Archivi tag: Papa Urbano IV

IL CORPUS DOMINI CON PAPA BENEDETTO. OGGI ALLE ORE 19 IN SAN GIOVANNI IN LATERANO LA CELEBRAZIONE

ROMA – Oggi, solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, alle ore 19, il Santo Padre Benedetto XVI celebra la Messa sul sagrato della basilica di San Giovanni in Laterano. Al termine della Messa presiederà quindi la processione eucaristica che, percorrendo via Merulana, raggiungerà la basilica di Santa Maria Maggiore. La processione si snoderà nel seguente ordine: confraternite e sodalizi, associazioni eucaristiche, gruppi parrocchiali, Cavalieri del Santo Sepolcro, religiose, religiosi, seminaristi, sacerdoti, parroci, cappellani e prelati di Sua Santità, vescovi e arcivescovi, cardinali. Tutti i fedeli delle parrocchie e gli appartenenti ad associazioni e movimenti ecclesiali seguiranno il Santissimo Sacramento. Accesso per la Messa da piazza di Porta San Giovanni. La festività del Corpus Domini ha una origine più recente di quanto sembri. La solennità cattolica del Corpus Domini (Corpo del Signore) chiude il ciclo delle feste del dopo Pasqua e vuole celebrare il mistero dell’Eucaristia ed è stata istituita grazie ad una suora che nel 1246 per prima volle celebrare il mistero dell’Eucaristia in una festa slegata dal clima di mestizia e lutto della Settimana Santa. Il suo vescovo approvò l’idea e la celebrazione dell’Eucaristia divenne una festa per tutto il compartimento di Liegi, dove il convento della suora si trovava.

continua su:http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=3244

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in BENEDETTO XVI, NEWS & INFO

LA CATECHESI DI BENEDETTO XVI SU SAN TOMMASO D’AQUINO: “ANIMA EUCARISTICA”

CITTA’ DEL VATICANO – Benedetto XVI è tornato a parlare dei pensatori cristiani del Medioevo, aprendo la pagina su uno dei più celebri e influenti per la storia della Chiesa: Tommaso d’Aquino. Per evidenziarne l’importanza, il Papa ha riferito un dato: per ben 61 volte il Catechismo della Chiesa cattolica lo cita, secondo solo a Sant’Agostino. Ricordandone i momenti salienti della vita, tra cui la scelta di consacrarsi fra i Domenicani, il Pontefice ha spiegato come il giovane Tommaso si distinse nell’interpretazione della filosofia aristotelica. Un complesso universale di conoscenze, fin lì semisconosciuto, da alcuni scoperto e accolto con “entusiasmo acritico”, e da altri temuto perché ritenuto “in opposizione alla fede cristiana”: “Tommaso d’Aquino, alla scuola di Alberto Magno, svolse un’operazione di fondamentale importanza per la storia della filosofia e della teologia, direi per la storia della cultura: studiò a fondo Aristotele e i suoi interpreti (…) distinguendovi ciò che era valido da ciò che era dubbio o da rifiutare del tutto, mostrando la consonanza con i dati della Rivelazione cristiana e utilizzando largamente e acutamente il pensiero aristotelico nell’esposizione degli scritti teologici che compose. In definitiva, Tommaso d’Aquino mostrò che tra fede cristiana e ragione sussiste una naturale armonia”.

continua su:http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=3243

Lascia un commento

Archiviato in BENEDETTO XVI, NEWS & INFO