Archivi tag: repubblica ceca

PER IL VIAGGIO DELLA MEMORIA 120 STUDENTI ROMANI A PRAGA IL 29, 30 E 31 MARZO

GIOVANI (Roma) – I giovani romani a Praga per non dimenticare. “Viaggi nella memoria. Per non dimenticare le tragedie del ‘900”, il progetto pensato dal Campidoglio per non dimenticare le tragedie del Novecento quest’anno giungerà nella capitale della Repubblica Ceca e vedrà la partecipazione di 120 giovani di 20 scuole romane.

Dopo Auschwitz, Berlino, Hiroshima e le foibe, ecco Praga, capitale dalla grande storia e cultura, teatro di due dittature (nazismo e socialismo) e che, con la sua Primavera del 1968 – con gli universitari non violenti che spiegavano le loro ragioni ai sovietici – nel ‘900 è stata la città europea del dialogo, della forza delle idee che si oppone pacificamente alla forza delle armi. A visitare la città di Ian Palach il 29, 30 e 31 marzo prossimi saranno 120 studenti romani tra i 16 e i 19 anni, sei per ciascuno dei 20 istituti superiori che hanno aderito al progetto (16 statali e 4 paritarie di tutti gli ordini didattici, dai licei classici agli istituti alberghieri e commerciali), più 20 insegnanti (uno per scuola).

continua su: http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=4559

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in NEWS & INFO, SI ALLA VITA

FRATTINI INVOCA “RADICI CRISTIANE UE”

Il capo della diplomazia italiana ha espresso apprezzamento per le recenti dichiarazioni del primo ministro britannico David Cameron, che ha criticato il concetto di società multiculturale per come è stato realizzato in Gran Bretagna.

UE – Un’Europa che non abbia una base comune nelle radici cristiane e che non s’impegni in maniera efficace nella tutela dei cristiani perseguitati nel mondo è più debole. Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha approfittato della sua visita in Repubblica ceca, un paese che condivide la stessa ottica su quest’argomento, per ribadire la richiesta di una posizione comune, che si concretizzi in una risoluzione apparovata dai ministri degli Esteri dell’unione, e ha espresso apprezzamento per le recenti dichiarazioni del primo ministro britannico David Cameron, che ha criticato il concetto di società multiculturale per come è stato realizzato in Gran Bretagna. Ieri, in Indonesia, due chiese cristiane sono state attaccate da fondamentalisti islamici che chiedevano l’eliminazione di un cristiano accusato di blasfemia.

Frattini ha parlato durante e dopo una conferenza stampa congiunta col ministro degli Esteri ceco Karel Schwarzenberg, che ha espresso una visione comune su questo punto. L’attacco avvenuto nell’isola di Giava, che ha portato all’incendio di due chiese e al saccheggio di un terzo luogo di culto, per Frattini è “un ulteriore dimostrazione di fanatismo anti-cristiano”, un attacco ai “diritti fondamentali della persona” che, tra l’altro, ha una valenza doppia, visto che è stato realizzato perché si chiedeva l’esecuzione di un cristiano accusato d’aver pronunciato parole contro l’Islam. “I radicali islamici – ha spiegato il ministro – chiedevano la condanna a morte per un cristiano per il cosiddetto reato di blasfemia: sono quindi due le dimostrazioni di quanto possano essere violati i diritti fondamentali”.

Il capo della diplomazia italiana s’è detto certo che il governo di Giacarta “darà una risposta molto ferma” all’attacco. Ma il ministro ha chiarito che l’Europa, di fronte a questi reiterati attacchi non può stare a guardare. “L’Europa esca dalla pigrizia e dalla timidezza” su questi temi”, ha chiesto Frattini, aggiungendo che l’alto responsabile della politica estera dell’Ue Catherine Ashton “ha promesso” di portare di nuovo all’esame dei ministri degli Esteri un testo di risoluzione sulla difesa dei cristiani nel mondo, cosa che potrebbe già accadere alla prossima riunione dei ministri.

continua su: http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=4310

1 Commento

Archiviato in NEWS & INFO

UN VIAGGIO NELLA STORIA PER RISCOPRIRE LE RADICI CRISTIANE DELL’EUROPA. IL PAPA A PRAGA

IL PAPA A PRAGA – Mancano ormai solo gli ultimi dettagli, poi Praga sarà pronta a ricevere Benedetto XVI, secondo Pontefice a far visita ai popoli boemi e moravi. Tirati a nuovo i vestiti della statua del Bambino Gesù di Praga, nella chiesa di Santa Maria della Vittoria; completamente ripulita l’imponente cattedrale dedicata a San Vito, San Venceslao e Sant’Adalberto; lustrate le sale del Castello Reale; ultimato il grande altare nella spianata prospiciente l’aeroporto di Brno; sistemata la grande croce di ferro che resterà poi a memoria del viaggio del Papa; completamente attrezzata la spianata di via Melnik, a Stará Boleslav per ospitare le oltre centomila persone attese per la celebrazione della messa nel luogo del martirio di san Venceslao. Questa mattina, martedì 22 settembre, il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ha illustrato nei dettagli il programma del viaggio.

contiua su

http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=2846

Lascia un commento

Archiviato in BENEDETTO XVI, NEWS & INFO

BENEDETTO XVI ALL’UDIENZA GENERALE: LA PAROLA DI DIO È LA STRADA DELLA VITA.

CITTA’ DEL VATICANO – Gli uomini prediligano il silenzio interiore e resistano alla confusione del mondo, perché nel silenzio parla la voce di Dio. Da un grande asceta come San Pier Damiani, monaco e “fine teologo” della Chiesa del primo millennio, Benedetto XVI ha tratto uno degli insegnamenti che hanno caratterizzato l’udienza generale di questa mattina, che il Papa ha presieduto in Aula Paolo VI, proveniente da Castel Gandolfo. Al termine dell’udienza, il Pontefice ha poi salutato i pellegrini della Repubblica Ceca – che sarà meta del suo prossimo viaggio apostolico a fine mese – e ha levato un appello alla solidarietà verso mutilati e invalidi del lavoro.  Si definiva “l’ultimo servo dei monaci”, Benedetto XVI lo ha definito personalità “esuberante, ricca e complessa” della Chiesa medievale, oltre che dotato di “genio” teologico e capacità letterarie fuori del comune, che hanno prodotto per i suoi contemporanei, ma anche per i cristiani di oggi, pagine indimenticate sulla bellezza di Dio, sull’amore alla Croce di Cristo, sul valore del silenzio dell’anima: in particolare, quello che si apprezza nel ritiro di un chiostro. Tutto questo fu Pier Damiani, e il Papa – nel tratteggiarne vita ed spirituale ha posto in risalto alcun punti di un uomo che a poco più di 25 anni fu affascinato “dalla contemplazione dell’assoluto di Dio”: “La vita eremitica è per lui il vertice della vita cristiana, è ‘al culmine degli stati di vita’, perché il monaco, ormai libero dai legami del mondo e del proprio io, riceve ‘la caparra dello Spirito Santo e la sua anima si unisce felice allo Sposo celeste’. Questo risulta importante oggi pure per noi, anche se non siamo monaci: saper fare silenzio in noi per ascoltare la voce di Dio, cercare, per così dire un ‘parlatorio’ dove Dio parla con noi: Apprendere la Parola di Dio nella preghiera e nella meditazione è la strada della vita”.

continua su

http://www.papaboys.it

conti

Lascia un commento

Archiviato in BENEDETTO XVI, NEWS & INFO