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IL PAPA A MALTA NELL’APRILE 2010 NEL 1950.MO ANNIVERSARIO DEL NAUFRAGIO DI SAN PAOLO

CITTA’ DEL VATICANO – Il Papa compirà una visita apostolica a Malta nell’aprile del prossimo anno. Lo hanno annunciato ieri i vescovi maltesi in un comunicato. Si tratta della terza visita pontificia nell’arcipelago dopo quelle di Giovanni Paolo II nel 1990 e nel 2001. Il dottor Alberto Gasbarri, responsabile dei viaggi apostolici del Papa fuori d’Italia, si recherà a Malta in ottobre per l’organizzazione del programma. Benedetto XVI ha dunque accolto l’invito rivoltogli nei mesi scorsi dai vescovi locali e dal presidente maltese. La visita avverrà nel 1950° anniversario del naufragio di San Paolo nell’arcipelago che secondo la tradizione avvenne nell’anno 60 durante il suo viaggio verso Roma. L’Apostolo delle Genti – narrano gli Atti degli Apostoli – fu accolto dalla popolazione locale “con rara umanità”. Qui rimase tre mesi prima di salpare per la Sicilia: morso da una vipera, non ebbe alcuna conseguenza; molti isolani che avevano malattie accorsero da lui e vennero guariti. Il 16 giugno 2005 Benedetto XVI, ricevendo il nuovo ambasciatore maltese presso la Santa Sede, ha ricordato le profonde radici cristiane di Malta, un “patrimonio di valori culturali e religiosi” sui quali si può costruire “un futuro di solidarietà e pace”. “ Dar vita a un’Europa unita e solidale – aveva sottolineato – è impegno di tutti i popoli che la compongono.

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ESAME DI STATO 2009/ MATURITÀ: GLI ORALI, DA AMBIGUA PROCEDURA STATALE A OCCASIONE DI CRESCITA

luSCUOLA – Per gli studenti è tempo di colloqui! È in scena l’ultimo atto degli esami di stato, quello più contraddittorio, tant’è che se qualcuno si prendesse la briga di fare un giro in un po’ di commissioni rimarrebbe a dir poco sconcertato. Non tanto per la modalità di svolgimento del colloquio, quanto per il valore che viene dato ai diversi momenti che lo caratterizzano. Infatti il colloquio dell’esame di stato ha un procedimento standard, prima lo studente presenta il lavoro di ricerca che ha preparato, quello che nel dire comune va sotto il nome di “tesina”, poi ogni insegnante interroga sulla sua disciplina, infine vengono mostrati al candidato gli scritti e dove ci siano errori vengono indicati e corretti.

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