LA SANTA SEDE CONTRO L’INGIUSTA DISCRIMINAZIONE DEGLI OMOSESSUALI. NE PARLA IL PORTAVOCE VATICANO

CITTA’ DEL VATICANO – La Santa Sede è contraria alle ingiuste discriminazioni contro gli omosessuali, ha spiegato il portavoce vaticano di fronte alle interpretazioni di alcuni mezzi di comunicazione. Padre Federico Lombardi S.I. ha emesso una dichiarazione in cui commenta l’opposizione espressa in un’intervista dall’Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite a New York, alla proposta presentata dalla Francia di approvare la depenalizzazione universale dell’omosessualità, che potrebbe includere allo stesso tempo l’imposizione del matrimonio omosessuale. Rispondendo alle domande dei giornalisti, il direttore della Sala Stampa della Santa Sede ha dichiarato: “Nessuno vuole difendere la pena di morte per gli omosessuali, come qualcuno vorrebbe far credere”. “I noti principi del rispetto dei diritti fondamentali della persona e del rifiuto di ogni ingiusta discriminazione – che sono sanciti a chiare lettere nello stesso Catechismo della Chiesa cattolica – escludono evidentemente non solo la pena di morte, ma tutte le legislazioni penali violente o discriminatorie nei confronti degli omosessuali”. Il numero 2358 del Catechismo della Chiesa cattolica afferma: “Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova”.

Per leggere tutto il testo visita: http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2008 

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