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NELLE FILIPPINE INAUGURATO OGGI IL PRIMO SANTUARIO DEDICATO AL BEATO GIOVANNI PAOLO II

 ESTERI (Luzon, FILIPPINE) – Sarà inaugurato oggi, con una celebrazione officiata dal vescovo della diocesi di Balanga, Ruperto Santos, il primo santuario dedicato al Beato Giovanni Paolo II nelle Filippine. Il santuario sorgerà sull’isola di Luzon, nel nord dell’arcipelago, dove prima c’era il campo profughi della provincia di Bataan, il Philippine Refugee Processing di Morong, che ha ospitato oltre 40.000 profughi vietnamiti, laotiani e cambogiani. Profughi che oggi – come precisa l’Agenzia Fides – sono integrati nel tessuto sociale di molte nazioni, dagli Stati Uniti all’Australia, passando per l’Europa. Un luogo di dolore e sofferenza che rinasce a nuova vita, dunque, e che sarà dedicato all’“angelo bianco” che visitò proprio questo luogo di afflizione durante il primo dei due viaggi che effettuò nelle Filippine. 

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CRESCE IL NUMERO DEI MORTI A BRISBANE; UNA TRAGEDIA ENORME, MA LA RISPOSTA DELLA GENTE È FENOMENALE

BRISBANE – La vastità del diluvio che dura ormai da un mese nel nord-est dell’Australia ha colpito il 75% della regione del Queensland: un’area cinque volte più grande del Regno Unito. Secondo l’ultimo comunicato giunto all’Agenzia Fides dalle Pontificie Opere Missionarie (Pom) australiane, il bilancio delle vittime ad oggi ammonta a 16 persone, ma è previsto il recupero di altri cadaveri nella valle Lockyer dove uno “tsunami interno” ha spazzato le strade delle città di Toowoomba, Helidon, Grantham, Gatton e Ipswich. Circa 50 persone risultano disperse nella zona, molti si teme siano annegati. La capitale del Queensland, Brisbane, è l’ultimo centro urbano ad essere stato sommerso. Piogge torrenziali e una forte marea del fiume Brisbane hanno inondato intere periferie, costringendo ad allontanarsi 20 mila famiglie e a chiudere 3.500 industrie. Energia elettrica ed acqua sono saltate e la città è stata dichiarata zona disastrata.

Jenny Simpson, delle Pom di Brisbane, è stata evacuata da Tennyson. “Il peggio deve ancora arrivare – si legge nel testo inviato a Fides – e cresce anche il timore per le malattie. Sono benvenute le preghiere … che fanno una grande differenza”. David McGovern, Direttore dell’ufficio diocesano delle Pom di Brisbane ha aggiunto: “le preghiere sono sempre necessarie e ben accolte. Le acque del diluvio si ritirano, ma i danni alle case e alle persone dureranno molto più a lungo”. Anche l’Arcivescovo di Brisbane, Mons. John Bathersby, ha chiesto preghiere “per i defunti e per le loro famiglie, per gli operatori dei soccorsi e tutti coloro che soffrono a causa delle inondazioni”. L’Arcivescovo inoltre comunica che “sono state messe a disposizione per gli sfollati parrocchie e scuole, mentre l’ufficio centrale dell’arcidiocesi è chiuso per mancanza di energia elettrica.” La Conferenza Episcopale australiana ha informato che tutti i Vescovi e la popolazione del paese è unita nella preghiera e nel sostegno pratico per far fronte alla peggiore inondazione degli ultimi decenni che continua a colpire lo stato del Queensland. Un sacerdote dell’arcidiocesi di Brisbane, padre John Conway, attualmente amministratore di tre parrocchie in un’area della periferia di Toowomba, ha dichiarato: “E’ una tragedia enorme, ma la risposta della gente è fenomenale. Ho visto persone sfollate dalla loro casa che si sono impegnate nei centri di soccorso. In molte zone manca l’acqua potabile, le strade sono danneggiate e i camion non possono passare, non è possibile avere combustibili, latte, pane. Stiamo razionando tutto”. Anche il Santo Padre Benedetto XVI si è reso presente assicurando la propria preghiera ed inviando un contributo di 50.000 dollari a favore della campagna per le vittime delle inondazioni del Queensland, coordinata dalla Società di San Vincenzo de’ Paoli. (AP) (13/1/2011 Agenzia Fides)

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COME RICONOSCERE I “TALENTI” DEGLI ALLIEVI? UN ARTIGIANO PER VINCERE L’INDIVIDUALISMO DEI DOCENTI.

SCUOLA – È in grado, la scuola, di riconoscere i “talenti” degli allievi nel rispetto delle differenze? Come svilupparli, nel quadro di un sistema scuola che sulla scorta di una vecchia cultura di impianto statalista, tende ancora a livellare tutto e tutti? Il sussidiario ha parlato di questo e altro con Giorgio Chiosso, pedagogista, che oggi a Torino aprirà i lavori del convegno Un’altra scuola è veramente possibile? quattro questioni aperte, un’unica sfida, promosso dal Dipartimento di Scienze dell’educazione e della formazione dell’Università di Torino.
Nella scuola attuale si confrontano libri e computer. Qual è a suo modo di vedere lo stato attuale della scuola italiana in questa dialettica tra passato e futuro? Chi è più “avanti”: allievi o insegnanti? Non da oggi la scuola appare più “arretrata” del resto della società. Questo perché la scuola è, per sua natura, prima di tutto un luogo di deposito di saperi ed esperienze che una generazione trasmette all’altra. Lo può fare con i libri e lo può fare con i computer: nell’uno e nell’altro caso essi sono strumenti, non fini. Tutto dipende dal fattore “uomo” e cioè da come gli insegnanti concepiscono e usano libri e computer. Se un docente fa studiare a memoria il testo non serve a niente e fa solo danni, ma lo stesso accade se un insegnante si limita a far “smanettare” i suoi allievi sulla tastiera di un pc. Ciò che conta è il senso che viene dato – da docenti e allievi – all’esperienza dell’apprendimento.

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IL PAPA AI GIOVANI: ‘IL PAPA VI CHIEDE DI VIVERE CON GIOIA ED ENTUASIASMO LA VOSTRA FEDE’

PRAGA – Al termine della Santa Messa celebrata nella spianata sulla via di Melnik, a Stará Boleslav, il 28 settembre, il Santo Padre Benedetto XVI si è rivolto ai giovani che la sera precedente avevano compiuto un pellegrinaggio sul luogo del martirio di San Venceslao e che avevano pernottato sulla spianata in attesa della celebrazione presieduta dal Papa. “Cari amici, non è difficile costatare che in ogni giovane c’è un’aspirazione alla felicità – ha detto il Papa ai giovani -, talvolta mescolata ad un senso di inquietudine; un’aspirazione che spesso però l’attuale società dei consumi sfrutta in modo falso e alienante. Occorre invece valutare seriamente l’anelito alla felicità che esige una risposta vera ed esaustiva. Nella vostra età infatti si compiono le prime grandi scelte, capaci di orientare la vita verso il bene o verso il male.

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SYDNEY RICORDA LA GMG A UN ANNO DALLA CELEBRAZIONE, ESPERIENZA CHE HA CAMBIATO IL CUORE DI MOLTI

luSYDNEY – Sydney si sta preparando a commemorare il primo anno della celebrazione della Giornata mondiale della gioventù con numerosi concerti, presentazioni e un Congresso per la Nuova Evangelizzazione. Il mese prossimo ricorrerà un anno da quando “l’Australia ha aperto le proprie braccia al mondo e ha dato il benvenuto a pellegrini di tutti i Paesi per le celebrazioni della Giornata mondiale della gioventù e Benedetto XVI è arrivato al porto di Sydney”, scrivono gli organizzatori delle celebrazioni. Il 3 e il 4 luglio prossimi, si esibirà il noto compositore e cantante di ispirazione cristiana, Matt Maher. “Migliaia di giovani – dicono gli organizzatori all’agenzia Zenit – si sono sentiti attratti quando Matt Maher ha posto la gente in preghiera nel ‘Receive the Power.

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“TENETE VIVO LO SPIRITO DELLA GMG”: L’ESORTAZIONE DEL NUNZIO APOSTOLICO AI GIOVANI AUSTRALIANI

SYDNEY – “La Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney è stata un grande momento di grazia. E’ ora molto importante che lo spirito della GMG resti vivo attraverso iniziative appropriate e creative, mirate a promuovere e rinnovare la Pastorale giovanile in Australia”: è quanto ha detto ai giovani australiani S. Ecc. Mons. Giuseppe Lazzarotto, Nunzio Apostolico in Australia, nel suo intervento all’apertura dell’Assemblea Plenaria dei Vescovi australiani, apertasi a Sydney. Il Nunzio ha nuovamente espresso la gratitudine del Santo Padre e l’apprezzamento per l’impegno profuso dalla Chiesa australiana nel preparare, condurre e realizzare un evento di caratura mondiale come la GMG, che ha dato un notevole impulso alla Pastorale giovanile specialmente in tutti i paesi dell’Oceania. Il Nunzio ha ricordato il caloroso benvenuto offerto ai giovani pellegrini giunti dall’estero e l’assistenza offerta loro durante le splendide giornate di Sydney. LA GMG sta già dando frutti: in numerosi paesi del Pacifico (come Australia, Nuova Zelanda, Isole Salomone, Isole Fiji) si susseguono incontri ed eventi per i giovani, mirati a far rivivere ed assimilare nella pastorale quotidiana lo spirito e l’entusiasmo della GMG.

Su questo e su altri temi si confronteranno i Vescovi australiani, riuniti fino al 28 novembre in Assemblea plenaria, presieduta da S. Ecc. Mons. Philip Wilson, Arcivescovo di Adelaide e Presidente della Conferenza Episcopale. Sono presenti all’incontro 44 Vescovi delle 32 diocesi dell’Australia che, divisi in 12 commissioni, parleranno anche dei rapporti con la comunità aborigena, della situazione dell’istruzione cattolica, della vita pastorale, del rapporto tra fede e missione.

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SYDNEY 2008 – DOMANI “IL SALUTO” DELLA DIOCESI DI TORINO AL BEATO PIER GIORGIO FRASSATI

GMG 2008 – “Una scelta positiva, i giovani hanno colto il valore simbolico del gesto. Un bel segno anche per la Chiesa australiana”. Così don Carlo Rampone, responsabile della pastorale giovanile piemontese, in merito alla traslazione dei resti mortali del beato Pier Giorgio Frassati a Sidney in occasione della Giornata mondiale della gioventù (15-20 luglio). “Frassati – afferma Rampone – è molto conosciuto tra i ragazzi. Non ci vedo nulla di profano in questo viaggio, d’altronde già nella scorsa edizione della Gmg a Colonia, i giovani avevano vissuto l’esperienza di toccare con mano le reliquie dei Re Magi. Nel nostro zaino ci sarà un piccolo bagaglio di santità”. Domani, alle 18, in duomo l’arcivescovo di Torino, card. Severino Poletto, celebrerà una messa di “saluto” per il Beato. “Ha un significato particolare che il viaggio di Pier Giorgio inizi con la celebrazione eucaristica – dice Rampone –. Il Papa ci invita a mettere al centro l’Eucaristia”. Dopo la messa, informa la diocesi, con un breve percorso per le vie di Torino l’urna verrà portata al Cottolengo dove si potrà sostare per alcuni tempi di preghiera fino alle 22:30. L’urna contenente il corpo del Beato partirà il 19 giugno per Malpensa per proseguire poi il viaggio alla volta di Sydney. Dal Piemonte parteciperanno alla Gmg circa 280 giovani.

Per leggere tutto il testo visita : http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1411 

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