Archivi del mese: ottobre 2009

ANCORA LEGALITA’ – INTERVISTA DI FRANCESCO GRANA PER L’AVANTI AL DELEGATO REGIONALE MANZOLILLO

notiziaSALERNO – Una sfida all’illegalità. La promuovono i Papaboys partendo dal Sud, dalla Campania il cui volto è stato ripetutamente sfigurato dalla camorra. Nella sua visita pastorale nel capoluogo campano, due anni fa, Benedetto XVI aveva ricordato che “la violenza tende purtroppo a farsi mentalità diffusa, insinuandosi nelle pieghe del vivere sociale, nei quartieri storici del centro e nelle periferie nuove e anonime, col rischio di attrarre specialmente la gioventù, che cresce in ambienti nei quali prospera l’illegalità, il sommerso e la cultura dell’arrangiarsi. Quanto è importante allora – concludeva il Papa – intensificare gli sforzi per una seria strategia di prevenzione, che punti sulla scuola, sul lavoro e sull’aiutare i giovani a gestire il tempo libero. È necessario un intervento che coinvolga tutti nella lotta contro ogni forma di violenza, partendo dalla formazione delle coscienze e trasformando le mentalità, gli atteggiamenti, i comportamenti di tutti i giorni”. I Papaboys non hanno lasciato cadere queste parole di Benedetto XVI, organizzando la festa della legalità, giunta quest’anno alla sua seconda edizione. Alla manifestazione, che si è tenuta a Teggiano il 24 e 25 ottobre, hanno preso parte, insieme a numerose istituzioni locali e regionali, le autorità che quotidianamente combattano la guerra contro la legalità. A Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo ucciso, insieme con i cinque agenti della scorta, nella strage di via D’Amelio nel 1992, i Papaboys hanno conferito il Premio legalità 2009.

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http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2938

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IL MEDITERRANEO È UN MARE DEI DIRITTI UMANI? MONS. MARCHETTO: I RESPINGIMENTI VIOLANO DIRITTI UMANI

notiziaROMA – La questione dei respingimenti degli immigrati in condizione di irregolarità avvistati nel Mediterraneo continua a destare scalpore e polemiche da più parti. Parole di condanna sono pervenute anche dall’Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, intervenuto questo giovedì a Roma all’incontro organizzato dalla Konrad-Adenauer-Stiftung, con il patrocinio della Pontificia Università Gregoriana, in collaborazione con il “Centre of European Studies” di Bruxelles. Nella sua prolusione, sul tema “Mare nostrum, mare dei diritti umani”, l’Arcivescovo ha ricordato che il diritto a emigrare è incluso nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948 (art. 13§2), “anche senza ricorrere alla dottrina sociale della Chiesa, che pure è esplicita in materia”.

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http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2937

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ANCHE I GIOVANI DEI PAPABOYS ADERISCONO ALLA GIORNATA DI DIGIUNO E PREGHIERA PER LA VITA DI OGGI

notiziaROMA – Una iniziativa lanciata dall’Apostolato ‘Giovani per la vita’ via facebook, ha radunto quasi 2.000 giovani di tutto il mondo che in questa giornata di venerdì 30 ottobre hanno scelto digiuno e preghiera per la vita. “Nei Paesi economicamente più sviluppati, – si legge nel manifesto di promozione di questa giornata – le legislazioni contrarie alla vita sono molto diffuse e hanno ormai condizionato il costume e la prassi, contribuendo a diffondere una mentalità antinatalista che spesso si cerca di trasmettere anche ad altri Stati come se fosse un progresso culturale (Caritas in Veritate, n.28)” Nell’ultima Lettera Enciclica di Papa Benedetto XVI leggiamo queste parole che spingono oggi l’Apostolato “Giovan Per La Vita”, e tutti coloro che credono nel valore della Vita dal concepimento alla morte naturale, a porsi in una posizione di disapprovazione all’inizio della sperimentazione della pillola abortiva Ru486.

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http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2936

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ANCHE I GIOVANI DEI PAPABOYS ADERISCONO ALLA GIORNATA DI DIGIUNO E PREGHIERA PER LA VITA DI OGGI

ROMA – Una iniziativa lanciata dall’Apostolato ‘Giovani per la vita’ via facebook, ha radunto quasi 2.000 giovani di tutto il mondo che in questa giornata di venerdì 30 ottobre hanno scelto digiuno e preghiera per la vita. “Nei Paesi economicamente più sviluppati, – si legge nel manifesto di promozione di questa giornata – le legislazioni contrarie alla vita sono molto diffuse e hanno ormai condizionato il costume e la prassi, contribuendo a diffondere una mentalità antinatalista che spesso si cerca di trasmettere anche ad altri Stati come se fosse un progresso culturale (Caritas in Veritate, n.28)” Nell’ultima Lettera Enciclica di Papa Benedetto XVI leggiamo queste parole che spingono oggi l’Apostolato “Giovan Per La Vita”, e tutti coloro che credono nel valore della Vita dal concepimento alla morte naturale, a porsi in una posizione di disapprovazione all’inizio della sperimentazione della pillola abortiva Ru486.

Nel giorno in cui ricordiamo la Passione di Nostro Signore invitiamo tutti ad una Giornata di Digiuno e Preghiera per chiedere la potente intercessione di Maria Ausiliatrice, affinchè la sperimentazione della pillola abortiva RU486 non abbia inizio.

Il sito dell’Apostolato ‘Giovani per la vita’
http://www.youthfl.org/

Il Gruppo Facebook
Giornata di Digiuno e Preghiera in difesa della Vita
http://www.facebook.com/home.php?#/event.php?eid=190686966101

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DA FACEBOOK E DA INTERNET SI ALZA LA VOCE DEI PAPABOYS: ‘AIUTI VERI ALLE FAMIGLIE ED AI GIOVANI’

notizia

PROTESTA – E’ nato da poche ore – via Facebook – ma anche con richiami ed interventi su internet, blog, e social network – un gruppo di sensibilizzazione che chiede un immediato intervento per ridurre gli ‘stipendi vip’ ed aiutare concretamente i poveri, i bisognosi, che in questo nostro stato sono ormai principalmente le famiglie a basso reddito (ma le famiglie stesse in generale sono ridotte sul lastrico), i giovani in cerca di occupazione, le forze dell’ordine e quelle categorie che nella società hanno stipendi bassi in proporzione ai miliardi che girano – tra contratti, stipendi e benefit – i calcatori, i personaggi della tv ed i politici. Capiamo di più di questa contestazione che parte proprio dalla nostra Associazione dei Papaboys, stanchi ormai al limite, di vedere le ‘orge di stato’, e le ruberie, fatte con i denari dei cittadini: è uno schifo da far cessare! Riducendo in proporzione gli sperperi pubblici, che sono migliaia di milioni di euro, si potrebe rimettere in sesto completamente il nostro paese!

LA MOTIVAZIONE E LE PROPOSTE

In un momento particolarmente drammatico, specialmente per molte famiglie italiane che realmente non riescono ad arrivare alla fine del mese, in Rai si discute del compenso per Bruno Vespa, con una base annuale di 1 milione e 600 mila euro! Sia chiaro che la nostra riflessione non è diretta al ‘giornalista’ Vespa, che stimiamo e reputiamo uno dei maggiori professionisti del paese, ma è una critica all’interno sistema, che spende fior fior di miliardi publici (ma anche privati) per contratti milionari, e non tutela minimamente i cittadini, che lavorano quanto i ‘vip’ e guadagnano assolutamente di meno. LA DOMANDA (DIREBBE LUBRANO) CI SORGE SPONTANEA: NON SAREBBE IL CASO DI DARE UNA REGOLATA AL SISTEMA? Prima di tutto la classe politica (che si arricchisce in maniera spropositata e gode di infiniti privilegi), quindi tutto cò che ruota intorno al mondo della televisione, e poi una riflessione anche per quello che riguarda il mondo dello sport.

Questa corsa sfrenata allo ‘show business’ è una macchina infernale che il diavolo alimenta per dare privilegi, corrompere, inflazionare e soprattutto ridurre in schiavitù e sottomissione le masse dei giovani e delle famiglie. Non sarà facile vedere un politico parlare di riduzione di stipendi e privilegi, o un calciatore, o un personaggio della tv: ma con i soldi si conquista poco Paradiso, e tanto inferno! Ed anche dal lato etico e sociale la situazione è veramente schifosa. Che si può fare?

Noi dei Papaboys, da oggi ne iniziamo a parlare. Domani si vedrà, è un altro giorno.

MA NON STAREMO ZITTI E NON CI FAREMO INTIMIDIRE.

Iscriviti al gruppo di Facebook!
http://www.facebook.com/home.php?#/event.php?eid=184020113335&ref=mf

GLI INTERVENTI DELL’ASSOCIAZIONE DEI PAPABOYS

1) SI RIDUCANO DA SUBITO STIPENDI AI POLITICI, PERSONAGGI TV E SPORTIVI: LA CRISI E’ GRAVE!
http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2922

2) VERGOGNA! GLI EX SENATORI CHIEDONO ANCORA PRIVILEGI! CHIEDIAMO RIDUZIONE DI STIPENDI
http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2934

3) LA LENTA EUTANASIA DELLA POLITICA CHE UCCIDE LE ISTITUZIONI, MA SOPRATTUTTO I GIOVANI
http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2933

LA PROPOSTA – AUMENTARE GLI STIPENDI O AIUTARE:

– LE FAMIGLIE CON PIU’ FIGLI A CARICO
– LE FAMIGLIE CON FASCIA SOCIALE DI REDDITO BASSO
– LE FORZE DELL’ORDINE AL SERVIZIO DEL CITTADINO
– I GIOVANI IN CERCA DI PRIMA OCCUPAZIONE

LA PROPOSTA – DIMINUIRE DRASTICAMENTE GLI STIPENDI
ED I BENEFIT DI LUSSO:

– CONTRATTI MILIARDARI DEI PERSONAGGI TV
– STIPENDI E BENEFIT SFRENATI PER I POLITICI
– CONTRATTI MILIARDARI DEI GIOCATORI DI CALCIO

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L’UDIENZA DEL MERCOLEDI’: “NUTRIRE LA PROPRIA ESISTENZA CON LA PAROLA DI DIO”

notiziaCITTA’ DEL VATICANO – Un invito a “nutrire la nostra esistenza della Parola di Dio”, ad esempio “mediante un ascolto più attento delle letture e del Vangelo specialmente nella Messa domenicale”. A rivolgerlo è stato il Papa, nella catechesi dell’udienza generale di oggi, dedicata alla “fioritura” della teologia latina nel secolo XII, e in particolare ai “due differenti modelli di teologia” nati da quel “vasto rinnovamento spirituale”: la teologia monastica, nata dei monasteri, e la teologia scolastica, nata all’interno delle “Scholae”, alcune delle quali “ben presto avrebbero dato vita alle università, che costituiscono una delle tipiche invenzioni del Medioevo cristiano”. Secondo Benedetto XVI, “è importante riservare un certo tempo ogni giorno alla meditazione della Bibbia, perché la Parola di Dio sia lampada che illumina il nostro cammino quotidiano sulla terra”. Il Sinodo dei vescovi del 2008, sulla “Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa”, ha ricordato il Papa, “ha richiamato l’importanza dell’approccio spirituale alle Sacre Scritture”: di qui l’importanza di “far tesoro della teologia monastica, un’ininterrotta esegesi biblica”, partendo dalla consapevolezza – ha aggiunto il Santo Padre a braccio – che “la lettura puramente teorica non basta per entrare nelle Sacre Scritture, si deve leggere la Bibbia nello spirito nella quale è stata creata”. Nei monasteri del XII secolo, ha spiegato il Papa, “si praticava specialmente la teologia biblica”. I monaci, cioè, “erano tutti devoti ascoltatori e lettori delle Sacre Scritture, e una delle principali loro occupazioni consisteva nella lectio divina, cioè nella lettura pregata della Bibbia. Per loro la semplice lettura del Testo sacro non bastava per percepirne il senso profondo, l’unità interiore e il messaggio trascendente. Occorreva praticare una lettura spirituale”.

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http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2930

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CONTRO LA LAZIO NUOVO PAREGGIO PER 2 A 2 DEI ‘PAPABOYS ROMA’ NEL CAMPIONATO D’ELITE

notizia

ROMA – Ci si aspettava di più, inutile nasconderlo, dalla formazione dei Papaboys Roma nella quinta giornata di Campionato d’Elite 2009/2010, soprattutto dopo che i ‘giovani del Papa’ erano andati in vantaggio per 2 a 0 , grazie ad una doppietta realizzata dal senegalese Mamhadou Seck, giocatore di talento, forse troppo ‘sciupato’ in un campionato di poca qualità generica – come quello che sta vivendo la formazione allenata da mister Carsetti – qualità mancante soprattutto nella poca ‘educazione generale’ delle squadre (non tutte grazie a Dio ndr) che si vanno ad incontrare di settimana in settimana. Il calcio lo sappiamo è un gioco da maschietti, ma se si usano bestemmie, ritardi, offese ed insulti allora manca la prerogativa principale. Sono in questo campionato anche per provare a dare l’esempio, ma non sempre, per gli stessi Papaboys, è facile ‘perdonare’. Ancora assenti importanti nelle file dei Papaboys e formazione inedita schierata sul rettangolo di gioco dall’allenatore. Il primo tempo si è chiuso appunto con il vantaggio di 2 a 0, con gol entrambi realizzati da Seck, uno su azione personale ed un altro su calcio di rigore. Poco o niente dall’altra squadra che la butta sulla rissa e sulle offese. Non può andare bene. Poi la Lazio accorcia le distanze, e nel momento più importante della gara, prima il bravo Fischetti sbaglia con assoluta ingenuità un calcio di rigore che avrebbe chiuso il conto, e poi l’allenatore inspiegabilmente manda definitivamente all’aria la difesa togliendo Moavero (autore di un salvataggio strepitoso sulla riga di porta nel primo tempo) ed inserendo un terzino con conseguente ‘incasinamento’ della già debole e spaventata difesa. Non bastano purtroppo un paio di straordinari interventi di Gabriele (ancora il migliore in campo dei Papaboys) ed a pochi minuti dal termine giunge il pareggio della Lazio. La squadra del presidente Mario Brozzi – presente in splendida forma e straordinaria disponibilità al match – ha necessità di ritrovare la giusta concentrazione, recuperare gli infortunati, continuare ad allenarsi con costanza e tenacia e tornare soprattutto a vincere. Per la cronaca, ancora lasciato ‘fermo’ in tribuna il brasiliano Martinelli, infortunati Petrosemolo, Luzi, Leone, fuori convocazione Nanni, assente per ‘concerto’ Bomber Cicconcelli e sparito definitivamente Ferrante!

FRANCESCO GABRIELE 7
Incolpevole sui due gol subiti, esibisce – e ci abitua – ad alcuni spettacolari e concreti interventi che limitano il passivo dei ragazzi del Papa. ‘Straordinario’ è dir poco, in una parata a tu per tu con l’avversario. Per la prima volta con la fascia di capitano (dopo l’uscita di Moavero) inizia finalmente anche a farsi sentire determinato con i compagni. BUFFONIANO

MARCO ERCOLE 6-
Prova nella sufficienza per il terzino ‘maremmano’: contiene quando può gli avversari, e qualche volta prova anche ad affacciarsi in avanti, e sul termine del match si sacrifica nuovamente nel guidare ‘dal centro’ la difesa non riuscendo purtroppo a limitare i danni. Ci attendiamo di più. IN ATTESA

MARCO FLOTTA 5,5
La torre della difesa dei ‘giovani del Papa’ si fa sorprendere troppo in questa gara, e scavalcare eccessivamente dai lunghi lanci e dalle veloci serpentine del centrocampo della Lazio. Forse ‘accusa’ troppo gli avversari biancocelesti a causa delle maglie che portano (quelle della Lazio per la quale Marco tifa ndr). Quando può comunque prova a metterci una pezza. LAZIALE

LUCA MOAVERO 6+
Il capitano ‘regge’ la difesa fino a quando è in campo, ed al di la di qualche lieve tentennamento, nel corso del primo tempo salva la propria porta con un intervento quasi ‘cannavarese’ in scivolata. Inspiegabilmente messo in panchina nel momento in cui la difesa iniziava a traballare, merita la sufficienza, anche perché è uscito dal campo con la squadra in vantaggio per due a uno. QUASI CANNAVARESE

ANDREA COSTANZI 6                                                                                                                                                                                                Non sarà uno sfoggio di ‘calcio di velluto’, ma Andrea lotta sempre e su ogni pallone, anche se talvolta entra sull’avversario in maniera troppo determinata rischiando ammonizioni a valanga. Preciso nel ricoprire il ruolo quando gli avversari attaccano, prova qualche lancio in avanti: forse pochi e sicuramente ‘di punta’. Comunque gioca senza sbavature ed è sufficiente la sua prestazione. DA…VELLUTARE

ANDREA OPIPARI 5,5
La squadra aspetta sicuramente prestazioni più importanti da Andrea, detto: ‘il rumeno’! E’ dotato di un buon tocco di palla e senso della posizione che in questo match talvolta non emergono. Da questo centrocampista si deve esigere più continuità, specialmente in fase di proposizione offensiva per i compagni. MIGLIORABILE

DAMIANO NATALINI 5,5
A calcio sa giocare, forse manca un po’ di impegno ancora, e probabilmente dovrebbe allenarsi di più con i compagni. La gara è stata normale, ma qualche pallone di troppo lasciato agli avversari non gli fa raggiungere questa settimana la sufficienza. L’allenatore lo prova di partita in partita in ruoli simili, ma diversi; prima o poi troverà la giusta collocazione e garantirà copertura alla difesa, ed impostazione all’attacco. IN RICERCA

SIMONE MORETTI 6-
A corrente alternata: alcuni momenti di rara lucidità alternati a pura follia! Si impegna e prova a comprendere cosa chiede il mister, che questa sera lo adatta in una posizione del campo che troppe volte coincide con quella del compagno di squadra Mamadou. Manca un po’ di fiato, ormai è evidente. Ce la farà a riprendere la forma che gli manca per giocare bene davvero? ENIGMA

SECK MAMADOU 6
Un primo tempo importante per il ‘neretto’ dei Papaboys, con due gol all’attivo ed una prestazione esemplare. Dinamico, reattivo, veloce, imprendibile. Per i ragazzi della Lazio, impossibile fermarlo a calcio. Pianeti differenti. Bel gioco contro ‘mai visto’… Nella ripresa cade nel tranello degli avversari, specialmente nel finale, replicando all’eccessivo gioco falloso dopo aver subito un fallo pesante e tonnellate di insulti che sfiorano il razzismo.. Se avesse incassato in silenzio, rivolgendosi al suo capitano ed all’arbitro, anche quell’ultimo calcione a tempo ormai finito sarebbe stato da 8! Ma queste cose le comprendono solo i campioni veri… DIFFICILE

CLAUDIO DESIDERI 6+
Gara di umiltà esemplare: arrivano pochi palloni spendibile per il tiro, ed allora il centravanti dei Papaboys indietreggia un po’ di metri per recuperare la boccia. Quando serve – e non è poco – ritorna per saltare nella propria area, ed è il più lucido dei suoi in occasione di alcuni calci d’angolo degli avversari. Tornerà il tempo di gonfiare la rete altrui. TORNERA’

FISCHETTI EMANUELE 6-
Peccato per un calcio di rigore regalato al portiere avversario ed appoggiato con gentilezza e massima cortesia, rigore che avrebbe chiuso definitivamente i conti della partita, conquistato con una azione caparbia dallo stesso Emanuele: probabilmente sente il clima delle feste che si avvicina ed anticipa gentilezze e doni… Comunque, per il driblatore a modulo continuo dei Papaboys, anche un paio di giocate di gran classe e di prima, che confermano la qualità di base che c’è in questo giocatore. Ma non basta. UN TOCCO E VIA

FABIO MASSIMO MARRA s.v.
Gioca troppo poco per un voto, ma alterna un paio di interventi interessanti come lui sa fare, ad un paio di lisci (come sa fare nella stessa misura e come dovrebbe non fare più). Però alla quinta di campionato è arrivato anche il suo primo momento in campo. Ce ne saranno altri sicuramente.

YURI s.v.
Condizioni fisiche non perfette lo trattengono a scaldare per quasi tutta la gara la panchina. Quando entra in campo, sempre nel ruolo di terzino di fascia, svolge ordinaria amministrazione. Nessuna giocata esaltante – come potrebbe fare – ma neanche errori.

MISTER CARSETTI 5,5
In questa gara ha provato a mischiare un po’ le carte in tavola, spostando alcuni giocatori: arretrato ad esempio Moretti, che troppe volte è risultato sovrapposto ad alcuni compagni. Solito discorso per Natalini. Tenendo conto che c’è una lista importante di infortunati, indisponibili, assenti, non pronti ed impegnati, la speranza di poter far crescere la squadra c’è. Rischiosa la mossa di togliere un centrale di difesa, per inserire un terzino a quindici minuti dal termine, sul due a uno per i Papaboys, e sbagliato tenere in campo dopo la tensione nervosa registrata all’inizio della ripresa, anche Mamadou. Non è amante del catenaccio, ma se stasera l’avesse riscoperto, avrebbe vinto la gara. Invece c’è stato il grosso rischio di perderla. ALLA PROSSIMA

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