock per una inchiesta diffusa in queste ore dall’Agenzia Fides: inaspettatamente si scopre che il principale prodotto agricolo degli Stati Uniti non è il mais né il grano, né il cotone, ma la marijuana. Un dato che emerge elaborando i dati dei diversi organismi federali stat…

200 PROGETTI DI SOLIDARIETÀ PER L’ AMERICA LATINA FINANZIATI DA FONDAZIONE «POPULORUM PROGRESSIO»
CITTA’ DEL VATICANO – Acqua per i campesinos: acqua non solo da bere, ma anche per le colture e per le più elementari esigenze di igiene personale. In un mondo sempre più assetato, la Chiesa guarda con preoccupazione all’emergenza idrica e finanzia numerosi progetti a favore degli indigeni, dei con…

FONDAZIONE GIOVANNI PAOLO II PER LO SPORT: NEL 2009 UNA MARATONA SULLE ORME DI SAN PAOLO
ROMA – «Ci impegnamo affinché lo sport sia promosso, organizzato e vissuto in modo da essere, soprattutto per i bambini, i ragazzi ed i giovani, scuola di democrazia, di partecipazione e di solidarietà» (“Giubileo degli Sportivi”, Stadio Olimpico di Roma, 29 ottobre 2000). Le parole di Papa Wojtyla …

GUIDO CON PRUDENZA, LA CAMPAGNA DI PREVENZIONE DI POLIZIA DI STATO, ANIA E SILB
ROMA – L’hanno definita la “strage del sabato sera” parafrasando un celebre musical di qualche anno fa. In effetti sono tanti, troppi gli incidenti che vedono coinvolti ragazzi giovani e giovanissimi, all’uscita delle discoteche, a causa di comportamenti scorretti, legati al consumo di alcool e di d…

PROTESTA DELLE ACLI SULLA MANOVRA FISCALE: NIENTE PIÙ ASSEGNO SOCIALE PER CASALINGHE, FRATI E SUORE
ROMA – Dal 1° gennaio 2009, salvo interventi correttivi del Senato, casalinghe, frati, suore e molti altri cittadini italiani non riceveranno più l’assegno sociale che fino ad oggi gli veniva riconosciuto dall’Inps come assistenza in caso di redditi particolarmente bassi. E’ il risultato di una modi…

Le ultime news pubblicate
nella sezione Sedi Regionali
www.papaboys.it/sediregionali/index.asp

TOSCANA – UNA LETTERA APERTA RIVOLTA AL NUOVO ARCIVESCOVO DI FIRENZE. LA DIFFONDE TOSCANA OGGI
FIRENZE – Un pastore capace di dialogare con la società, di fare ordine tra i movimenti, di puntare tutto sulla formazione. È il profilo del nuovo vescovo di Firenze tratteggiato in una lettera aperta pubblicata sul settimanale diocesano Toscana Oggi e sottoscritta da preti e laici. Nessun nome (tra…

EMILIA ROMAGNA – ANCHE IN AGOSTO PIENA ATTIVITÀ PER I VOLONTARI DI “FIORI DI STRADA”
BOLOGNA – Non chiude per ferie l’associazione “Fiori di strada onlus”, anzi, ad agosto “speriamo che la nostra attività continui a regalarci i risultati straordinari degli ultimi mesi”: ossia 51 ragazze liberate dalla tratta in due anni, ad una media di 2 al mese. L’ultima, una romena, è stata liber…

MARCHE – CRISTO NELLA VITA DI CHIARA D’ASSISI. UN INVITO A TUTTI DALLE CLARISSE DI JESI
JESI – Affascinata dal carisma di Francesco, la giovane Chiara, ricca, nobile, bella, decide di lasciare la casa paterna e di seguire Cristo “povero e umile”. E quando scrive la Regola per le sorelle, Chiara dice: “Questa è la Regola di vita delle sorelle povere: annunziare il Vangelo di Nostro Sign…

SICILIA – “PRONTI PER EINAUDI”: IN GARA GLI SCRITTORI SICILIANI UNDER 25
PALERMO – In attesa di sapere gli ospiti della prima edizione del MondelloGiovani, primo Festival dedicato alla letteratura giovane, promosso dalla Fondazione Banco di Sicilia, viene annunciato il concorso Under 25 Pronti per Einaudi, che premiera’ i tre racconti migliori. Ideato per gli scrittori …

LAZIO – GIORNALISTI RAI, GUARDIA DI FINANZA E CARABINIERI DI ANZIO IN CAMPO PER LA SOLIDARIETÀ
ANZIO – Dopo il successo della prima edizione, mercoledì 30 luglio 2008, alle ore 20.00, presso lo stadio Comunale di Anzio (RM), prende il via la seconda edizione del “Torneo Argos”, un evento che coinvolge, in un triangolare di calcio, le squadre dell’Associazione Calcio e Solidarietà Giornalisti …

LAZIO – A LOURDES ANCHE IN NAVE PER IL PELLEGRINAGGIO DELLA DIOCESI DI ROMA
ROMA – In pullman. In treno. In aereo. E, per la prima volta, anche in nave. È questa la novità dell’edizione 2008 del tradizionale pellegrinaggio diocesano a Lourdes: i fedeli potranno iniziare il viaggio, verso la cittadina in cui la Madonna apparve a Bernadette Soubirous, a bordo di un’imbarcazio…


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SUL SETTIMANALE ‘TEMPI’ BONAIUTI E VIOLANTE COMMENTANO IL DISCORSO DEL PAPA A SYDNEY

ROMA – Curiosa iniziativa del settimanale ‘Tempi’ che chiede a due politici (par condicio applicata: uno del Pd e l’altro del Pdl) un commento sui discorsi tenuti da Papa Benedetto XVI a Sydney durante la XXIII Giornata Mondiale dei Giovani a Sydney. Il discorso del Papa alla Giornata mondiale della Gioventu’ di Sydney ‘vale piu’ di tutti i discorsi politici pronunciati nelle Camere’. Lo sostiene il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, mentre Luciano Violante dichiara: ‘Non sono cattolico, ma questa di Benedetto XVI, a mio avviso, e’ anche pedagogia civile’. Secondo Bonaiuti, ‘lo sbarco del Papa nel cuore dei giovani vale anche e soprattutto nella politica, perche’ la visione secolare della vita, una visione che non porta a Dio come punto di riferimento’ si presenta come ‘forza neutrale e rispettosa di tutti’ ma invece ‘manca di quell’amore, di quell’umilta’ nell’agire, di quella liberta’ che sole possono portare ad una concezione piu’ responsabile della vita’. Violante si chiede ‘chi sono i Maestri per le generazioni piu’ giovani del mondo contemporaneo? La politica sembra aver rinunciato ad una funzione formativa’, come anche la scuola e la famiglia. ‘Percio’ milioni di ragazze e ragazzi si avviano verso l’eta’ adulta senza aver conosciuto la necessita’ del limite, fondamento di qualunque educazione’, prosegue l’ex presidente della Camera. ‘Senza maestri, tramonta l’idea che non tutto e’ mercato’, conclude Violante.

Riflessioni di Paolo Bonaiuti

C’è stato un discorso nelle scorse settimane che vale più di tutti i discorsi politici pronunciati nelle Camere ed è quello che l’Avvenire ha definito: “Lo sbarco del Papa nel cuore dei giovani”. L’arrivo di Benedetto XVI nel mondo nuovo, nel mondo giovane e dei giovani dell’Australia ha un significato profondo: i ragazzi non vengono visti semplicemente come una massa indistinta di consumatori in un mercato dove già lo scegliere in se stesso, il potere di scelta, diventa il bene; dove la novità viene contrabbandata sempre e comunque come bellezza; dove l’esperienza soggettiva soppianta la verità oggettiva, portandosi dietro i rischi del relativismo, la malattia del secolo appena passato. L’analisi del sommo Pontefice vale anche e soprattutto nella politica, perché la visione secolare della vita, una visione che non porta a Dio come punto di riferimento, in realtà si presenta solo apparentemente come forza neutrale, imparziale, rispettosa di tutti. E invece essa manca di quell’amore, di quell’unità di intenti, di quell’umiltà nell’agire, di quella libertà che sole possono portare ad una concezione più intima, più individuale e quindi più responsabile della vita, della società, della politica stessa. Il messaggio di Papa Benedetto XVI sotto questo aspetto è molto chiaro: «Dio non è irrilevante nella vita pubblica». È un messaggio che induce a riflettere anche sugli scandali degli ultimi tempi, sul livello sempre più acceso del dibattito, sul rischio continuo che gli avversari preferiscano vedersi come nemici e soprattutto che prosegua la demonizzazione di chi la pensa in maniera diversa dagli altri.

Le parole del Papa arrivano anche a definire, a tracciare la rotta di un preciso impegno. Quando ai giovani dice che «la vita non è governata dalla sorte e non è casuale, la vostra personale esistenza è stata voluta da Dio», il Papa mette l’accento sul rischio che si presenta in questi tempi di crisi economica e finanziaria, di rialzi indiscriminati delle materie prime e del petrolio, sul rischio che si diffonda una generale avidità e di uno sfruttamento egoistico di questa situazione da parte di alcuni individui spregiudicati o di alcuni governi senza principio. Ecco perché il monito del Papa, anche se rivolto specificatamente ai giovani, si indirizza al futuro e quindi all’agire nella vita politica.

Riflessioni di Luciano Violante

Chi sono i Maestri per le generazioni più giovani del mondo contemporaneo? La politica, non solo quella italiana, sembra aver rinunciato deliberatamente ad una funzione formativa. In molte famiglie i genitori trovano più comodo dire tanti SÌ deresponsabilizzanti piuttosto che i pochi NO necessari. Nella scuola chi si sforza di educare si imbatte nella frustrazione di comunicare valori derisi nella società. I giovani, e sono tanti, che vivono degnamente sembrano pellegrini in patria, quasi condannati a vivere nella periferia del reale. Il mondo degli adulti, a partire dai mezzi di comunicazione, si muove più per gerarchie di interessi che per gerarchie di valori. Perciò milioni di ragazze e ragazzi si avviano verso l’età adulta senza aver conosciuto la necessità del limite, fondamento di qualunque educazione. Nessuno spiega loro che è proprio la consapevolezza del limite che dà un senso alla vita e permette che la vita abbia un senso. In un mondo che ha posto lo scambio al centro della vita, rischia di valere solo ciò che si può comprare o vendere. Senza maestri, tramonta l’idea che non tutto è mercato; che ci devono essere valori e comportamenti che non si comprano e non si vendono. Di questo vuoto ha parlato il Papa da Sydney; non solo ai giovani di tutto il mondo, ma ha anche agli adulti.

I giovani non possono vivere con responsabilità e libertà senza una pedagogia della dignità umana. Gli adulti devono sentirsi richiamati ai loro doveri educativi perché le parole di Sydney rammentano la responsabilità del rapporto tra le generazioni. Non sono cattolico, e mi scuso se entro in campi non miei: questa di Benedetto XVI, a mio avviso, è anche pedagogia civile, preoccupata non solo della presenza dei valori cristiani nella vita quotidiana, ma anche del futuro stesso dell’umanità. Una settimana dopo il discorso di Sydney, Barack Obama ha parlato, di fronte alla Porta di Brandeburgo, dei nuovi muri che bisogna abbattere per costruire un mondo più giusto. Lo ascoltava una folla di giovani entusiasti.
Le uniche due personalità del mondo contemporaneo che riescono a parlare ai giovani con un linguaggio universale, capace di scuotere gli animi, sono un rigoroso teologo tedesco di 81 anni, capo della Chiesa cattolica, e un senatore nero che compirà 47 anni il prossimo 4 agosto, candidato alla presidenza degli Stati Uniti. Non sappiamo se Obama vincerà; se vincesse, Benedetto XVI sarebbe forse meno solo nel parlare del bisogno di valori nelle nostre vite.

Fonte: www.papaboys.it

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Archiviato in BENEDETTO XVI, DIALOGHI APERTI, NEWS & INFO, SIDNEY 2008 - LA GMG

UN DATO ALLARMANTE. MARIJUANA & STATI UNITI D’AMERICA: UN BUSINESS DA 35,8 MILIARDI DI DOLLARI.

WASHINGTON – Risultato shock per una inchiesta diffusa in queste ore dall’Agenzia Fides: inaspettatamente si scopre che il principale prodotto agricolo degli Stati Uniti non è il mais né il grano, né il cotone, ma la marijuana. Un dato che emerge elaborando i dati dei diversi organismi federali statunitensi: si scopre così (ed è una stima prudente) che il valore della produzione di marijuana statunitense è di 35,8 miliardi di dollari. I 56,4 milioni di piante di marijuana coltivate all’aperto hanno una rendita di 31,7 miliardi mentre la produzione degli 11,7 milioni di piante coltivate all’interno di serre e spazi chiusi è di 4,1 miliardi. Una situazione che desta preoccupazione soprattutto tra i responsabili della comunità cattolica statunitense, per i danni che la diffusione degli stupefacenti provoca tra i giovani e per le vittime conseguenti all’uso della droga, dagli incidenti stradali alle malattie mentali. Giusto un anno fa Papa Benedetto XVI durante il suo viaggio in Brasile, visitando la “Fazenda da Esperança” il 12 maggio 2007, ricordò gli alti tassi di dipendenza chimica dalle droghe e dagli stupefacenti, ed esclamò: “Perciò dico agli spacciatori che riflettano sul male che stanno facendo a una moltitudine di giovani e di adulti di tutti gli strati sociali: Dio chiederà loro conto di ciò che hanno fatto. La dignità umana non può essere calpestata in questo modo”.

Tutto questo senza contare la contraddizione che esiste tra una politica che finanzia l’estirpazione delle piantagioni colombiane di cocaina con diserbanti e l’apparente impossibilità di intervenire in casa propria per bloccare la produzione di marijuana. La marijuana è il primo raccolto in termini monetari in 12 Stati, tra i primi 3 in 30 Stati, e uno dei primi 5 in 39 Stati. La coltura di marijuana è più estesa di quella del cotone in Alabama, di quella combinata di uva, ortaggi e fieno in California, di arachidi in Georgia, e di tabacco in South Carolina e North Carolina. Secondo stime del governo degli Stati Uniti, la produzione interna di marijuana è aumentata di dieci volte negli ultimi 25 anni: da mille tonnellate nel 1981 a 10mila tonnellate nel 2006. In cinque Stati (California, Tennessee, Kentucky, Hawaii e Washington) la coltivazione di marijuana ha avuto un valore di oltre 1 miliardo di dollari.

Leggi tutto il servizio su:

http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1673

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200 PROGETTI DI SOLIDARIETÀ PER L’ AMERICA LATINA FINANZIATI DA FONDAZIONE «POPULORUM PROGRESSIO»

CITTA’ DEL VATICANO – Acqua per i campesinos: acqua non solo da bere, ma anche per le colture e per le più elementari esigenze di igiene personale. In un mondo sempre più assetato, la Chiesa guarda con preoccupazione all’emergenza idrica e finanzia numerosi progetti a favore degli indigeni, dei contadini e degli afroamericani dell’America Latina e dei Caraibi. Lo dimostra quanto avvenuto nei giorni scorsi in Messico, durante la riunione annuale del consiglio di amministrazione della Fondazione autonoma Populorum Progressio, che ha stanziato una cifra pari a 1,3 milioni di euro per iniziative orientate allo sviluppo integrale delle popolazioni locali. Secondo quanto reso noto da un comunicato del Pontificio Consiglio Cor Unum, da cui dipende la fondazione, a Guadalajara sono stati approvati duecento progetti sui duecentotrenta presentati, e il grosso della somma – il 33,2 per cento del totale – servirà a realizzare infrastrutture primarie destinate proprio all’approvvigionamento idrico. Ed è significativo che negli stessi giorni di inizio luglio, dall’altra parte dell’Oceano Atlantico, in Spagna, la Santa Sede è stata protagonista dell’Expo 2008 di Zaragoza, sul tema “Acqua e sviluppo sostenibile”: non solo con la presenza di un padiglione meta di molti visitatori, ma anche con l’organizzazione, in collaborazione con l’arcidiocesi spagnola, di un articolato congresso sulla questione ecologica. Qualche giorno dopo, il 17 luglio sul molo di Barangaroo, a Sydney, in Australia, Benedetto XVI ha enumerato tra “le ferite che segnano la superficie della terra” anche “lo sperpero delle risorse marine” e ricordato quelle isole-Stato dell’Oceania “la cui esistenza stessa è minacciata dall’aumento dei livelli delle acque” e quelle “Nazioni che soffrono gli effetti di siccità devastanti”.

Leggi tutta la news su:

http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1675

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INCONTRO TRA PAPA BENEDETTO ED IL PRESIDENTE NAPOLITANO AL QUIRINALE NEL GIORNO DI SAN FRANCESCO

ROMA – Papa Benedetto XVI si rechera’ al Quirinale in visita di Stato il 4 ottobre prossimo, giorno di san Francesco patrono d’Italia: è la seconda visita che il Santo Padre effettua al Quirinale, e segue il concerto che recentemente il Presidente della Repubblica Napolitano, aveva offerta proprio al Santo Padre nell’Aula Paolo VI in Vaticano. Nel giugno 2005, a pochi mesi dalla sua elezione al Soglio Pontificio, Benedetto XVI era stato accolto da Carlo Azeglio Ciampi. Nel corso della visita del Presidente Napolitano in Vaticano invece, nel novembre di due anni fa, il Presidente sottolineo’ che “la Chiesa e’ libera, ma certe scelte toccano allo Stato”. Venne anche registrata una comune attenzione sui temi etici, e Papa Benedetto rispose assicurando che il Vaticano “non mira ad alcuna supremazia autoritaria”, ma che svolge un “prezioso servizio” per difendere “principi che non sono percepibili unicamente da chi professa un determinato credo religioso”. Valori presenti nella stessa Costituzione della Repubblica.

I colloqui tra il Papa ed il Presidente Giorgio Napolitano nell’incontro di ottobre, dovrebbero incentrarsi – riferisce l’Agenzia Agi – sulle tematiche della famiglia, della parita’ scolastica, della poverta’ e dell’equita’ in economia. Le due delegazioni affronteranno anche una serie di altri argomenti: la conservazione dei beni culturali nei musei diocesani, l’assistenza spirituale nei corpi di polizia. Il Papa verra’ ricevuto dal ministro degli Esteri Franco Frattini su Piazza Pio XII, appena all’esterno del Colonnato del Bernini e del confine di stato tra Italia e Citta’ del Vaticano. Nuova sosta a Piazza Venezia, dove a rendere omaggio al Pontefice sara’ il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Giorgio Napolitano e Silvio Berlusconi lo attenderanno nel Cortile d’Onore del Quirinale, dove il Pontefice arrivera’ scortato da uno squadrone di corazzieri a cavallo in alta uniforme. La presentazione delle due delegazioni avra’ luogo nel Salone dei Corazzieri, quindi Benedetto XVI e Giorgio Napolitano avranno i loro colloqui nello Studio alla Vetrata. All’inizio ci sara’ uno scambio di doni. Nel 2006 Ratzinger dono’ a Napolitano un mosaico raffigurante un vaso di frutta, opera dello Studio del Mosaico Vaticano; Napolitano ricambio’ con un bassorilievo d’argento dello scultore Antonio Nocera, dedicato alla pace.

Leggi anche su Papaboys.it

LO SCAMBIO DI MESSAGGI TRA IL PAPA ED IL PRESIDENTE NAPOLITANO.
LA LAICITA’ VERA CIOE’ CULTURA UMANA

BENEDETTO XVI PARTITO PER WASHINGTON.
MESSAGGIO AL PRESIDENTE NAPOLITANO

SANTA SEDE E STATO ITALIANO CELEBRANO
I 79 ANNI DEI PATTI LATERANENSI

LA LETTERA DI BERTONE AL RETTORE DELLA SAPIENZA
E LA LETTERA DI NAPOLITANO

IL PRESIDENTE NAPOLITANO IN VISITA A ROMA
AL CENTRO “DREAM” DELLA SANT’EGIDIO

ZANARDI LANDI AMBASCIATORE D’ITALIA PRESSO LA SANTA SEDE:
“PIENA ARMONIA NEI RAPPORTI STATO CHIESA”

BENEDETTO XVI ED IL PRESIDENTE NAPOLITANO
INVITATI AL CONSIGLIO D’EUROPA

LETTERA DELL’ASSOCIAZIONE PAPABOYS
AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO

 

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IL PAPA HA INCONTRATO OGGI IL PREMIER DELL’IRAQ: PERCORSO COMUNE DI INTENTI PER COSTRUIRE LA PACE

CASTELGANDOLFO – La principale iniziativa emersa dall’incontro tra Papa Benedetto ed il premier dell’Iraq Nouri Kamel al Maliki è la comune “condanna del terrorismo”, come ha riferito lo stesso primo ministro iracheno a conclusione dell’incontro di questa mattina, uscendo dall’udienza nella residenza estiva di Castel Gandolfo. L’Iraq – ha ribadito – non vuole “discriminare” i cristiani che vivono in Iraq, così come le altre minoranze religiose. L’incontro tra il Papa ed Al Maliki, durato circa mezzora, è stato definito “molto sereno” dal direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi. Prima di Benedetto XVI, il premier iracheno si è intrattenuto per 45 minuti con il segretario di Stato Vaticano, card. Tarcisio Bertone, e con il Segretario per i rapporti con gli Stati (ministro degli Esteri vaticano), mons. Dominique Mamberti. Il premier iracheno ha regalato al Papa una palma di circa 30 centimetri in metallo prezioso. Benedetto XVI ha donato, da parte sua, una preziosa penna che ricorda il cinquecentesimo anniversario della basilica di San Pietro e le medaglie del pontificato. Il premier dell’Iraq ha anche invitato Papa Benedetto a visitare l’Iraq. E proprio in queste ore di incontro, giungono due notizie interessanti dall’Iraq, rilanciate dalla Radio Vaticana.

Le comunità cristiane dei governatorati del sud del Paese hanno chiesto al governo centrale un finanziamento per il restauro delle chiese rese inagibili dalla guerra. Ad annunciarlo al sito Baghdadhope – e rilanciato dal SIR – è stato padre Imad Aziz al Banna, della diocesi caldea di Bassora, che per questa campagna ha collaborato anche con il ministero della Pianificazione e con il Consiglio del governatorato locale. Il sacerdote ha ricordato la recente riapertura della chiesa di Um al Ahzan ad al Amarah, nel vicino governatorato di Maysan e si è detto “fiducioso nell’azione di conservazione del patrimonio religioso cristiano da parte del governo”, mettendo in luce come la situazione della sicurezza “incoraggi tale iniziativa”. Secondo al Banna è importante che anche le organizzazioni internazionali diano il proprio contributo.

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‘LE 10 COSE CHE STANNO A CUORE A BENEDETTO XVI’ IN UN LIBRO DI JOHN L. ALLEN

ROMA – Il corrispondente da Roma dell’influente rivista statunitense National Catholic Reporter, vaticanista delle rete televisiva CNN, John L. Allen Jr è autore di numerosi saggi sui Papi, il Vaticano e la Chiesa cattolica in genere. Recentemente ha curato una specie di vademecum – pubblicato dall’Editrice Àncora – sui temi più significativi del Magistero di Papa Benedetto XVI. Si intitola “Le 10 cose che stanno a cuore a Papa Benedetto”; e c’è da credere che siano comunque tra quelle che meglio qualificano l’insegnamento di Papa Ratzinger. Nell’Introduzione al volumetto l’Autore scrive che «anche se Papa Benedetto XVI è uno dei più noti e autorevoli teologi del nostro tempo, lo scopo del suo Pontificato non è quello di costruire una nuova “grande teoria” per la teologia cattolica. Così come non è sua volontà riplasmare il volto della Chiesa secondo il sentire personale dell’uomo Joseph Ratzinger. Invece, la priorità di Papa Benedetto è quella di reintrodurre gli elementi fondamentali dell’annuncio evangelico e della tradizione cristiana nel cuore del mondo odierno, sforzandosi di mostrare la loro coerenza con le verità più profonde dell’esistenza umana. Benedetto XVI non vuole applicare un rivestimento accattivante agli insegnamenti basilari del Cattolicesimo; piuttosto vuole condurre gli uomini di oggi a vedere quegli insegnamenti con uno sguardo rinnovato, mettendo da parte i pregiudizi e le incomprensioni che si sono accumulate nel corso dei secoli». La presentazione, necessariamente sommaria, delle “10 cose che stanno a cuore a Papa Benedetto” conferma questa enunciazione, facendoci ritrovare come in estrema sintesi quei “fondamentali della fede” che Papa Ratzinger da sempre ha saputo presentare con estrema semplicità e chiarezza, pari alla profondità del suo magistero. Servendoci dunque delle parole stesse di Papa Benedetto XVI, ecco l’esposizione delle “dieci cose” elencate da John L. Allen Jr.:

1. Dio è Amore

Togli tutto il resto e troverai che il cuore del messaggio cristiano è questo: Dio è amore. Il fondamento dell’essere, Colui che ha creato e sostiene tutto ciò che esiste, è amore. Nel linguaggio della fede, noi chiamiamo Dio questa realtà di amore. Poiché questo è il punto centrale intorno cui ruota tutto il patrimonio di fede e dottrina del cristianesimo, non è affatto sorprendente che Papa Benedetto abbia scelto di intitolare la sua prima Lettera enciclica – quella che solitamente si ritiene “programmatica” di un Pontificato – Deus Caritas est – Dio è Amore”. E ben conosciamo i profondi contenuti dell’enciclica Deus Caritas est, già più volte presentati e meditati nel successivo Magistero della Chiesa e nelle nostre catechesi ordinarie.

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