Archivi tag: confronto

INIZIA IL COUNTDOWN PER SANREMO 2011: ACCORRETE PER TELEVOTARE “FUOCO E CENERE” DI MICAELA FOTI!!

ROMA – Chi è veramente Micaela Foti? E’ una giovane adolescente, una promessa della musica italiana che ha conquistato critica e pubblico per le sue doti canore partecipando al noto programma di Antonella Clerici “Ti lascio una canzone” che le ha permesso di proseguire il suo sogno trasformandolo in realtà realizzando un singolo, scritto dal cantautore Gatto Panceri, intitolato “Da sola si”. Conoscendola più da vicino la nostra artista, oltre ad essere una bravissima cantante, è stata anche detentrice del titolo di reginetta alla serata del Gran Ballo Viennese delle Debuttanti, una giovane principessa veramente elegante e raffinata. Il fatto che abbia partecipato a questi eventi mondani non vuol dire che sia una ragazza che pensa alla materialità della vita, tutt’altro! Dalla sua famiglia ha colto i veri e sani principi della vita come anche quelli della religione cattolica: per questo motivo condivide a pieno i principi e i progetti della nostra Associazione Papaboys. In meno di un mese però Micaela si scontrerà con il temibile ma nello stesso tempo affascinante palco di Sanremo, il Festival della canzone italiana. Tra ansie, paure, varietà, lustrini, cantanti della vecchia e nuova generazione la nostra Micaela sarà preda del vortice mediatico… tutto questo solo se la sua canzone “Fuoco e cenere” raggiungerà un punteggio alto tanto da essere selezionata per la grande sfida canora. Siete pronti a televotare? E’ possibile farlo fino alle 23,59 di Sabato 29 Gennaio come ci ha anche detto la nostra artista alla quale abbiamo rivolto un’intervista.

D. – Micaela, in meno di due anni sei divenuta famosa nel panorama musicale nazionale per le tue doti canore conquistando nettamente anche la critica. Come ti sei avvicinata alla musica e cosa rappresenta per te il canto? Oltre ad essere una passione è anche un mezzo di sfogo?

R. – La musica e il canto hanno sempre fatto parte della mia vita, fin da piccolissima, dall’età di 3 anni. Ho iniziato a studiare canto moderno all’età di 11 anni, ma i miei genitori non mi hanno mai permesso di esibirmi fino all’età di 15 anni perché ritenevano importante che io creassi delle basi solide e che affrontassi queste esperienze con un minimo di maturità artistica. A 15 anni ho partecipato ad alcuni concorsi canori nazionali molto importanti e li ho vinti. Da qui è nata l’opportunità di partecipare ad alcune trasmissioni televisive nazionali dalle quali ho imparato tantissimo!

D. – Nonostante la tua giovane età hai vinto importanti concorsi canori, quali il Tour Music Fest di Mogol e il Festival delle Arti di Andrea Mingardi ed hai partecipato al programma “Ti lascio una canzone” di Antonella Clerici. Cosa ricordi di quell’esperienza e cosa ti ha lasciato?

R. – Ti lascio una canzone è stata un’esperienza artistica fondamentale per la mia formazione! E’ stato un periodo in cui ho imparato molto con grandi Maestri e sono cresciuta artisticamente. Da li sono nate tante cose, sono stata notata e prodotta dalla mia attuale etichetta, ed è stato pubblicato il mio primo singolo dal titolo “Da sola si” scritto per me da Gatto Panceri, autore delle canzoni più belle della musica leggera italiana e da Pat Legato, già arrangiatore dei Simple Minds.

D. – Il passo che farai prossimamente è il confronto con il temibile palco di Sanremo in cui ti esibirai come solista con la canzone “Fuoco e Cenere”. Cosa ti aspetti dalla più famosa manifestazione canora italiana? Riguardo le votazioni da casa della passata edizione del Festival cosa ne pensi? Secondo te sono state obiettive? Pensi che sia più importante la votazione da casa o quella della giuria esperta nel campo musicale?

R. – Ho sempre seguito il festival di Sanremo, fin da piccolissima. Mi ha sempre affascinato perché rappresenta la storia della musica italiana e farne parte in qualche modo mi emoziona tantissimo. Salire su quel palco per me sarebbe la realizzazione del sogno della mia vita. Per quanto riguarda le votazioni da casa, io credo che sia giusto, come è stato previsto quest’anno, tenere conto anche del parere tecnico della giuria artistica. Comunque, siamo al rush finale per televotarmi. Infatti, sino alle 23,59 di Sabato 29 Gennaio è possibile televotare tutti i giorni “FUOCO E CENERE” il brano che propongo a “SANREMO GIOVANI 2011”, “FUOCO E CENERE”. Mi raccomando! Sostenetemi!

continua su: http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=4199

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in NEWS & INFO

LA VOCE DEI CRISTIANI È IL GRIDO DI DOLORE DELL’UMANITÀ. INTERVISTA AL CARDINALE APPIAH TURKSON

ROMA – “Il rischio è che adesso liquidino la strage di Alessandria d’Egitto come un imprevedibile atto terroristico. Ma non è così. È un grave episodio di intolleranza religiosa: contro i cristiani in primo luogo, ma anche contro tutti gli egiziani”. Il cardinale Peter Kodwo Appiah Turksonpresidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, non nasconde le sue preoccupazioni dopo l’attentato alla comunità copta ortodossa nella metropoli egiziana. “È la tragica conferma – aggiunge – della lucida visione manifestata da Benedetto XVI nel messaggio per la Giornata mondiale della pace 2011: un testo nel quale il Papa mette esplicitamente in guardia dai pericoli che può comportare per tutti il mancato rispetto della libertà religiosa”. Nel tracciare un bilancio del suo primo anno alla guida del dicastero, il porporato sottolinea proprio la drammatica attualità del tema del messaggio pontificio e invita a tenere alta la guardia di fronte ai ripetuti episodi di violenza che continuano a colpire le minoranze religiose.

Quali scenari si aprono ora per i cristiani in Egitto dopo la strage di capodanno?

Il timore è che si finisca per attribuire la responsabilità a gruppi terroristici. Sarà anche vero, ma ciò non deve far dimenticare che sono stati uccisi degli egiziani: e questo è avvenuto nel loro stesso Paese, nelle loro strade, tra le loro case. Uno Stato deve difendere i suoi cittadini, non deve consentire che vivano nel terrore, senza protezione. Per i cristiani questo accade troppo spesso, quasi che fossero cittadini privi di cittadinanza. Ricordo che quando qualche tempo fa l’Egitto fu preso di mira da attentati terroristici contro i turisti – una fonte di ricchezza per la nazione – vennero presi immediatamente provvedimenti efficaci per la sicurezza di quanti si recavano in visita al Paese. Io auspico che siano messe in atto le stesse misure per garantire l’incolumità dei cristiani.

Nel suo messaggio il Papa lega il rispetto della libertà religiosa alla costruzione della pace. Garantire questo diritto fondamentale è sufficiente per assicurare oggi la concordia tra i popoli?

Il mondo di oggi sembra essere stanco di Dio. È meno tollerante, meno disponibile nei confronti delle manifestazioni della religione. È un mondo che vuole allontanare Dio il più possibile, che non è più capace di amare. Un mondo in cui ognuno ha paura dell’altro, di ciò che avverte come minaccia, di ciò che può sconvolgere i suoi piani. Purtroppo è questo il frutto di una cultura negativa che va sempre più diffondendosi. Aumenta la sensazione di insicurezza, di impotenza nei confronti del male stesso. La religione rappresenta quella dimensione positiva che non trova spazio in questo mondo.

continua su:http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=4130

Lascia un commento

Archiviato in NEWS & INFO, SI ALLA VITA, TESTIMONIANZE

VOTAZIONE DEL MESSAGGIO E DELLE “PROPOSIZIONI”. VERSO LA CONCLUSIONE IL SINODO PER IL MEDIO ORIENTE

SINODO PER IL MEDIO ORIENTE – Dopo due settimane di riflessione e di discussione il Sinodo dei vescovi per il Medio Oriente si prepara a chiudere i battenti. Con le votazioni del messaggio finale e dell’elenco unico delle “proposizioni” da consegnare al Papa – i padri sinodali concluderanno i lavori dell’assemblea speciale. La pubblicazione dei due documenti consentirà così di valutare ancor più compiutamente il senso e le prospettive di questi quindici giorni di confronto.

Sono state due settimane intense, segnate – soprattutto nella prima parte – da interventi ampi, articolati, e da un dibattito a tratti anche serrato. Oltre 150 tra padri sinodali, uditori e uditrici hanno preso la parola nella discussione programmata. A loro si sono aggiunti i contributi degli invitati speciali – un ebreo e due musulmani – e dei delegati fraterni. Senza contare, peraltro, tutti coloro che hanno parlato durante il dibattito libero svoltosi in chiusura delle singole giornate: a conferma del clima aperto e disponibile nel quale ogni padre ha avuto la possibilità di raccontare le realtà, i problemi e le aspettative del popolo dei credenti della variegata regione del Medio Oriente.

continua su:http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=3647

Lascia un commento

Archiviato in NEWS & INFO

LO SPIRITO CHIAMA A RACCOLTA CHI SI RICONOSCE NEL VANGELO. SI TRATTA DI DIVENTARE TESTIMONI.

RIFLESSIONE – Mi ha molto colpito l’affermazione di Papa Giovanni XXIII, riportata in un articolo di Ferdinando Castelli sull’Osservatore Romano: “Lo Spirito Santo ha scelto me. Si vede che vuole lavorare da solo. Mi sembra a volte di essere un sacco vuoto che lo Spirito Santo riempie improvvisamente di forza”. Sa di umorismo ma è anche un invito “alla fiducia e alla pace interiore”. Fiducia nell’opera di Dio, pace che nasce dal sapere che non ci lascia soli, neppure nella tormenta e nei drammi del nostro tempo, neppure quando ci rendiamo conto della nostra povertà e del senso di impotenza che ci prende di fronte al crescere della “impopolarità di Dio” e della sua “Chiesa”, alle difficoltà che abbiamo a vivere da cristiani, a testimoniare il Vangelo ai ragazzi e ai giovani, alle famiglie, a quanti, venendo da oltre confine, si confrontano con la nostra Religione.

continua su

http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=3001

Lascia un commento

Archiviato in NEWS & INFO

BENEDETTO XVI AGLI ARTISTI: CIÒ DI CUI IL MONDO HA BISOGNO È LA BELLEZZA. SPECIALE SULL’INCONTRO

CITTA’ DEL VATICANO – La bellezza è ciò di cui hanno realmente bisogno gli uomini e le donne di oggi, ha affermato Benedetto XVI nell’atteso incontro di questo sabato con gli artisti di tutto il mondo. Con “Il giudizio universale” di Michelangelo come testimone, nella Cappella Sistina, – scrive il direttore di Zeniut Jesus Colina – il Pontefice si è rivolto a circa 250 rappresentanti del mondo artistico di fama internazionale e di vari credo o confessioni religiose: cantanti – sia lirici che pop e rock -, musicisti, scrittori, pittori, architetti, scultori, attori cinematografici e televisivi… Si trattava di un’iniziativa organizzata dall’Arcivescovo Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, che voleva non solo ricordare i dieci anni dalla Lettera che Giovanni Paolo II rivolse agli artisti, ma soprattutto cercare di superare quel “divorzio” tra la Chiesa e il mondo artistico constatato con dolore da Paolo VI in un incontro dalle stesse caratteristiche celebrato 45 anni fa. Nell’ambiente di pessimismo che si respira a causa della crisi economica e sociale, il Papa ha chiesto agli artisti: “Che cosa può ridare entusiasmo e fiducia, che cosa può incoraggiare l’animo umano a ritrovare il cammino, ad alzare lo sguardo sull’orizzonte, a sognare una vita degna della sua vocazione se non la bellezza?”.

continua su

http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2981

Lascia un commento

Archiviato in BENEDETTO XVI

GIOVANI E MONDO DEL LAVORO: LA “GENERAZIONE Y”. UNA RADIOGRAFIA DEL ‘SOLE 24 ORE’

GIOVANI & LAVORO – Ottimisti, ma anche sfuggenti e un po’ cinici. Sono queste alcune delle caratteristiche distintive dei giovani italiani nati negli anni Ottanta secondo quanto emerso da una recente ricerca realizzata dall’Area Giovani Fondazione Istud: “Generazione Y. I surfisti nella rete e il mondo del lavoro”. La ricerca si è proposta di esplorare e identificare le peculiarità dei giovani italiani nati tra il 1980 e il 1990 – la cosiddetta “Generazione Y” – con particolare attenzione al tema delle aspettative nei confronti del proprio futuro, ai significati attribuiti al lavoro, alle visioni e attese nei confronti delle organizzazioni e alle esigenze in termini di orientamento e accompagnamento nella transizione dalla formazione al lavoro.

continua su

http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2848

Lascia un commento

Archiviato in NEWS & INFO

CAMPANIA – IN PROVINCIA DI BENEVENTO LA MISSIONE CITTADINA, CON LA PRESENZA DI ALCUNI PAPABOYS

campSAN BARTOLOMEO IN GALDO – “Carissimi missionari e fedeli tutti delle comunità parrocchiali “San Bartolomeo Apostolo” e “Cuore Immacolato di Maria”, – ESORDISCE COSì LA LETTERA CHE ANNUNCIA LA MISSIONE CITTADINA DA OGGI, 17 SETTEMBRE E CHE DURERA’ PER 10 GIORNI coordinata dalle locali comunità parrocchiali – con molta gioia e speranza rivolgiamo a tutti voi una parola di incoraggiamento e di stimolo a vivere bene ed intensamente il grande momento di grazia a voi offerto con questa Missione straordinaria che sta per iniziare. Ogni incontro con la Parola di Dio e con i suoi doni del perdono e del Pane di Vita è sempre importante per la vita di fede personale e comunitaria; vi sono però nella nostra esistenza umana delle particolari circostanze in cui il bussare del Signore alla porta del nostro cuore si fa più insistente, da prendersi assolutamente in consi-derazione.

continua su

http://www.papaboys.it/sediregionali/read.asp?

Lascia un commento

Archiviato in NEWS & INFO