Archivi tag: benedetto xvi papa benedetto ratzinger angelus domenica

PAPA BENEDETTO ALL’ANGELUS: PACE PER L’AMATO E MARTORIATO LIBANO

CITTA’ DEL VATICANO – Pace per il “martoriato” Libano e solidarietà per le vittime del naufragoi provocato dal ciclone che ha colpito le Filippine oggi nelle parole del Papa alla recita dell’Angelus. Prima della recita della preghiera mariana, Benedetto XVI alle 20mila persone presenti in Piazza San Pietro, prendendo spunto dal Vangelo di oggi ha detto che chi “teme” Dio non ha paura, perché sa di essere “nelle braccia” del Padre, non è vittima di quella paura “di tipo esistenziale” che “sconfina a volte nell’angoscia: essa nasce da un senso di vuoto, legato a una certa cultura permeata da diffuso nichilismo teorico e pratico”. “Nel Vangelo di questa domenica – ha dunque detto – troviamo due inviti di Gesù: da una parte “non temete gli uomini” e dall’altra “temete” Dio (cfr Mt 10,26.28). Siamo così stimolati a riflettere sulla differenza che esiste tra le paure umane e il timore di Dio. La paura è una dimensione naturale della vita. Fin da piccoli si sperimentano forme di paura che si rivelano poi immaginarie e scompaiono; altre successivamente ne emergono, che hanno fondamenti precisi nella realtà: queste devono essere affrontate e superate con l’impegno umano e con la fiducia in Dio. Ma vi è poi, oggi soprattutto, una forma di paura più profonda, di tipo esistenziale, che sconfina a volte nell’angoscia: essa nasce da un senso di vuoto, legato a una certa cultura permeata da diffuso nichilismo teorico e pratico. Di fronte all’ampio e diversificato panorama delle paure umane – ha proseguito – la Parola di Dio è chiara: chi “teme” Dio “non ha paura”. Il timore di Dio, che le Scritture definiscono come “il principio della vera sapienza”, coincide con la fede in Lui, con il sacro rispetto per la sua autorità sulla vita e sul mondo. Essere “senza timor di Dio” equivale a mettersi al suo posto, a sentirsi padroni del bene e del male, della vita e della morte. Invece chi teme Dio avverte in sé la sicurezza che ha il bambino in braccio a sua madre (cfr Sal 130,2): chi teme Dio è tranquillo anche in mezzo alle tempeste, perché Dio, come Gesù ci ha rivelato, è Padre pieno di misericordia e di bontà. Chi lo ama non ha paura”. (…continua)  Leggi tutto il servizio su:

http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1425

Lascia un commento

Archiviato in BENEDETTO XVI, NEWS & INFO