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ROMA, DOMENICA IL SANTO PADRE CONSACRA LA NUOVA CHIESA DI SAN CORBINIANO ALL’INFERNETTO

CHIESA CATTOLICA (Roma) – Eretta nel 1999 con il nome di San Guglielmo, la parrocchia di San Corbiniano nel 2008 ha cambiato denominazione e domenica prossima vedrà la propria chiesa consacrata dal Santo Padre Benedetto XVI. In pochi anni di vita la comunità – circa 10.000 abitanti – ha dimostrato molto entusiasmo, attivando diversi gruppi e realtà associative nel quartiere Infernetto, periferia Sud di Roma. Domenica 20 marzo la chiesa sarà quindi intitolata al vescovo bavarese morto nel 730, di cui il Papa è stato successore, dal 1977 al 1982, in qualità di arcivescovo di Monaco-Frisinga.

“È tanta l’attesa e la gioia di questi giorni, in preparazione della visita del Papa – racconta don Antonio Magnotta, 40 anni, parroco dal 2009 – chiedendo ai bambini del catechismo come immaginavano la nuova chiesa di via Wolf Ferrari, uno di loro mi ha risposto ‘Per me dovrebbe essere come il Paradiso!’”. E la gente “è molto contenta dell’evento, anche perché la chiesa sarà un punto di aggregazione e un luogo d’incontro” in una zona residenziale e “mal collegata con il centro”, popolata da tanti nuclei familiari giovani, con una natalità altissima. “In un anno ho amministrato ben 60 battesimi, e quasi 200 ragazzi si stanno preparando alla prima comunione”, riferisce don Antonio, che ha alle spalle una lunga esperienza con le nuove generazioni: per otto anni è stato vicerettore del Pontificio Seminario romano minore, mentre dal 2001 al 2007 è stato viceassistente diocesano per l’Azione cattolica dei ragazzi. Al suo fianco, il viceparroco don Samuele Depedri, ed il seminarista Giuseppe Tavolacci, che sta vivendo nella parrocchia l’anno pastorale prima dell’ordinazione.

Denso il cammino in vista dell’accoglienza a Benedetto XVI: durante tutte le messe di oggi i fedeli pregheranno per il Santo Padre e secondo le sue intenzioni. Stasera alle 21 il rito della consacrazione della chiesa verrà presentato da Adelindo Giuliani, dell’Ufficio liturgico diocesano. I parrocchiani sono invitati al segno del digiuno, “gesto di penitenza come offerta al Signore per il bene della comunità parrocchiale. Domani sera si svolgerà invece l’evento “La consacrazione della chiesa – Luce per il quartiere”: alle 21 tutti gli abitanti del quartiere sono invitati ad accendere un lumino alla finestra della propria casa “come segno di veglia in attesa del Santo Padre e della solenne consacrazione della nuova chiesa”.

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INDONESIA, I SACERDOTI SFIDANO “OCEANI DI FANGO” E DISTANZE PER FARE CATECHESI

JAKARTA – Lunghe ore di navigazione attraverso i fiumi interni con piccole barche a motore; moto da cross per percorrere strade fangose: è questa la sfida continua che i sacerdoti della diocesi di Ketapang (provincia di West Kalimantan) affrontano ogni giorno per svolgere la loro attività pastorale. Nella zona infatti centinaia di cattolici – la maggior parte di etnia dayak – vivono nel cuore della foresta, lontani dal centro della città. Tuttavia mons. Blasius Pujaraharja, vescovo della diocesi di Ketapang, sottolinea ad AsiaNews che per fare attività pastorale “bisogna essere allenati nel corpo e nella mente”.

Il vescovo è stato protagonista lo scorso novembre di una piccola avventura. Mons. Blasius era in viaggio per celebrare la messa nella parrocchia di S. Pietro l’Apostolo a Nanga Tayap (circa 200 chilometri a nord di Ketapang, sette ore di navigazione). Con i suoi collaboratori, è stato costretto a fermare la macchina perché la strada principale era del tutto bloccata da uno spesso deposito di fango. All’inizio, il vescovo ha cercato di raggiungere da solo a piedi l’altro lato della strada. Ma più cercava di andare avanti, più affondava nell’“oceano di fango”. “La situazione è peggiorata quando mi sono ritrovato immerso fino alle cosce nella melma”, racconta il vescovo ad AsiaNews durante un incontro tenutosi nella canonica della diocesi. Dopo ore di lotte e tentativi, l’entourage di mons. Blasius è riuscito a tirarlo fuori dal fango. Il vescovo, grazie a un equipaggiamento speciale fornito dalle autorità locali in casi di emergenza come questo, ha potuto continuare il viaggio. Dopo aver celebrato la messa, mons. Blasius spiega: “Sono stato ricoverato e sottoposto a un intervento al ginocchio, danneggiato per essere rimasto bloccato nel fango”.

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OGGI LA GIORNATA MISSIONARIA DEI RAGAZZI PER AIUTARE I COETANEI PIÙ IN DIFFICOLTÀ

ROMA – La Giornata missionaria dei ragazzi, che si celebra oggi in molti Paesi del mondo, invita i più giovani a intensificare il loro impegno di annuncio e di solidarietà verso i coetanei vicini e lontani. “Tanti bambini e ragazzi – come ha ricordato stamani Benedetto XVI dopo l’Angelus – formano una rete spirituale e di solidarietà per aiutare i loro coetanei più in difficoltà”. E’ importante – ha aggiunto il Papa – che crescano con sentimenti di amore superando l’egocentrismo e il consumismo. La “Giornata” è anche occasione di approfondimento del significato dell’Epifania.

Ma come viene vissuta dai ragazzi? Adriana Masotti l’ha chiesto a Baptistine Ralamboarison, segretario generale della Pontificia Opera dell’Infanzia Missionaria, organismo che promuove l’iniziativa.

R. – I bambini fanno una sintesi – se così si può dire – di tutte le iniziative che hanno avviato, delle azioni da loro intraprese. Il culmine di questa giornata dell’infanzia è la celebrazione eucaristica, durante la quale viene fatta – da parte loro – una colletta che rappresenta la concretizzazione di quello che sentono spiritualmente e che va ad alimentare il Fondo universale dell’infanzia.

D. – Questa colletta, poi, serve a finanziare tanti progetti: può farci qualche esempio?

R. – L’Infanzia missionaria, grazie allo sforzo e ai sacrifici dei bambini, finanzia circa 2.500 progetti l’anno. Siamo vicini ad una cifra pari a 20-22 milioni di dollari. I progetti che finanziamo sono soprattutto progetti destinati a risvegliare il senso missionario dei bambini, perché questo è lo scopo dell’Opera, attraverso la pastorale ordinaria che va intrapresa in ogni diocesi proprio per far prendere coscienza al bambino del ruolo che ha nella Chiesa. Ci sono poi anche progetti di formazione scolastica, essendo le scuole cattoliche uno strumento eccellente per l’evangelizzazione; ma ci sono poi quei progetti che noi chiamiamo di “protezione della vita” e che riguardano gli orfanotrofi, i centri per handicappati, i centri di accoglienza. Laddove c’è bisogno, cerchiamo di dare un aiuto affinché i bambini possano avere un piccolo capitale per realizzare il loro progetto.

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ANCORA PROBLEMI IN TERRASANTA PER I VISTI CON ISRAELE. A MAGGIO IL 2° PELLEGRINAGGIO PAPABOYS

notizia

GERUSALEMME – “Ci sono delle difficoltà che cercheremo di superare”. Così il nunzio in Israele e delegato apostolico per Gerusalemme e la Palestina, mons. Antonio Franco, commenta all’agenzia Sir, le restrizioni dei visti ai religiosi e sacerdoti da parte del ministero degli Interni di Israele. “Se prima i visti rilasciati, anche ad europei, avevano la durata di due anni, adesso, hanno validità di un solo anno” spiega Franco che lascia intendere come queste restrizioni potrebbero causare problemi allo svolgimento del lavoro di pastorale ordinaria della Chiesa. In passato si era verificato addirittura un blocco dei visti quando, come adesso, alla guida del ministero degli Interni c’era il partito religioso Shas. “E’ un dato di fatto – afferma il nunzio –. Ora dobbiamo chiederci il perché di queste restrizioni e cosa si può fare per ritornare alla prassi precedente, più aperta”. Dal canto suo “quello del rilascio dei visti al personale religioso, dichiara il Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, “è un problema vecchio. E’ da più di un anno, ormai, che la durata dei visti è passata da due anni ad uno. C’è un po’ di confusione: non si sa se dipende da una politica ministeriale o dalla burocrazia di alcuni funzionari. Forse è una ambiguità lasciata volutamente così”. Sta di fatto che, spiega Pizzaballa, “è molto difficile per le Chiese programmare il proprio lavoro se non si sa con certezza se i religiosi, arriveranno o meno”. Nel caso della Custodia, aggiunge il frate, “quest’anno abbiamo avuto visti concessi a religiosi provenienti dai Paesi arabi ma non dall’Africa. Due frati dal Congo non hanno avuto il visto. In passato accadeva il contrario. Viviamo, dunque, nell’incertezza, la burocrazia è diventata più complicata”.

Nel frattempo, l’organizzazione giovanile dell’Associazione Nazionale Papaboys comunica che dal 26 Maggio 2010 al 2 Giugno 2010 si svolgerà il ‘Secondo Pellegrinaggio Internazionale’ dei Papaboys in Terrasanta. Lo scorso anno 150 giovani del Papa, in collaborazione con altre associazioni, hanno trascorso dieci giorni tra preghiera, incontri e momenti interconfessionali nella terra di Gesù; quest’anno il secondo appuntamento, con gli organizzatori che sperano di essere in numero maggiore.

 

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MOLFETTA – ARRIVA IL MUSICAL “CIAO CAPO SENTINELLA”

luMUSICAL – Molfetta- “Ciao Capo Sentinella” é uno dei tanti messaggi lasciati in piazza San Pietro l’indomani della morte di Giovanni Paolo II e, divenuto poi, il titolo di un musical in due atti che ripercorre la storia d’amore tra il Papa e i giovani. E’ una storia di riconoscimento e riconoscenza di due generazioni di giovani: quelli del vespro d’ottobre del 1978, anno in cui Wojtyla viene eletto Pastore della chiesa universale, e quelli che hanno accompagnato il Grande Papa durante tutto il suo pontificato… fino alla sera del 2 aprile 2005 quando si è serenamente e lucidamente consegnato nelle mani del Padre celeste. Gli appelli e i pressanti inviti alla pace e al sogno di una civiltà dell’amore trovano eco nelle storie dei protagonisti di quest’opera musicale davvero originale. Ognuno di loro porta nel cuore parole e immagini del Papa “venuto di lontano” che hanno scolpito un solco indelebile nella memoria e nell’anima e, che ora, emergono amplificate in quelle ultime ore in cui il Santo Padre sta lasciando i suoi amati giovani.

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http://www.papaboys.it/teatro/read.asp?id=143

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CALABRIA – “GIOVANI, LAVORO, IMPEGNO ETICO” – IMPEGNO DELLA DIOCESI DI MILETO-NICOTERA-TROPEA

VIBO VALENTIA – Il giorno 29 Aprile presso la sala teatro dell’Oratorio don Bosco dei Salesiani in Vibo Valentia si svolgerà alla presenza del Vescovo un convegno sul Progetto Policoro, promotore di cooperazione; nasce in questi mesi infatti la volontà di rilanciare le collaborazioni con le filiere …

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“Svegliatevi! Proteggete la democrazia”: Lettera Pastorale in preparazione alle elezioni sudafricane del 22 aprile

Johannesburg (Agenzia Fides)- “Mentre ci avviciniamo alle elezioni, vorremmo condividere la preoccupazione per la nostra giovane democrazia. Sebbene sia in corso un fervente dibattito, positivo e salutare, su cosa significhi essere una democrazia, siamo consapevoli di alcune tendenze che possano rappresentare una minaccia per essa. Le tragedie che hanno fatto seguito alle elezioni del 2008 in Kenya e Zimbabwe, ci ricordano, anche se la nostra situazione non è affatto la stessa, che non si può abbassare la guardia e che una vera democrazia è una sfida continua” avvertono i membri della Southern African Catholic Bishops Conference (SACBC, che riunisce i Vescovi di Sudafrica, Botswana e Swaziland), nella Lettera Pastorale “Svegliatevi! Svegliatevi! Proteggete la nostra democrazia”, pubblicata in preparazione delle elezioni presidenziali e politiche che si terranno in Sudafrica il 22 aprile.

Per leggere tutto il testo visita:  http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=29048&lan=ita

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OCEANIA – I GIOVANI DELL’ISOLA DI GUAM SI PREPARANO ALLA GMG, ANCHE GRAZIE AGLI AIUTI DI ALTRI BOYS

HAGATNA – E’ un evento e una possibilità che resterà scolpita per sempre nella loro vita: 350 giovani pellegrini dell’isola di Guam, nella Micronesia, si preparano a partecipare alla GMG di Sydney. L’entusiasmo della gioventù locale è davvero alle stelle, per quella che è una comunità di fedeli (Guam è al 90% cattolica) fra le più remote dell’Oceania,che, per problemi logistici ed economici, ha contatti rari con le altre realtà cattoliche dello stesso continente e della Chiesa universale.
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I giovani dell’isola si sono dati da fare e hanno investito tutte le loro risorse e i loro talenti per raccoglie fondi utili a partecipare alla GMG. Come informa “Marianas Variety News”, il principale giornale diffuso in Micronesia, nel villaggio di Yigo, all’estremo nord dell’isola di Guam, i membri della Chiesa di Nostra Signora di Lourdes si stanno preparando da oltre tre anni per riuscire a vivere l’esperienza della GMG.

continua su http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1154 

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I titoli di oggi su www.papaboys.it – 29 febbraio 2008‏

Carissimi fratellini e sorelline dell’Associazione Nazionale Papaboys e lettori del nostro portale www.papaboys.it a tutti voi un buon inizio di settimana nel Signore in questo tempo di Quaresima. Prima di comunicarvi i titoli delle notizie di oggi presenti sul sito vi proponiamo una piccola riflessione, sempre collegata al periodo di Quaresima che stiamo vivendo.

Riflessione sulla Quaresima

La Quaresima è tempo di penitenza, riflessione, digiuno. Digiuno di cattiverie, digiuno di offese, digiuno di tristezza. Si, perché se è vero che con la Quaresima ci si prepara a uno dei momenti più forti dell’anno liturgico, la Pasqua, che comporta l’attualizzazione degli ultimi momenti di vita di Gesù, è anche vero che è solo la vita terrena del Cristo che si è interrotta per poi risorgere, risorgere alla Vita nuova. E quindi tutta la tristezza – come quella degli apostoli che credevano davvero che Gesù fosse morto per sempre – si trasforma e con la stessa intensità diventa gioia. Vera e piena.

Cantavano i Nomadi che “noi tutti ormai sappiamo che se Dio muore è per tre giorni e poi risorge”. E questo risorgere è sconfiggere la morte, sconfiggerla per sempre. E anche noi possiamo sconfiggere la morte. Come? Approfittando di questo periodo, la Quaresima, per meditare e riflettere sul nostro agire, per “uccidere” l’uomo vecchio per poi fare risorgere, con Cristo, l’uomo nuovo, aperto all’altro e disposto ad aiutarlo. Solo così Dio per noi può risorgere pienamente. Ogni giorno. Per sempre.


I titoli di oggi su
www.papaboys.it

VERSO LA VI GIORNATA EUROPEA DEGLI UNIVERSITARI: CONVEGNO INTERNAZIONALE SU EUROPA E LE AMERICHE
ROMA – Inizia nel pomeriggio di oggi, 28 febbraio, presso la Pontificia Università Gregoriana, il Convegno internazionale sul tema “L’Europa e le Americhe insieme verso uno sviluppo integrale e solidale”, organizzato in occasione della VI Giornata europea degli universitari dall’Ufficio per la pasto…

LA BASILICA DI SAN PAOLO PREPARA L’ANNO DELL’APOSTOLO DELLE GENTI
CITTA’ DEL VATICANO – Il cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, arciprete della Basilica papale di San Paolo fuori le mura, commenta quali saranno i frutti che si attendono dal prossimo Anno Paolino, che comincerà a giugno di quest’anno. “Il primo obiettivo è quello di far conoscere meglio s…

LUNEDÌ IL PRIMO INCONTRO TRA LA DELEGAZIONE VATICANA E QUELLA ISLAMICA DOPO LA LETTERA DEI 138
CITTA’ DEL VATICANO – Niente inerismi ne’ ignoranza delle differenze, ma neppure va sottovalutata la novita’ dell’evento. Questo l’atteggiamento in Vaticano a pochi giorni dal primo incontro di esponenti cattolici con la delegazione dei 138 leader islamici da 43 nazioni che il 13 ottobre 2007 hanno …

CONVEGNO ALLA LATERANENSE SUL TEMA “L’UOMO, VIA DI CRISTO E DELLA CHIESA”
ROMA – Oggi e domani si tiene a Roma, presso la Pontificia Università Lateranense il Convegno internazionale sul tema “L’uomo, via di Cristo e della Chiesa”, a cinquant’anni dalla istituzione del Pontificio Istituto Pastorale Redemptor Hominis”. Ma cosa vuol dire in concreto che l’uomo è la via di C…

DIALOGO TRA RELIGIONI – LETTERA DI INTELLETTUALI MUSULMANI ALLA “COMUNITÀ EBREA”
LAHORI – Un’altra lettera senza precedenti scritta da un gruppo internazionale di studiosi musulmani alla comunità ebrea. Un gesto defnito – dallo sceicco Michael Mumisa – di riconciliazione, che tenta di portare sollievo alle ferite ancora aperte, frutto di odio e incomprensioni tra ebrei e musulma…

UDIENZA DEL MERCOLEDI’ E CATECHESI. IL PAPA: SANT’AGOSTINO MODELLO DI CONVERSIONE CHE DURA UNA VITA
CITTA’ DEL VATICANO – L’umanità di oggi “ha bisogno di riscoprire che Dio è amore”, e su questo fondare la sua speranza, come sedici secoli fa fece Sant’Agostino, una figura alla quale Benedetto XVI si sente “molto legato”, verso la quale ha “personale devozione e riconoscenza” e che ha avuto “influ…

ESCLUSIVO DALL’AGENZIA FIDES.ORG: EUROPA – LA BALLA DEMOGRAFICA
ROMA – (Agenzia Fides) – Lo chiamano rientro. Dolce, aggiungono. Far decrescere l’umanità, entro un secolo – dicono – di qualche miliardo di individui. E’ un obiettivo dei loro programmi politici. E guai a chi propone, in Europa, un incentivo per le famiglie, per la nascita di un bambino. L’a…

LA CLERICUS CUP VA A CANESTRO: BASKET, PRETI E SEMINARISTI SUL PARQUET. AL VIA IL PRIMO TORNEO.
SPORT – Dallo slalom gigante e lo sci di fondo de “Il Signore s(c)ia con voi” al calcio della “Clericus Cup” non si ferma la voglia di sport degli atleti con la tonaca. Venerdì 29 febbraio alle ore 16.00, a corollario del seminario di studio “Lo sport: frontiera della nuova evangelizzazione”, in pro…

TRATTA – VITTIME INVISIBILI. UNA CONFERENZA REALIZZATA DALL’OSSERVATORIO
ROMA – Sono state presentate nei giorni scorsi a Roma dall’Osservatorio tratta, nel corso di una conferenza, alcune proposte per istituire un sistema integrato di politiche e interventi per fermare la tratta degli esseri umani. L’Osservatorio, organo di raccordo tra istituzioni territoriali e politi…

IN UN’EPOCA SENZA DIO, LA MORTE PERDE DI SIGNIFICATO
ROMA – Il tipo di secolarizzazione che affronta il mondo di oggi sta rendendo sempre più difficile credere in qualcosa oltre la mente umana, svuotando la sofferenza di significato, sostiene il teologo Joseph Capizzi. Professore di Teologia Morale alla Catholic University of America di Washington, D….

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Il Cardinal Bertone visiterà Armenia e Azerbaigian Dal 2 al 9 marzo 2008

CITTA’ DEL VATICANO, martedì, 26 febbraio 2008 (ZENIT.org).- Il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano, visiterà dal 2 al 9 marzo prossimo l’Armenia e l’Azerbaigian, secondo quanto ha reso noto questo martedì un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede. Il viaggio del porporato, spiega il testo, avverrà “su invito delle autorità religiose e civili” e darà l’occasione di “manifestare la vicinanza del Santo Padre Benedetto XVI ai fedeli cattolici di quei Paesi”. Dal 2 al 6 marzo, il Cardinale sarà in Armenia. Durante la sua permanenza nel Paese, verrà ricevuto da Sua Santità Karekin II, Supremo Patriarca e Catholicos di tutti gli Armeni, “al quale consegnerà una Lettera Autografa di Papa Benedetto XVI, in cui Egli conferma la Sua stima e il desiderio dalla Chiesa cattolica di procedere nel cammino ecumenico insieme alla Chiesa Apostolica Armena”. Dal 6 al 9 marzo sarà invece in Azerbaigian, “dove avrà colloqui con il Capo dei Musulmani del Caucaso, lo Sheik ul-Islam AllashukurPashazade, e altri responsabili religiosi, per esprimere loro la volontà della Chiesa cattolica di collaborare al comune impegno in favore della pace, della concordia fra i popoli e del bene della famiglia umana”.

A Baku, capitale del Paese, il Cardinale Bertone “presenzierà all’inaugurazione della nuova chiesa cattolica sorta sul terreno donato al Servo di Dio Papa Giovanni Paolo II dal Presidente Heydar Aliyev, padre dell’ attuale Capo dello Stato”, conclude il comunicato. Nel corso del suo viaggio, il Cardinal Bertone incontrerà anche le autorità governative dell’Armenia e dell’Azerbaigian.

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