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GMG 2011, ASIANEWS LANCIA UN APPELLO PER PERMETTERE AI GIOVANI CATTOLICI CINESI DI ANDARE A MADRID

GMG 2011 (Roma) – Quindici giovani cattolici cinesi vorrebbero partecipare alla Giornata mondiale della gioventù che si terrà a Madrid dal 16 al 21 agosto. Pur lavorando e risparmiando, non riescono a far fronte a tutte le spese e per questo chiedono aiuto ai loro coetanei nel mondo. L’appello è giunto proprio ieri ad AsiaNews, alla vigilia della Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina, voluta da Benedetto XVI per rafforzare la fede e l’unità dei cattolici cinesi con la Chiesa universale e con il Papa. Il desiderio di andare alla GMG di Madrid nasce con la stessa intenzione. Il loro parroco scrive: “Questi giovani vivono la loro fede in un ambiente molto chiuso. Vedere altri giovani che condividono il loro stesso spirito, avere l’occasione di partecipare agli incontri con il Santo Padre, sarebbe un’esperienza fondamentale di comunione e di universalità della Chiesa”.

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DOPO LA VISITA DEL PAPA A PALERMO RIPENSIAMO A COSA SIGNIFICA VIVERE DA CRISTIANI.

PALERMO – «Cari sacerdoti… siate sempre uomini di preghiera, per essere anche maestri di preghiera… Tante cose ci premono, ma se non siamo interiormente in comunione con Dio non possiamo dare niente neppure agli altri». Chiudo gli occhi e ho la sensazione di vedere il mio vecchio (oddio si offenderebbe) parroco che da quando sono piccola non fa che ripetermelo: «Se non ti ritagli almeno uno spazio durante la giornata per Lui, ti manca la benzina». E, invece, riapro gli occhi e a dieci metri di distanza, sotto la cupola della Cattedrale di Palermo, ci sta Benedetto XVI, con gli occhiali sul naso, che, prima ancora di dire quello che tutti si aspettano, guarda i 2.300 preti, suore, seminaristi e diaconi e glielo dice in faccia il messaggio rivoluzionario della giornata. L’invito a nutrire la propria fede e a testimoniarla. Lo stesso che aveva rivolto di mattina a quella distesa di gente a perdita d’occhio, col viso abbronzato, seduta sul prato: «Quando incontrate l’opposizione del mondo, sentite le parole dell’Apostolo: ‘Non vergognarti dunque di dare testimonianza al Signore nostro’. Ci si deve vergognare del male, di ciò che offende Dio, di ciò che offende l’uomo; ci si deve vergognare del male che si arreca alla comunità civile e religiosa con azioni che non amano venire alla luce». Lo stesso che rivolgerà subito dopo ai giovani: «Dove ci sono giovani e famiglie che scelgono la via del Vangelo, c’è speranza».

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E DOPO ROMA, L’ADUNANZA EUCARISTICA ACCENDERA’ PISTOIA, DAL 3 AL 5 LUGLIO

luPISTOIA – Non si sono ancora spenti i riflettori sull’Adunanza Eucaristica Nazionale del Circo Massimo di Roma, e già si accende un’altra grande luce di speranza, quella in Toscana, per la precisione a Pistoia, dal 3 al 5 luglio 2009 grazie al grande impegno dei giovani della Fraternità Apostolica di Gerusalemme, presenti sia con lo stand sia per la preghiera anche all’edizione appena conclusa al Circo Massimo. Scopriamo di più su questa altra Adunanza Eucaristica in Toscana.

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ADDIO ELUANA: «ADESSO SEI NELLA VERITÀ» : L’ULTIMO SALUTO IN CHIESA PER IL FUNERALE

UDINE – Non finisce con il funerale in Chiesa, sia chiaro, la vicenda di Eluana, ma sicuramente si compie in toto il suo cammino terreno. “Oggi, con molto umiltà, dobbiamo chinare il nostro capo. Dobbiamo chiedere a Dio che ci illumini per cercare di superare i tanti ostacoli della vita. Camminiamo dopo tanto clamore. Ora c’è il silenzio. Parlino le coscienze”: è il passaggio centrale dell’omelia di don Tarcisio Puntel, parrocco di Paluzza (Udine), durante la messa funebre per Eluana Englaro a cui hanno partecipato oltre 300 persone. “Su un quotidiano – ha aggiunto il parroco rivolgendosi a Eluana – ho visto l’annuncio della tua morte con accanto un quadrato nero. Ma per noi cristiani non è così. La morte è luce. Ora tu sei libera e puoi riposare in pace. Sei vicina a Dio e quindi conosci la verità. Ti prego – ha aggiunto – di illuminarci tutti e soprattutto di stare vicino alla tua mamma e al tuo papà. Dal cielo fai sentire la tua presenza. Ti porteremo sempre nel cuore. Mandi (che significa “ciao” in friulano, ndr), Eluana – ha concluso don Puntel – resta in Dio”.

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APPELLO DI DON DI NOTO: ‘AIUTACI A COSTRUIRE LA CASA METER, CENTRO DI AIUTO PER BAMBINI E FAMIGLIE’

SOLIDARIETA’ – “Bastano 100 euro o poco meno. Un aiuto per costruire la “Casa di Meter”, un impegno concreto e una risposta che l’Associazione Meter vuole dare al territorio e ai “piccoli terreni inquinati e violati” che sono i bambini. E abbiamo bisogno che tutti ci aiutino. E’ un vero e proprio appello che si rivolge a chi da sempre e da ora ha creduto all’opera di Meter per aiutare i bambini e contrastare la pedofilia.” Don Fortunato Di Noto, il sacerdote fondatore dell’associazione antipedofilia “Meter” (www.associazionemeter.org) lancia un appello con una lettera aperta alle famiglie ed a tutti gli uomini di buona volontà perché si riesca finalmente a raggiungere un sogno accarezzato da lungo tempo, la “Casa di Meter”, appunto, una struttura complessa che offre una serie di servizi volti alla promozione della famiglia e al bene dei minori. In particolare, la “Casa” dovrebbe essere in grado di comprendere al suo interno una comunità per genitori con figli (anche vittime di abusi sessuali), un centro di formazione, uno studi e uno dedicato all’ascolto.

BASTANO 100 EURO O POCO MENO – “L’iniziativa della “Casa di Meter”, – scrive il sacerdote – è un sogno che spesso diventa più difficile da realizzare perché per realizzare un sogno ci vogliono anche le risorse e non sempre ci sono generosi donatori”, anche se “nonostante tutto “credo”, professo apertamente la mia totale adesione a Colui che tutto dona e che invita a “donare gratuitamente””. Per don Fortunato, la costruzione della “Casa di Meter” chiede l’aiuto di tutti: “Bastano che le famiglie o persone singole, scuole, parrocchie, club service, diano 100 euro, o anche meno!”, scrive don Di Noto, e confida: “Sono certo che ci riusciremo: tutto questo l’ho affidato alla Vergine Maria di Loreto, alla Casa di Maria, al suo “grembo accogliente” per Gesù Bambino nostro Redentore”.

Per leggere tutto il tasto visita: http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2011

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