Luglio 8, 2008

I GIOVANI ITALIANI ED IL RAPPORTO CON IL SESSO: PIU’ PROBLEMI ED INSICUREZZE CHE AMORE

ROMA - Quasi 15mila chiamate ricevute dagli andrologi della Sia, che hanno risposto al numero verde attivato per la campagna ‘Torna ad amare senza pensieri’ tracciano una ‘radiografia’ di giovani non troppo felici del rapporto con il sesso: fragili e spesso ansiosi, preoccupati da prestazioni troppo rapide e ‘misure’ dei genitali. Un’assurdità che i problemi dei giovani siano questi, ma è purtroppo una parte di verità: questo l’identikit dei giovani italiani alle prese con la sessualita’, emerso dall’analisi Sia (Societa’ italiana di andrologia) che, da sabato 17 maggio, hanno risposto al numero verde 800.36.36.77 attivato per la campagna “Torna ad amare senza pensieri”. A chiamare sono stati uomini di tutta Italia, con una netta prevalenza delle regioni del Sud e delle Isole (42,3%), rispetto a Nord ovest (23,1%), Nord est (11,4%) e Centro (23,3%). Tra le citta’, invece, Roma batte Milano (1.049 chiamate contro 835), e Napoli si piazza al secondo posto (946 telefonate), sorpassando di molto Palermo (321), Firenze (221), Genova (160) e Cagliari (142).

“A chiamare di più - spiega Bruno Giammusso, andrologo e coordinatore scientifico della campagna - sono stati i giovani, sicuramente i piu’ inclini all’utilizzo di infoline e siti web. Questo dato, pero’, deve farci riflettere - aggiunge - perche’ e’ un chiaro sintomo di come i ragazzi italiani siano preoccupati, fragili e in ansia alle prese con la sessualita’, anche in assenza di particolari patologie”. Ma quali sono state le domande piu’ frequenti dei ragazzi? A renderli piu’ insicuri, rivela l’esperto, sono i tempi della prestazione e le dimensioni dei genitali. “Agli specialisti - continua Giammusso - i giovani hanno chiesto informazioni soprattutto su eiaculazione precoce e dimensioni dei genitali, che ancora oggi rimangono una delle principali fonti d’ansia”. Anche se si tratta di una preoccupazione spesso ingiustificata, sottolinea l’esperto. “Deriva, come hanno ammesso gli stessi giovani, dalla mancanza di un’adeguata formazione in fatto di educazione sessuale - spiega - e dal rapportarsi a modelli sbagliati”. Che si puo’ volere di piu’? Con tutta la spazzatura che buona parte dei media sbottano addosso ai ragazzi è il minimo che ci si puo’ aspettare.

A chiamare gli esperti della Sia, anche persone con patologie cardiovascolari, condizioni spesso associate a disfunzione erettile. “Si tratta di uomini piu’ avanti con gli anni - racconta Bruno Giammusso - cardiopatici e ipertesi, che sentono il bisogno di tornare a una vita sessualmente attiva e soddisfacente. Per questo, attraverso il numero verde, hanno chiesto agli andrologi delucidazioni sui farmaci orali con indicazione per il trattamento della disfunzione erettile, e sui possibili effetti collaterali. Si tratta di medicinali sicuri, ma che necessitano sempre di un’attenta valutazione medica”.

Grazie al numero verde, evidenzia Vincenzo Gentile, presidente della Sia, “possiamo dire di aver centrato l’obiettivo piu’ importante della campagna: far entrare in contatto i potenziali pazienti con un medico. Proprio il dialogo con il medico e’, infatti, il primo passo per trovare una soluzione a un problema sessuale. E’ il caso della disfunzione erettile, che nel nostro Paese interessa un maschio adulto su otto, ovvero oltre 3 milioni e mezzo di italiani. Nello stesso tempo, le migliaia di chiamate ricevute da tutta Italia, hanno dimostrato come sia di fondamentale importanza per noi medici saper accogliere e ascoltare le preoccupazioni degli uomini, piu’ o meno giovani, con problematiche sessuali. Spesso, infatti, questi pazienti sono ‘bloccati’ al punto di non riuscire a parlare del loro problema, ne’ al medico di famiglia, ne’ tanto meno allo specialista andrologo”. Avere invece a disposizione uno strumento cui rivolgersi in forma del tutto anonima “ha aiutato tanti uomini ad abbattere quel muro di imbarazzo e di ansie ingiustificate, segnando un primo importante risultato - conclude Gentile - per ritrovare la fiducia e la gioia di tornare a vivere la propria vita sessuale”.

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Fonte: www.papaboys.it

Luglio 8, 2008

NELLA SPAGNA SCRISTIANIZZATA DA ZAPATERO NASCE ISTITUTO PER DIRITTI UMANI DEDICATO AL PAPA

MADRID - Luis Zapatero ci prova, ce la mette tutta: obiettivo ‘laicizzazione’ assoluta della Spagna, paese nato e cresciuto nei secoli grazie al Cristianesimo. Dubbi su crocifissi nelle scuole (da rimuovere secondo il premier), portare avanti al più presto le riforme annunciate nel 37esimo congresso del Partito socialista spagnolo (Psoe), prima di tutto quella sul voto degli immigrati nelle elezioni municipali, ma anche quelle su aborto e sulla “morte dignitosa”: sono questi gli obiettivi che ha ribadito di nuovo in queste ore il buon Luis parlando con la stampa al termine della prima riunione del nuovo comitato esecutivo del partito. Dall’altra parte della barricata invece, senza spostare di mezzo millimetro la visione della vita, della società e del processo di globalizzazione del mondo che talvolta taglia i deboli, resta la Chiesa, con milioni di fedeli che quotidianamente subiscono ‘attentati’ dal governo spagnolo.

Lavorare per la diffusione dei diritti umani e per trasformarli in una realtà concreta”: con questo obiettivo, l’arcivescovo di Valencia, il cardinale Agustín García-Gasco Vicente, ha annunciato la creazione dell’Istituto “Benedetto XVI sui Diritti Umani”. Il nuovo centro di studi - riferisce l’edizione quotidiana del Tg di Radio Vaticana - sarà situato presso l’Università cattolica della città, intitolata a San Vincenzo Martire. Presentando l’iniziativa nella consueta lettera pastorale settimanale, il porporato spagnolo si è detto “pienamente convinto del fatto che le attività del nuovo Istituto si rifletteranno sul bene delle persone, delle famiglie e della società”.

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http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1509

Luglio 8, 2008

I DISCORSI DI BENEDETTO XVI PER L’UNIVERSITÀ: COMPETENZE DIVERSE UNICA VERITÀ

ROMA - A distanza di poche settimane dalla chiusura del vi Simposio europeo dei docenti universitari, tenutosi a Roma sul tema “Allargare gli orizzonti della razionalità. Prospettive per la filosofia”, è stato appena pubblicato dalle Edizioni Paoline un piccolo volume di Lorenzo Leuzzi dal titolo Allargare gli orizzonti della razionalità. I discorsi per l’Università di Benedetto XVI (Cinisello Balsamo, 2008, pagine 110, euro 9). Si tratta di un filone di riflessione relativo alla necessità e urgenza dell’allargamento degli spazi della razionalità, sia nell’ambito della cultura popolare e diffusa, sia nel campo delle ricerche più elaborate e riflesse, tema particolarmente caro al magistero del Papa, caratterizzato anche dalla riproposizione convinta di “una prospettiva di fede che sia “amica” dell’intelligenza”. È questa una vera e propria sfida per l’attuale contesto culturale, nel quale “la società - come scrive l’arcivescovo Angelo Amato, segretario della Congregazione della Dottrina della Fede, nella prefazione del volume - richiede un nuovo investimento di energie intellettuali per evitare che la ragione perda definitivamente ogni contatto con la realtà, dirigendosi verso mete sempre più astratte e prive di significato per la vita dell’uomo, e la fede, libera dalle esigenze della ragione, si trasformi in un’esperienza soggettiva priva di ogni valenza ontologica” (pagina 7). L’autore del saggio, direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria del Vicariato di Roma, offre un meditato commento ad alcuni dei principali interventi di Benedetto XVI nei suoi incontri con il mondo universitario, ponendo nella seconda parte del volume i testi del suo discorso in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma, 25 novembre 2005), del discorso durante l’incontro con i rappresentanti della scienza tenuto all’Università di Regensburg (12 settembre 2006), del discorso ai partecipanti all’incontro dei rettori e docenti delle università europee (Roma, 23 giugno 2007) e dell’allocuzione per l’incontro all’università La Sapienza (che era prevista il 17 gennaio 2008). 

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Luglio 8, 2008

SYDNEY 2008 - I GIOVANI DI POLONIA E FRANCIA PRONTI ALLA GMG. E LOURDES CENTRO DELL’EUROPA CRISTIANA

GMG 2008 - Abbiamo già scritto che in tutte le nazioni del mondo si celenra la Giornata mondiale dei giovani e dall’organizzazione della Conferenza Episcopale Australiana fanno sapere che saranno rappresentati in Australia più di 200 paesi del mondo. Ma i giovani che si collegheranno on preghiere, catechesi e festa alla no-stop di Sydney saranno in maggioranza quelli che resteranno a casa. Diamo uno sguardo alle situazioni europee, poichè anche in ogni naziona dell’Europa la Giornata mondiale della Gioventu’ sarà momento centrale di questa calda estate. Circa 5.000 giovani da tutta l’Europa - riferisce l’Agenzia Sir- sono attesi a Lourdes dal 15 al 20 luglio per la celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù (www.lourdes2008.com). Lourdes, dicono gli organizzatori, è “un luogo significativo per fare l’esperienza di una Chiesa giovane, viva e missionaria, a immagine e somiglianza della vergine Maria”. La Gmg sarà così anche un’occasione per scoprire insieme il messaggio di Lourdes e conoscere meglio Bernadette, a 150 anni dall’ultima apparizione della Madonna il 16 luglio. Grazie alla collaborazione con il canale televisivo cattolico Kto i giovani riuniti a Lourdes potranno seguire sui megaschermi in trasmissione via satellite l’arrivo del papa a Sydney, la veglia di preghiera e la messa sempre con il Papa. I giovani potranno seguire in francese, inglese, spagnolo e italiano delle catechesi sul battesimo, sulle beatitudini e su Maria e una catechesi mistagogica. Alle catechesi parteciperanno anche due vescovi italiani: mons. Luca Brandolini di Sora e mons. Luciano Pacomio di Mondovi. Il giorno 17 è previsto un incontro con testimoni da 12 missioni presenti a Lourdes, tra cui anche giovani dell’Unitalsi. Gli organizzatori hanno previsto anche un festival musicale al quale parteciperanno artisti e gruppi di Svizzera, Italia e Francia.

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Luglio 7, 2008

INTERVISTA DEL RESPONSABILE DELL’ASSOCIAZIONE PAPABOYS ALLA RADIO VATICANA SULLA GMG DI SYDNEY

ROMA - La trasmissione della domenica mattina della Radio Vaticana Radio Domenica ha realizzato una puntata speciale dedicata alla prossima Giornata Mondiale dei Giovani di Sydney con gli intervento di Mons. Clemens, Segreterio Generale del Pontificio Consiglio dei Laici, e del Dottor Marcello Bedeschi, presidente della Fondazione Gioventu’ e Speranza, che si occupa dell’organizzazone e dei partner delle varie Gmg sin dal loro inizio, per volere di Giovani Paolo II. Durante la trasmissione, anche l’intervista al presidente nazionale dlla nostra Associazione Daniele Venturi; a seguire il testo, curato dalla nostra associata Angela Maccarone, con l’intervista rilasciata alla Radio Vaticana. In fondo al servizio anche il ‘file’ per ascoltare tutto il programma.

Riflessione di Daniele Venturi, Responsabile dell’Associazione Nazionale Papabile, sul tema della XXIII Giornata Mondiale della Gioventù.

È importante cercare di riconoscere durante questo incontro della giornata mondiale dei giovani quella che potrà essere la lampada di fuoco che sopra ciascuno dei ragazzi presenti o tutti coloro che seguiranno questa iniziativa potrà scendere e potrà donare forza, fortezza, mitezza, semplicità e spirito di azione, soprattutto di testimonianza. Nel messaggio preparato per questa giornata mondiale dei giovani, il Santo Padre Benedetto invita tutti i giovani a ritornare addirittura fino al cenacolo, dove 2000 anni fa proprio gli apostoli sono stati smossi da questo Amor, come lo definisce Dante, che muove il mondo e le altre stelle; ecco - credo che sarà un’occasione per chiedere al Signore della storia, una nuova effusione, un nuovo impatto fondamentale con questa persona trinitaria che è quella che poi muove il cuore, l’azione, la parola di tutti i ragazzi impegnati a Sydney.

In che modo si sono preparati i Papaboys all’evento e come intendono seguirlo anche per renderne partecipi i ragazzi che non possono prendervi parte?

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http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1497

Luglio 7, 2008

VENETO - FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA CRISTIANA “IL MONDO CANTA MARIA” -26 LUGLIO 2008 - JESOLO

JESOLO LIDO - L’Associazione San Massimiliano Maria Kolbe di Schio dell’emittente radiofonica RADIO KOLBE SAT, presenta la quarta tappa del Tour 2008 del Festival Internazionale di Musica Cristiana “il Mondo Canta Maria” che si svolgerà Sabato 26 luglio 2008alle ore 21,00 presso la splendida Piazza Aurora di Jesolo Lido (VE). La manifestazione, patrocinata dall’amministrazione comunale di Jesolo, arriva per il terzo anno consecutivo in una delle città turistiche italiane più conosciute. Dopo le tre precedenti tappe di Thiene, Schio e Asiago, quella di Jesolo è la quarta tappa del Tour che comprenderà, durante l’estate, altri quattro concerti in altrettante città. Al Festival in questi anni, sono intervenuti artisti d’ispirazione cristiana provenienti dall’Italia e da vari Paesi del continente, che hanno saputo trasmettere oltre che la loro proposta musicale, anche un messaggio di fede e di speranza in loro maturata. Per questo appuntamento di Jesolo ospiteremo sul palco di Piazza Aurora due gruppi musicali e una cantautrice. Il gruppo Celebration proveniente da Ravenna è una delle band di musica cristiana più conosciute. Attraverso la loro musica desiderano rivolgere attenzione nei fratelli e una testimonianza dei valori cristiani. Hanno già all’attivo due CD usciti nel 1998 e 2001. Per l’occasione suoneranno con la band al completo e dal vivo. Hanno all’attivo molti concerti e partecipazioni a eventi, concerti, festival a carattere religioso.

Il gruppo Nuova Civiltà di Reggio Emilia una giovane band esplosiva e molto adatta ai giovani che ha già riscosso un ottimo successo nelle tapper precedenti del tour (Schio e Asiago) Presenteranno a Jesolo tra le loro canzoni anche il nuovo inno del Festival “il mondo canta Maria”. Uno splendido gruppo desideroso di comunicare il messaggio cristiano tra la gente, nelle parrocchie, nelle scuole, nelle carceri e nelle piazze italiane. Da Bergamo presenzierà Tiziana Manenti, cantante interprete e autrice. Apprezzata e conosciuta anche nel campo della musica secolare con partecipazioni anche a importanti festival canori nelle rete televisive nazionali. Già da alcuni anni è invitata a presenziare a concerti, festival e meeting di carattere religioso.

Presenterà il concerto la presentatrice ufficiale del Festival, la scledense Anna Maria Pozza speacker di Radio Kolbe SAT. Il concerto sarà trasmesso in diretta mondiale da Radio Kolbe SAT in audio-video sul sito ufficiale del festival www.ilmondocantamaria.it. Nel corso della serata sarà promosso il nuovo CD della Compilation del Festival “il mondo canta Maria” TOUR 2008 pubblicato dalle Edizioni Maria Regina dell’Amore che raccoglie i brani degli artisti che presenzieranno nelle tappe programmate del Tour 2008.

Radio Kolbe SAT – Schio
Fabio Angiolin
fabio@radiokolbe.net

Luglio 7, 2008

UN G8 DELLE POLEMICHE. POCA VOGLIA E QUALCHE POSSIBILE STRADA DA PERCORRERE

TOKIO - G8 delle polemiche - come sempre - ma ci auguriamo anche delle risoluzioni dedicate a risolvere i problemi dei poveri della terra. Per ora si discute e si evidenzia l’aspetto culturale e tencologico (le foto dei premier in giro su innovativa motociclette hanno fatto il giro del mondo ndr). E i problemi? Per l’ennesiamo volta resteranno tali e non si faranno mezzi millimetri di passi in avanti per risolverli. Pero’ di chiacchere e di impegni se ne sentono tanti. Anche il Santo Padre dopo la preghiera mariana di ieri, ha chiesto un particolare impegno ai partecipanti al Vertice annuale del G8 con queste parole: “Domani (ogg ndr), 7 luglio, i Capi di Stato e di governo dei Paesi membri del G8, insieme ad altri leaders del mondo, si riuniranno in Giappone per il loro vertice annuale. In questi giorni, si sono alzate numerose voci – tra cui quelle dei Presidenti delle Conferenze Episcopali delle citate Nazioni – per chiedere che si realizzino gli impegni assunti nei precedenti appuntamenti del G8 e si adottino coraggiosamente tutte le misure necessarie per vincere i flagelli della povertà estrema, della fame, delle malattie, dell’analfabetismo, che colpiscono ancora tanta parte dell’umanità. Mi unisco anch’io a questo pressante appello alla solidarietà! Mi rivolgo quindi ai partecipanti all’incontro di Hokkaido-Toyako, affinché al centro delle loro deliberazioni mettano i bisogni delle popolazioni più deboli e più povere, la cui vulnerabilità è oggi accresciuta a causa delle speculazioni e delle turbolenze finanziarie e dei loro effetti perversi sui prezzi degli alimenti e dell’energia. Auspico che generosità e lungimiranza aiutino a prendere decisioni atte a rilanciare un equo processo di sviluppo integrale, a salvaguardia della dignità umana”.

“Sono in totale sintonia con la Chiesa cattolica”. Il presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi ha commentato così, a margine del G8 in corso in Giappone, l’appello rivolto da Papa Benedetto XVI alla comunità internazionale - Domenica all’Angelus - perché vengano frenate le turbolenze e le speculazioni finanziarie che colpiscono in modo particolare le popolazioni e le economie più povere.

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http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1495

Luglio 6, 2008

IL PAPA ALL’ANGELUS: ”I CATTOLICI DI TUTTO IL MONDO SI RIUNISCANO CON LA PREGHIERA NEL CENACOLO DI SYDNEY CON I GIOVANI’

CASTELGANDOLFO - Preghiera dell’Angelus dedicata con il cuore e con la mente - da parte di Papa Benedetto - alla prossima celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventu’ di Sydney. Il pensiero del Papa che sabato partirà alla volta dell’Australia è rivolto a tutti i giovani che si stanno mettendo in cammino per la Gmg e li accompagna con la preghiera, ma si è rivolto anche a tutti i cattolici del mondo perchè possano seguire questi giorni in unità spirituale, rivolgendo un appello di unirsi tutti in preghiera al ‘Cenacolo di Sydney’, ringraziando la Conferenza Episcopale dell’Australia per l’ottima organizzazione che hapredisposto per l’evento. 

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http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1489

Luglio 6, 2008

CI APPRESTIAMO A VIVERE UN LUNEDI’ DI DISAGI: SI FERMANO TRENI, TRAM E METRO

ROMA - Lunedì nero per i trasporti. Sarà una giornata di disagi sul fronte dei collegamenti ferroviari e dei trasporti pubblici locali per lo sciopero nazionale di 24 ore proclamato dalle sigle di settore a sostegno della vertenza per il contratto unico della mobilità. Lo stop, il secondo congiunto in due mesi dopo quello del 9 maggio, partirà alle 21 di domenica sera per i treni, mentre si fermeranno per l’intera giornata del 7 luglio autobus, tram e metropolitane. Le Ferrovie prevedono “pesanti ripercussioni” sul servizio, soprattutto per il trasporto regionale; nelle fasce di garanzia, cioè tra le 6 e le 9 e le 18 e le 21 saranno a disposizione dei viaggiatori solo i servizi minimi essenziali garantiti per legge. La paralisi del settore sarebbe stata addirittura più estesa se non fosse arrivata la decisione, solo nelle ultime ore e su invito della commissione di garanzia, di differire al 18 luglio gli scioperi nel trasporto aereo inizialmente proclamati, anche questi, per lunedì. L’astensione dal lavoro di ferrovieri e autoferrotramvieri è stata decisa dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa e Fast di fronte “all’ostilità dichiarata di Asstra e Anav, nonostante il chiaro invito del ministro” dei Trasporti ad avviare un confronto sul nuovo contratto. La protesta si svolgerà a meno di due mesi dallo sciopero del 9 maggio, quando però fu di quattro ore. Per i sindacati il nuovo contratto della mobilità rappresenta lo strumento fondamentale per unificare le tutele contrattuali del lavoro in un ampio settore produttivo di fatto, già oggi, unificato.

Nel dettaglio, il personale ferroviario e dei servizi annessi incrocerà le braccia dalle 21 di domenica alla stessa ora di lunedì. Durante lo stop, saranno possibili cancellazioni o limitazioni di percorso sia dei treni regionali sia di quelli a lunga percorrenza. La mobilità pendolare sarà invece garantita in base ai servizi essenziali previsti per legge nelle fasce orarie di garanzia.

I mezzi pubblici del trasporto locale si fermeranno lunedì con modalità diverse da città a città.

Ecco le fasce di interruzione del servizio nelle principali città: a Roma dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio; a Milano dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio; a Napoli dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio; Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio; a Firenze dalle 9,15 alle 11,15 e dalle 15,15 a fine servizio; Venezia-Mestre dalle 9,30 alle 16,30 e dalle 19,30 a fine servizio; Genova dalle 9,30 alle 17 e dalle 21 a fine servizio; Bologna dalle 8,30 alle 16,30 e dalle 19,30 a fine servizio; Bari dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15,30 a fine servizio; Palermo dalle 8,30 alle 17,30 e dalle 21,30 a fine servizio. Infine, Cagliari dalle 9,30 alle 12,45, dalle 14,45 alle 18,30 e dalle 20,30 a fine servizio. Disagi potranno esserci anche per chi vola: Quattro ore di sciopero sono infatti state proclamate dalla Fit.-Cisl per i piloti della compagnia AirOne dalle 10 alle 14 di lunedì.

Fonte: www.papaboys.it

Luglio 6, 2008

E SUL WEB NASCE ‘FORZA PAPABOYS’ UN BLOG DI UN NOSTRO ASSOCIATO, CHE CI SCRIVE

L’indirizzo del blog che ha creato

Francesco, 25 anni di Palermo

http://blog.libero.it/ForzaPapaboys

Luglio 6, 2008

INDULGENZE PER I GIOVANI CONCESSE IN OCCASIONE DELLA XXIII GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’

CITTA’ DEL VATICANO - Così come avvenne per la GMG di Colonia del 2005, anche per la prossima Giornata mondiale della gioventù di Sydney Benedetto XVI ha disposto la concessione dell’indulgenza plenaria a chi parteciperà all’evento e l’indulgenza parziale a chi vi si unirà spiritualmente in preghiera, in qualsiasi parte si trovi. Dunque, al 15 al 20 luglio prossimi, precisa un comunicato della Penitenzieria Apostolica, per chi parteciperà ai riti in programma nella metropoli australiana sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni: confessione, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Papa. I fedeli non presenti a Sydney, invece, potranno ottenere l’indulgenza parziale purché - spiega ancora la nota - “con animo contrito, eleveranno le loro preghiere a Dio Spirito Santo, affinché spinga i giovani alla carità e dia loro la forza di annunziare con la propria vita il Vangelo”.

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http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1486

Luglio 4, 2008

GMG, UNA BUONA OCCASIONE PER RITORNARE A GESU’

Riflessioni a cura del Presidente Nazionale dell’Associazione Papaboys Daniele Venturi

GIOVANI - Da quanto tempo ho lasciato la mia partecipazione alla vita della mia parrocchia? Da quanto non mi confesso e non faccio la Comunione? Ed alla Santa Messa, da quanti mesi manco alla partecipazione dell’Eucarestia? Quante centinaia di risposte conosciamo cari amici a queste domande e quante volte i govani che quotidianamente incontriamo per la strada ci danno risposte evasive e di anni di mancata partecipazione. Senza considerare che ci sono ancora tanti ragazzi che non hanno ricevuto tutti i sacramenti, battesimo compreso. Siano allora questi giorni nei quali si inizia a vivere il clima della Giornata Mondiale dei Giovani un momento di riavvicinamento a Gesù ed alla Chiesa. Gesù è sempre lì ad aspettarci, e sempre continua a parlare dal profondo del nostro cuore: proviamo in silenzio ad ascoltarlo, ma facciamo parlare Lui, non il nostro piacere o quello che vogliamo sentire! Cercheremo di aiutarvi tutti in questi giorni di grazia a riscoprire la bellezza profonda della vita in Cristo e proveremo attraverso i nostri deBoli mezzi a tenervi informati sul cammino di tanti e tanti giovani della vostra età che hanno scelto questo uomo cosi’ giovane, di 33 anni, come compagno fedele di viaggio. E poi, proprio in questa vita cosi’ rumorosa e senza troppi reali piaceri del cuore, sentirsi un po’ pecorelle smarrite e ritrovate è davvero una bella sensazione. Non abbiate paura di incontrare il Signore Gesù cari amici, e se volete provare questa straordinaria esperienza potete rivolgervi anche ai nostri Delegati Regionali in tutte le città italiane, siamo qui al Vostro servizio!

Proprio nella notte da poichi giorni trascorsi dell’Adunanza Eucaristica Nazionale al Circo Massimo, nella quale abbiamo pregato anche per i tanti giovani che vivranno a Sydney la Giornata Mondiale della Gioventu’, ho avuto la possibilità di incontrare per tutta la notte i ragazzi ‘lontani’, quelli che erano al Circo Massimo non per adorare il Signore, ma per fumarsi uno spinello, bere un po’ di alcolici e passare una notte all’aria aperta. Che delusione nei cuori di questi giovani ho incontrato! Che voglia di dire ‘basta! alla monotonia che attanaglia le giornate! La cosa più bella che mi è successa durante la notte è che si sono avvicinati allo stand che i Papaboys avevano allestito due ragazzi omosessuali, che si tenevano per mano. ‘Ecco, proprio voi cercavo!’ - mi ha detto uno dei due. ‘Avete finito di disturbarci e provare a privarci di tutto? - mi ha chiesto Carlo, 28 anni. Ho provato a spiegare a Carlo che non solo non vogliamo privare di niente nessuno, ma vogliamo dare tutto a tutti: la gioia, la felicità, la Vita da vivere con la ‘V’ maiuscola! Sono rimasti un po’ sotto il tendone dell’Adorazione e poi con un sorriso si sono allontanati. Sono arrivati arrabbiati e sono ripartiti sorridendo. Questo potreste fare cari amici giovani, in queste giornate di ‘clima Gmg’: provare a capire le cose che veramente pensate ci facciano arrabbiare, e provare a ritrovare il sorriso da scambiare con gli altri.

Vi propongo un video per bambini da vedere,
è semplice e fa ritrovare un po’ di acqua fresca.

Luglio 4, 2008

LE INTERVISTE DI ‘PETRUS’ - BONIPERTI: ‘GIOVANNI PAOLO II MI RINGRAZIO’ PER AVER COMPRATO BONIEK’

ROMA - Continuiamo la pubblicazione delle grandi interviste di ‘Petrus’, realizzate dal giornalista Bruno Volpe. Nel giorno della festa del suo ottantesimo compleanno, l’intervista a Giampiero Boniperti, storico presidente della Juventus, raggiunto ai microfoni del quotidiano on line che tratta argomenti del Pontificato di Papa Benedetto XVI www.papanews.it . Ha compiuto ottant’anni, in buona forma e salute. Parliamo di Giampiero Boniperti (nella foto piccola con Gianni Agnelli), Presidente emerito della Juventus, un’icona del calcio (giocato e dirigenziale) italiano. Con Boniperti abbiamo parlato del suo rapporto con la fede: “Sono profondamente cattolico, lo erano i miei genitori, ho studiato dai padri Oblati”, esordisce l’ex braccio destro dell’Avvocato Gianni Agnelli, componente di uno splendido trio nel dopo-guerra con Charles e Sivori.

Leggi tutta l’intervista su:

http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1481

Luglio 4, 2008

LA SACRALITA’ DELLA VITA MESSA IN RIDICOLO DALLA SCIENZA: UN MAMMO.. E UN BEBE’

CULTURA - La sacralità della vita è perno centrale nella visione cristiana; il corpo, nè è asse portante, per il rispetto che è dovuto, per il rappresentare un ‘tempio custode’ di spirito e doni ricevuti. Oggi, nel terzo millennio, la scienza talvolta prova a scardinare questa visione sacra della persona e della vita, in tutti i suoi aspetti. Il cambio di sesso è diventata ormai consuetudine, che crea psicodrammi inimmaginabili, e che in pochi hanno voglia di accettare per confronto. La notizia del primo ‘uomo’ ad avere un figlio è un ulteriore attentato alla purezza e semplicità della vita: Thomas Beatie, il “transgender”, primo uomo al mondo ad essere rimasto “incinto”, ha partorito una bambina. Lo ha rivelato “Abc News”, secondo cui il parto è avvenuto domenica nell’ospedale di Bend, in Oregon. «È molto carina, molto bella», ha detto una fonte con riferimento alla piccola appena nata. Nato donna, Beatie, 34 anni, si è sottoposto a un’operazione chirurgica per farsi rimuovere il seno e da anni assume ormoni per aver un aspetto maschile. Ma ha deciso di conservare l’apparato genitale femminile per poter un giorno avere un figlio.

Leggi tutta la riflessione su:

http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1480

Luglio 4, 2008

IL PROGRAMMA DEL VIAGGIO APOSTOLICO DI BENEDETTO XVI IN FRANCIA DAL 12 AL 15 SETTEMBRE

CITTA’ DEL VATICANO - La Sala stampa della Santa Sede annuncia che dal 12 al 15 settembre 2008 il Santo Padre Benedetto XVI compirà un Viaggio Apostolico in Francia, in occasione del 150° anniversario delle Apparizioni di Lourdes. Il Santo Padre partirà venerdì 12 settembre alle ore 9 da Roma/Fiumicino per l’aeroporto di Orly (Parigi), dove giungerà alle ore 11,10. Dopo la cerimonia di benvenuto il Papa si recherà in visita di cortesia al Presidente della Repubblica e incontrerà le Autorità dello Stato. Nel pomeriggio il programma prevede quattro incontri: con i rappresentanti della Comunità Ebraica nella Nunziatura Apostolica; con il mondo della cultura al Collège des Bernardins; la celebrazione dei Vespri con i sacerdoti, i religiosi, le religiose, i seminaristi e i diaconi nella Cattedrale di Notre-Dame ed infine il saluto ai giovani sul sagrato della Cattedrale.

Sabato 13 settembre il Papa visiterà l’Institut de France ed alle ore 10 celebrerà la Santa Messa all’Esplanade des Invalides. Nel pomeriggio la partenza in aereo per Tarbes-Lourdes, dove arriverà alle ore 17,45. Benedetto XVI percorrerà alcune tappe del “Cammino del Giubileo” visitando la Chiesa del Sacro Cuore e il Cachot di Lourdes. Quindi la visita alla Grotta delle Apparizioni e, alle 21,30, la conclusione della Processione mariana “aux flambeaux”.

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http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1477

Luglio 3, 2008

SARA’ PAPA BENEDETTO AD INAUGURARE LA LETTURA DELLA BIBBA IN TV

ROMA - Sarà Papa Benedetto XVI ad inaugurare la lettura integrale della Bibbia che la Rai offrirà, per la prima volta in assoluto, a partire dal prossimo 5 ottobre, sugli schermi televisivi. Lo ha annunciato il responsabile della struttura Rai-Vaticano, Giuseppe De Carli, presentando ufficialmente il programma nel corso di una conferenza stampa appena conclusa che si è tenuta all’interno della sede Rai di Viale Mazzini alla presenza del Presidente della Rai Petruccioli, del Direttore di Rai Uno Fabrizio del Noce e di Monsignor Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura il quale, nel corso della presentazione, si è soffermato a sottolineare la squisita unicità di questa iniziativa che servirà a credenti e meno credenti a riscoprire culturalmente uno dei testi crdini della formazione.

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http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1475

Luglio 3, 2008

‘12′, UN FILM CHE ATTUALIZZA LA RUSSIA ED I SUOI PROBLEMI

CINEMA - Basandosi su un dramma scritto per la televisione da Reginald Rose, cinquant’anni fa Sidney Lumet dette una grande lezione di democrazia con «La parola ai giurati». Oggi, basandosi sulla medesima sceneggiatura, Nikita Mikhalkov dimostra con «12» come sia possibile realizzare un remake trasformandolo in qualcosa di diverso dall’originale. La storia di Rose, rivista e riscritta in Russia, diventa a tutti gli effetti un film russo, che non ci parla soltanto della Russia contemporanea e di tutti i difetti di un regime che ben conosciamo, ma ci fa anche capire che, essendo trascorsi cinquant’anni senza apprezzabili miglioramenti, non è più il momento di dare lezioni di democrazia: è il momento di guardare negli occhi la realtà. I dodici giurati moscoviti sono chiamati a decidere la sorte di un ragazzo ceceno accusato di aver ucciso il padre adottivo, un ufficiale russo a riposo. Alla prima votazione, undici lo indicano colpevole. Soltanto uno, che chiede almeno un po’ di discussione, vota per la non colpevolezza. Poi, piano piano, altri cominciano a cambiare idea. Mentre emergono le storie di ciascuno, da cosa possa derivare un atteggiamento piuttosto che un altro, emerge anche la situazione della Russia attuale. La tendenza a considerare i ceceni dei selvaggi, l’inossidabile nodo della burocrazia, i problemi derivati dal consolidarsi di una pericolosa forma di capitalismo, la difficoltà di dialogo e quindi del rapporto interpersonale. A tutto questo si aggiunge la progressiva scoperta di come la morte …….. continua su:

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Luglio 3, 2008

INTERCETTAZIONI - PRONTO SILVIO? ‘VOLEVO RACCOMANDARLE UNA DONAZIONE AI PAPABOYS!’

ROMA - Continua aspra e forte la polemica delle intercettazioni telefoniche, da utilizzare più o meno indeterminati tipi di reati, da pubblicare o no sui giornali: il decreto sicurezza, contenente anche la norma blocca-processi, va avanti. Alla Camera la maggioranza ha infatti respinto le pregiudiziali di costituzionalità avanzate dall’opposizione. Hanno votato contro 302 deputati, a favore 265. Ma a far discutere è ancora Antonio Di Pietro. Secondo l’ex pm il disegno di legge per la conversione del decreto sicurezza «ha in sè tutti i parametri per una dittatura alle porte». Il leader dell’Italia dei Valori, è durissimo nei confronti del «presidente del Consiglio che non c’è» e, illustrando le pregiudiziali di costituzionalità al dl alla Camera, dice chiaro e tondo che Berlusconi «ha raggirato il presidente della Repubblica» facendo inserire la norma blocca-processi «da un suo dipendente» in un testo «con cui non c’entra niente». Di Pietro apostrofa il premier definendolo un «incallito furbacchione» che utilizza «il decreto per farsi i cavoli suoi».  Continua…………… su

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Luglio 3, 2008

LIBERATA INGRID BETANCOURT. GIOIA DA PARTE DEL PAPA E DI TUTTO IL MONDO

BOGOTA’ - «Ringrazio innanzitutto Dio e la Vergine e tutti coloro che hanno avuto compassione e pietà di noi ostaggi. Ho tanto immaginato quando avrei potuto riabbracciare mia madre. Potevamo soltanto sperare in voi, colombiani. Grazie a tutti voi che nel mondo ci avete accompagnati e che ci avete mantenuti vivi perché sei sempre vivo se il mondo non ti dimentica. E’ liberala giornalista Ingrid Betancourt, con uno zaino sulle spalle e il giubbotto dell’esercito è scesa dall’aereo che la portava a Bogotà. Molto smagrita e i capelli raccolti con uno chigno, la donna è apparsa sorridente e in buone condizioni, considerato il lungo sequestro, e ha abbracciato per primi la madre, Yolanda Pulecio, e il marito.

Dopo di lei sono scesi dalla scaletta dell’aereo, gli altri 14 ostaggi liberati dalle Farc. Una volta a terra, gli ex-ostaggi hanno camminato tutti insieme verso la ritrovata libertà, offrendosi a una foto di gruppo, destinata a entrare a far parte della storia. La Betancourt è apparsa contenta, molto vigile, senza alcun segno di sofferenza e completamente diversa dalle immagini che erano circolate nel novembre scorso. «Per sei anni ho sentito elicotteri che passavano sopra la giungla e mi si accelerava il battito cardiaco. Ogni volta ho pensato: questa volta ce la facciamo. Ma poi ci sono state sempre delusioni. «Abbiamo dovuto superare tanti momenti terribili. Ma quando sull’elicottero ho visto che il comandante che per tanto tempo ci ha costretto a subire molte umiliazioni era prigioniero, non ho provato gioia: ho provato pena per lui. «La pace si avrà solo con un impegno, che non ci siano mai più sequestrati. C’è c’è l’unione dei colombiani che ci permetterà di portare a casa tutti sani e salvi».

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Luglio 3, 2008

GMG 2008 - MANCANO 15 GIORNI E LA CROCE ATTRAVERSA LA CITTA’ DI SIDNEY CON L’ICONA DI MARIA

SIDNEY 2008 - Arrivati in Australia il 1° luglio 2007 e dopo un viaggio attorno al continente durato 12 mesi, i simboli della GMG, la Croce e l’Icona mariana, insieme al ‘message stick’ aborigeno, sono arrivati oggi a Sydney per un pellegrinaggio di 15 giorni nella regione circostante la città che ospiterà dal 15 al 20 luglio la GMG. Secondo quanto riferisce il Comitato organizzatore della GMG, da ieri la Croce e l’Icona visiteranno le diocesi di Wollongong, per poi proseguire a Parramatta, Broken Bay e tornare a Sydney dove faranno il loro ingresso nel molo di Barangaroo, che ospiterà la messa di apertura della GMG, il 15 luglio. Dal loro arrivo in Australia, il 1° luglio 2007, i simboli della GMG hanno visitato 400 comunità e incontrato circa 400 mila persone. In questi giorni finali del pellegrinaggio della Croce il Comitato invita tutti coloro che vogliono partecipare a registrarsi sul sito wyd2008.org per evitare problemi di eccessivo affollamento dei luoghi. A tutti ….. continua su

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