E-JUMPING TRA GIOVANI E ISTITUZIONI, PER UNA NUOVA COMUNICAZIONE

Un vento forte d’innovazione percorre la Provincia di Brescia, attraversa il suo territorio e arriva ai suoi cittadini, a cominciare dai più giovani. Lo ha portato il Mobile Experience Lab del Massachusetts Institute of Thecnology (MIT) di Boston, su invito dell’Assessorato provinciale all’Innovazione, che ha messo a disposizione risorse e professionalità per la realizzazione del progetto e-jumping. Da oggi, il modo di comunicare con la Pubblica Amministrazione non sarà più lo stesso e i giovani avranno a disposizione un nuovo strumento elettronico per interagire tra loro e sentirsi un po’ più sicuri. Un anno di lavoro e di studio, all’interno del laboratori del MIT e sul territorio bresciano, ha portato alla realizzazione di e-jumping e della sua prima applicazione concreta ride.link. Tre gli elementi fondamentali dell’iniziativa: un wearable device (un braccialetto hi-tech), il telefono cellulare e una piattaforma di social networking. Sul piatto la creazione di un sistema di relazione e comunicazione tra i giovani che impiega la piattaforma e il cellulare, creando un ponte d’interazione tra il mondo internet e quello mobile utilizzando un braccialetto.

La prima funzionalità sviluppata (ride.link) è legata al tema dell’alcol e degli incidenti stradali: il dispositivo consente ai ragazzi di verificare il proprio tasso alcolico e, in caso di necessità, di inviare un sms per richiedere un passaggio agli amici. Una situazione di “bisogno”, anziché trasformarsi in uno stato di “pericolo”, diviene un’occasione di “gioco”, in cui i ragazzi restano in contatto tra di loro, affermando comportamenti positivi grazie alla semplicità di funzionamento dell’applicazione nonché a sistemi di punteggi e premi. All’interno del braccialetto ci sono un sensore di precisione che rileva il tasso alcolico, un display collegato a un microprocessore e un modulo bluetooth. Soffiando nel braccialetto, si misura il tasso alcolico e, in caso di bisogno, si attiva ride.link, evitando di mettersi alla guida in stato di ebbrezza. Il braccialetto, utilizzando il cellulare, interagisce con la piattaforma ride.link su cui l’utente è registrato e ha già individuato la lista di amici “cui rivolgersi in caso di bisogno”, e gestisce tutte le comunicazioni necessarie per individuare la persona che per vicinanza, affidabilità e disponibilità può offrire un passaggio.

Per leggere tutto il testo visita: http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2006

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