Archivi tag: attalità

L’ECUMENISMO AL CENTRO DELL’UDIENZA GENERALE. “PIENA COMUNIONE DI TUTTI I DISCEPOLI DI CRISTO”

CITTA’DEL VATCANO – “Il desiderio che ci abita in cuore e’ che si affretti il giorno della piena comunione quando tutti i discepoli dell’unico nostro Signore potranno finalmente celebrare insieme l’eucaristia”: lo ha detto il Papa nel corso dell’udienza generale, dedicata al tema dell’ecumenismo, nell’ambito della Settimana per l’unita’ dei cristiani che si celebra in questa settimana. Benedetto XVI ha invitato i fedeli a pregare “perche’ tra le Chiese e le comunita’ ecclesiali continui il dialogo della verita’, indispensabile per dirimere le divergenze, e quello della carita’, che condiziona lo stesso dialogo teologico e aiuta a vivere insieme per una testimonianza comune”. Il Pontefice ha anche sottolineato l’opportunita’ che questa settimana offre per “chiedere al Signore che proseguano e se possibile si intensifichino l’impegno e il dialogo ecumenico”. Il successore di Pietro, che ha parlato ai fedeli convenuti a Roma nell’Aula Paolo VI, ha poi espresso la propria gratitudine “per quanto il Signore ha concesso di fare sinora per accostare gli uni agli altri i cristiani divisi e le stesse Chiese e comunita’ ecclesiali. Questo spirito – ha sottolineato – ha animato la Chiesa cattolica la quale nell’anno appena trascorso ha proseguito con salda convinzione e radicata speranza a intrattenere relazioni fraterne e rispettose con tutte le chiese e comunita’ ecclesiali di oriente e di occidente. Nella varieta’ delle situazioni talvolta piu’ positive e talvolta con maggiori difficolta’, si e’ sforzata di non venire mai meno all’impegno di compiere ogni sforzo tendente alla ricomposizione della piena unita’.

Per leggere tutto il testo visita:  http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2128

Lascia un commento

Archiviato in BENEDETTO XVI, NEWS & INFO

LA SCIENZA INVITA I GIOVANI AD EVITARE IL FUMO: AUMENTA L’INFERTILITÀ

 

 

 

 

 

 

BRUTTI VIZI – Un nuovo studio scientifico dell’University of Rochester (USA), pubblicato sulla rivista “Tobacco Control” dello scorso novembre, ha evidenziato come il fumo passivo sia un vero e proprio nemico della maternità: esso, infatti, aumenta, anche a distanza di anni dalla sua inalazione, di ben il 60% il rischio d’infertilità femminile e d’aborti spontanei. La ricerca scientifica è uno dei primi studi che dimostra gli effetti a lungo termine del fumo passivo sulle donne ai fini della fertilità. I dati raccolti e i risultati raggiunti sono allarmanti, e dimostra come anche le bambine esposte a fumo passivo corrono il rischio d’essere donne con problemi d’infertilità da adulte e di andare incontro più facilmente ad aborti spontanei.

Gli studiosi americani hanno esaminato un campione di 4800 donne non fumatrici, individuando tra esse un sottogruppo di persone che era esposto, nell’infanzia o ancora attualmente, a sei o più ore di fumo passivo. Queste donne, costrette nel passato o nel presente a subire il fumo altrui, presentavano un rischio d’infertilità e aborti spontanei maggiorato del 68% rispetto alle altre partecipanti alla ricerca. La conferma di questo dato viene anche dal rilievo statistico per cui il 40% delle “fumatrici involontarie” aveva avuto già problemi d’infertilità o aveva già subito uno o più aborti spontanei. E questi dati purtroppo vanno ad integrare un’altra scoperta che riguarda la fertilità degli uomini: i giovani e gli adulti maschi che vogliano diventare papà rischiano tanto, infatti i dati confermano che il fumo attivo e passivo, rende nel tempo gli spermatozoi immobili e dunque incapaci di fecondare gli ovuli femminili.

Insomma, se la correlazione tra fumo passivo e insorgenza di tumori era nota, questo ulteriore avvertimento dovrebbe convincere ancora di più tutti i fumatori, in particolar modo le fumatrici o chi è vicino a donne in età fertile o incinte, a dire il definitivo addio alle sigarette.

Lascia un commento

Archiviato in NEWS & INFO